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Medico Veterinario Omeopata

31° CONVEGNO INTERNAZIONALE DI AGRICOLTURA BIODINAMICA

I P R E P A R A T I   B I O D I N A M I C I – Alle sorgenti della biodinamica
per un’alta qualità nella pratica – dal 16 al 18 NOVEMBRE 2012,  Cavalese, Trento.

volantino programma
scheda di adesione

“In generale bisognerà aspettarsi la siccità (…) Le grandi proprietà agricole avranno comunque notevoli difficoltà nel futuro” , Rudolf Steiner – Koberwitz, Pentecoste 1924

Andare al cuore dell’agricoltura biodinamica per migliorarne la pratica è l’obbiettivo del 31° convegno del movimento biodinamico.
Conosceremo in modo intimo i preparati biodinamici esplorandone le principali caratteristiche. Così impareremo a individuare errori e buone soluzioni da applicare liberamente alle realtà agricole.
Il modo in cui vorremmo procedere è quello della comunità di pratica, capace di portare ciascuna azienda ai risultati eccellenti di cui la biodinamica è capace.
L’agricoltore potrà emanciparsi conquistando la formazione consapevole dell’atto agricolo.
Per fare questo occorre far proprio il metodo che è fondamento della biodinamica. Innanzitutto vogliamo esercitare l’immaginazione creativa che permette di penetrare la realtà con occhi nuovi.
Partiremo quindi dall’osservazione goethianistica delle piante e dei tessuti nei preparati biodinamici. Per tre giorni esploreremo questa realtà fino a toccare il mistero dell’individualità agricola, ossia il cuore da cui la biodinamica può produrre effetti.
Sarà molto importante avere a fianco a noi anche chi non conosce la biodinamica e vuole affacciarsi con noi su questa realtà agricola rivoluzionaria.

 

Un convegno per comprendere insieme (con l’osservazione goetheanistica) il cuore dei preparati biodinamici e migliorarne l’uso. Sarà un modo per riflettere sul processo agricolo del futuro di cui i preparati sono uno strumento ma l’individualità agricola l’obbiettivo.

Un mondo è ormai passato e nuovi bacini occupazionali si aprono se sapremo costruire professionalità diverse in tutti i campi. L’agricoltura biodinamica può divenire un laboratorio di questo cambiamento.

Il Park Hotel Azalea di Cavalese, Val di Fiemme, è un eco hotel situato nel cuore del paese, in posizione centrale ma tranquilla.
Per chi volesse raggiungere Cavalese in treno, la stazione più vicina è quella di Egna – Ora (per gli orari consultare il sito www.trenitalia.com);  da qui il servizio pullman del trasporto pubblico: www.ttspa.it, fermata Cavalese autostazione.

Per informazioni e iscrizioni:
Associazione per l’Agricoltura Biodinamica
tel. 02.29002544 – fax 02.29000692
e-mail info@biodinamica.org  –  web biodinamica.org

Petizione: Salvaguardare la libertà di scelta terapeutica

Cancellare con opportuni emendamenti una norma che porterà alla sparizione della maggior parte dei medicinali omeopatici.

  • FIRMA LA PETIZIONE (>>)

Signor Ministro Balduzzi,

Come ella ben sa, la Medicina Omeopatica è una medicina ritagliata su ogni paziente per sostanza attiva, concentrazione e dosaggi. E’, come si dice, individualizzata. Per tale motivo, alcuni dei medicinali omeopatici che ad oggi sono in commercio in Italia, e molti altri nel resto del mondo, vengono prescritti e somministrati in numero molto limitato, da poche decine a qualche centinaio di medicinali all’anno, a coloro che ne hanno necessità. Moltissimi tra questi medicinali sono presenti in Europa nelle farmacopee omeopatiche degli stati membri, riconosciute in Italia ed Europa, sono presenti nei repertori
farmaceutici di stati membri ed in altri stati in tutto il mondo, e sono considerati e fabbricati come medicinali officinali con
tutte le garanzie di sicurezza necessarie. Per tali medicinali a bassa diffusione, altri stati membri hanno preso disposizioni atte a garantire la loro presenza sul mercato.

Il recente decreto legge 13 settembre 2012, n.158,”Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute” prevede l’obbligo per i produttori di medicinali omeopatici del pagamento di 1.000 Euro all’anno per ogni prodotto che avrà ottenuto l’autorizzazione all’immissione in commercio.

Tale disposizione comporterebbe la sparizione di questi medicinali a bassissima diffusione o un aumento esagerato del loro prezzo, per compensare tale richiesta di pagamento.

Le  associazioni omeopatiche di medici e fabbricanti del rimedio omeopatico Le hanno già inoltrato i documenti con le previsioni degli effetti di tale disposizione.

Come utilizzatori, medici e pazienti, del rimedio omeopatico, non vorremmo dover pagare, in termini umani ed economici,
un costo supplementare o essere obbligati a reperire gli stessi prodotti all’estero, tramite i canali di vendita on line, con i margini di insicurezza che tale richiesta comporta.

Le chiediamo quindi che si modifichi la disposizione del decreto su menzionato, in modo da renderlo coerente con la specificità del medicinale omeopatico, come già fatto in altri
paesi europei, tra cui Germania, Francia ed Austria
.

  • FIRMA LA PETIZIONE (>>)

CAMbrella Final Conference – Brussels, November 29, 2012

CAMbrella Final Conference – Brussels, November 29, 2012

The conference will bring together all the CAMbrella researchers, policy makers on a European, national and regional level, members of the European Parliament as well as CAM and non-CAM stakeholders.
The focus of the event will be the presentation of the project’s results including a proposal for a roadmap for future CAM research.
We hope for the CAMbrella final conference to be an interesting and inspiring event for the attendants and the CAM discussion in Europe.
Registration for the Final Conference is now open

Please note: Participation in this event will be limited and thus by invitation only.
If you wish to attend the conference and have not received an invitation yet, please contact us via: cambrella@lrz.tum.de

Further information and a detailed program can be found here (CAMbrella_Final Conference_Program Flyer)

Comunicato Stampa FIAMO – 28/09/12

Nel corso di un’Audizione alla Camera dei Deputati in Commissione Affari sociali la Federazione Italiana delle Associazioni e dei Medici Omeopati ha consegnato un Documento riguardante il proprio Parere sull’articolo 13 del “Decreto Balduzzi”, in particolare sul Disegno di legge per la conversione in legge del Decreto legge 13 settembre 2012, n.158, recante “Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute”.

La FIAMO nel ribadire con forza la particolarità del medicinale omeopatico, prodotto per la maggior parte in piccoli lotti perché prescritto dal medico con un criterio di stretta individualizzazione, considera che l’obbligo previsto dal decreto per il produttore del pagamento di 1000 Euro all’anno per ogni prodotto che avrà ottenuto l’autorizzazione all’immissione in commercio, comporterà la sparizione di molti medicinali necessari ai pazienti, frenerà lo sviluppo del comparto produttivo, con grosse ricadute sull’occupazione, impedirà ai medici di esercitare questa medicina per la quale hanno acquisito specifica competenza e obbligherà i milioni di cittadini che a questa medicina fanno ricorso per scelta consapevole a reperire gli stessi prodotti all’estero, tramite i canali di vendita on line.

La FIAMO richiede con forza che si applichino al settore del medicinale omeopatico disposizioni coerenti con la sua specificità, come già fatto in altri paesi europei, tra cui Germania, Francia ed Austria.

 

 

27 settembre 2012