Archivio dell'autore: David Bettio

Informazioni su David Bettio

Medico Veterinario Omeopata

Il messaggio divino della Natura nello studio della Materia Medica Omeopatica: la Specificità del Rimedio. Travacò Siccomario (PV), 16 giugno 2018

Per la prima volta viene affrontata e approfondita organicamente l’evoluzione del
concetto di Specificità in Omeopatia. L’argomento è stato proposto in Italia quando
Alfonso Masi Elizalde ha cominciato a fare i suoi primi seminari a Firenze nel 1980,
proponendo la sua esegesi dottrinaria e il conseguente emendamento della Materia
Medica. Dopo la sua morte gli studi continuano tuttora attraverso il suo gruppo di
fedeli discepoli della francese AFADH di Simonne Fayeton. Nel frattempo, dagli
anni ’90 un altro gruppo di studio francofono del Belgio fondato da un allievo di
Masi, Marc Brunson, si interessa all’argomento con produzione di risultati che
rappresentano l’ultimo passo evolutivo attuale per l’Omeopatia Hannemaniana.
Illustrare tale evoluzione sarà il tema di questo seminario.

Programma
− 9,30 – Presentazione e Introduzione
− 9,45 – Il § 153 dell’Organon, completamente svelato solo con Alfonso Masi
Elizalde: l’immagine bidimensionale del rimedio.
− 11,30 – Break
− 12,00 – L’evoluzione del concetto di Specificità del Rimedio di Marc Brunson:
l’immagine tridimensionale del rimedio.
− 13,30 – Pausa pranzo
− 15,00 – L’individualizzazione della suche, esempi di alcuni rimedi (Arg-n,
Sep.) – Prima parte
− 16,30 – Break
− 17,00 – L’individualizzazione della suche, esempi di alcuni rimedi (Anthr.,
Dros.) – Seconda parte
− 18,30 – Conclusioni e discussione.

Relatore: dr. Andrea Barancalion
Docente della Scuola Superiore Internazionale di Medicina Veterinaria Omeopatica di Cortona dal 1992 al 2011. Professore a contratto della Scuola di Specializzazione in Diritto e Legislazione Veterinaria della Facoltà di Medicina Veterinaria
dell’Università di Parma, fino al termine dell’attività. Referente scientifico e culturale del programma RADAR, il software più diffuso al mondo per la medicina omeopatica.
Professore Associato presso Universidad Candegabe de Homeopatia – Learning
Distance University http://www.universidadcandegabe.org dal 2005. Regolarmente iscritto al Registro dei Medici e Veterinari Omeopati italiani in http://www.omeomed.net e http://www.fiamo.it Professore a contratto dell’Università di Bologna nel Corso di Alta Formazione in ‘Sociologia della Salute e MNC’ 2008- 2009. Docente della Scuola S.I.O.V. dal 2013. Professore Straordinario dell’Escuela Médica Homeopática Argentina “Tomás Pablo Paschero” di Buenos Aires dal 2017. Autore del libro “Scala LM e Prognosi nella Pratica
dell’Omeopatia”. Numerose pubblicazioni e relazioni a congressi e convegni scientifici nazionali e internazionali.

infomazioni: andreabra@iol.it

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Corso di Formazione Continua di 2° livello in Omeopatia Clinica Veterinaria: live clinical case

“LIVE CLINICAL CASE” 2018-2019

logo siov1La SIOV- Società Italiana di Omeopatia Veterinaria – offre l’opportunità di partecipare a lezioni di Omeopatia Clinica Veterinaria con CASI CLINICI dal VIVO. Il Corso di Formazione Continua è riservato a colleghi omeopati che abbiamo già sostenuto un Corso Triennale certificato in una Scuola di Omeopatia in Italia o in Europa, oppure un percorso formativo con almeno 450 ore certificate.  

Il Corso di Formazione Continua di 2° livello “Live Clinical Case” si terrà di domenica mattina. Verranno presentati casi clinici dal vivo e la presa del caso sarà condotta dal docente di ruolo. Dopo ogni visita sarà avviata una approfondita discussione su caso stesso, che comprende:

– considerazioni clinico-mediche

– presa del caso in senso omeopatico

– discussione sul livello di energia dell’individuo

– discussione della presa dei sintomi omeopatici (SMVM)

– repertorizzazione

– analisi diagnosi differenziale tra i rimedi

– prescrizione con discussione della scelta di potenza e posologia

– studio della materia medica relativa al caso

– analisi prognostica 

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  • Date Anno Accademico 2018-2019:

    8-9 Dicembre 2018, 19-10 Gennaio 2019, 9-10 Febbraio 2019, 8-9-10 Marzo 2019 , 12-13-14 Aprile 2019, 18-19 Maggio 2019

Sede del Corso F.C. : Associazione EgoCenter – Kairos – Via De Ambris, 4 – 43100 Parma

Costo: 650 € comprensivo di IVA per tutte le date.

Documenti necessari per iscrizione: 1) copia di un documento di identità, 2) copia del Codice Fiscale, 3) attestato di frequenza ad un Corso Triennale in Omeopatia oppure certificato di un monte ore di 450 ore,  4) iscrizione all’Ordine Vet.

Alla fine del Corso verrà rilasciato un attestato di frequenza.

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Per informazioni: web: http://www.siov.org email: segreteria.siov@gmail.com tel: 0521.1744964. La richiesta di iscrizione deve essere effettuata spedendo una email a:  segreteria.siov@gmail.com entro il 30 Ottobre 2018 , seguita dal pagamento.

SCHEDA DI ISCRIZIONE AL CORSO “LIVE CLINICAL CASE” 2018-2019 Modulo Iscrizione Corso Formazione Continua_2018-19____________________________________________________________

* sono possibili eventuali cambiamenti di data

Corso Formazione di Base Triennale di Omeopatia Veterinaria SIOV Anno Accademico 2018-2019

Corso Formazione di Base Triennale di Omeopatia Veterinaria SIOV

Anno Accademico 2018-2019

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La Società Italiana di Omeopatia Veterinaria SIOV organizza il Corso Triennale di Omeopatia Veterinaria. Primo e unico Corso di Formazione di Base in Europa di Omeopatia Veterinaria che prevede un totale di 450 ore suddivise in 3 Anni Accademico con lezioni di teoria e pratica frontale, l’introduzione nell’insegnamento delle basi della Medicina Biologica, l’analisi dei specifici etogrammi di specie (cane, gatto, bovino, cavallo) e caratteristiche comportamentali, l’utilizzo dell’Omeopatia nell’allevamento Biologico. Il monte ore raggiunge le 600 ore triennali con l’attività didattica specifica di I e II livello (Seminari e Congresso Nazionale SIOV). I docenti della Scuola SIOV sono tutti veterinari con specifica esperienza nella pratica clinica omeopatica e nell’insegnamento. Il monte ore stabilito, rispetta il Documento Fnovi “Linee Guida inerenti l’applicazione dell’Art. 54 del Codice Deontologico – Medicina Non Convenzionale e Medicina Comportamentale” e quanto indicato dal recente documento della Consulta Stato-Regioni che sancisce i requisiti minimi dei docenti e della attività formativa, ai fini del riconoscimento del diploma di frequenza. La Scuola Triennale SIOV fa parte del Dipartimento Scuole FIAMO.

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Date Anno Accademico 2018-2019:

  • 8-9 Dicembre 2018, 19-10 Gennaio 2019, 9-10 Febbraio 2019, 8-9-10 Marzo 2019 , 12-13-14 Aprile 2019, 18-19 Maggio 2019 corso SIOV
  • ESAMI Sessione autunnale 2018: da comunciare. Sessione estiva: 19 Maggio 2019

 

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Obiettivi formativi e didattici:

L’obbiettivo finale dell’intero corso è di sviluppare negli allievi la capacità di scegliere i sintomi omeopatici caratteristici e specifici per un’anamnesi ed una prescrizione coerente (diagnosi di rimedio), e saper gestire la prescrizione anche sotto il profilo posologico (diagnosi di potenza); l’allievo dovrà essere in grado di applicare tali prerogative a contesti clinici che riguardino sia gli animali d’affezione che quelli da reddito.
Il percorso formativo di base si articolerà in 3 anni, con incontri annuali a scadenza mensile per un minimo di 450 ore di insegnamento frontale e 100 ore di pratica clinica , come indicato dalle Linee Guida della Fnovi per le mncv, redatte dall’Unione della Medicina Non Convenzionale Veterinaria (UMNCV).
I fondamenti della didattica di livello superiore consisteranno nel consolidamento della tecnica prescrittiva, nell’ampliamento delle conoscenze di materia medica ad indirizzo specificamente veterinario, e nell’aggiornamento su argomenti utili a sviluppare negli utenti la capacità di un ragionamento clinico maggiormente critico, informato e di più ampio respiro; il secondo livello didattico è costituito in moduli fruibili singolarmente, che garantiscono all’ iscritto il raggiungimento degli obiettivi didattici personalizzati in base all’area di interesse.

Entrambi i livelli formativi saranno affrontati con costante attenzione ad aspetti di confronto culturale, e tenendo conto di tre distinti ambiti :

– sviluppo ed evoluzione della conoscenza in omeopatia

– ostacoli alla guarigione nella pratica clinica quotidiana

– rapporto fra l’omeopatia e altre scienze e discipline

a) sviluppo ed evoluzione della conoscenza in omeopatia: nello sviluppo storico dell’omeopatia si sono sviluppate diverse scuole di pensiero, raccolte intorno ad omeopati di grande spicco (“maestri”) che se da un lato hanno permesso lo sviluppo iniziale dell’omeopatia, dall’altro hanno creato interpretazioni e significati dell’omeopatia scarsamente comunicanti fra di loro. Oltre a ciò, le scuole basate sui maestri hanno spesso creato una sorta di “dogmatismo omeopatico” che ha sostituito i principi ai fatti ed ai risultati clinici. Oggi l’omeopatia è cresciuta e le conoscenze sono diventate così vaste che un solo maestro od un gruppo ristretto di allievi non può possederle completamente. L’ulteriore sviluppo della nostra scienza medica richiede il continuo scambio fra omeopati provenienti da diverse scuole ed esperti nei vari campi. Nel momento attuale quindi, ed a maggior ragione in contesto veterinario, l’approccio omeopatico viene rivisto a vantaggio di più incisivi risultati clinici, e di una operatività che risulti praticabile ed efficace nel quotidiano. Da questo punto di vista, la situazione della SIOV è privilegiata: i docenti provengono da diverse scuole di pensiero e ciò ha permesso un confronto delle varie impostazioni sui temi della didattica e della clinica, confronto che in varie sedi si sviluppa ormai da almeno un decennio. I fruitori della formazione SIOV potranno quindi accedere ad una formazione omeopatica più ampia, critica ed aggiornata di quella tradizionale che è ancora basata sulla figura del “ maestro”.

b) ostacoli alla guarigione nella pratica clinica quotidiana: l’esperienza della nostra comunità ha portato alla consolidata percezione di come vi siano punti critici nell’approccio alla salute dei nostri animali che non possono essere ignorati se si desidera pervenire ad un efficace metodo di cura omeopatico, o comunque ad un concetto di cura in ogni senso; in breve questi punti comprendono: l’uso di proteine eterologhe (vaccinazioni), l’uso di antiparassitari chimici aggressivi, la presenza di residui tossici nella quasi totalità di alimenti anche freschi e la cattiva qualità di molti alimenti confezionati, la costante violazione della vocazione etologica di ogni specie animale da noi trattata, l’esistenza di contesti relazionali patogeni nelle famiglie per quanto riguarda gli animali d’affezione. Tutti questi argomenti verranno trattati e considerati oggetto di aggiornamento regolare: la SIOV compirà sempre uno sforzo per fornire le informazioni più documentate ed indipendenti a questo riguardo.

c) il rapporto fra l’omeopatia e le altre scienze e discipline: il fondatore dell’omeopatia, Hahnemann, ha più volte affermato che la pratica dell’omeopatia esclude l’uso dei metodi convenzionali (allopatici, nel linguaggio degli omeopati) nel trattamento delle malattie. Questa posizione, insieme alla diffusa ostilità del mondo convenzionale nei confronti dell’omeopatia, ha creato il concetto dell’omeopatia come medicina alternativa (a quella convenzionale); in realtà, una lettura attenta dell’Organon chiarisce che, almeno in alcune situazioni, lo stesso creatore dell’omeopatia giustifica altre terapie oltre all’omeopatia. Oltre a ciò, i medici veterinari omeopati ogni giorno verificano come sia necessario in numerose situazioni cliniche integrare l’omeopatia con altri approcci (per es. terapia nutrizionale, terapie fisiche ecc.). Ciò ha portato al concetto più avanzato dell’omeopatia come medicina complementare , che può essere, a dovute condizioni, integrata con altre terapie. E’ comunque evidente che, nel singolo paziente, l’azione delle altre tecniche terapeutiche utilizzate non deve antagonizzare l’azione del rimedio omeopatico, ma al contrario deve aumentarla e\o favorirla (sinergia terapeutica). Ciò però richiede una profonda conoscenza pratica e teorica sia dell’omeopatia, sia delle altre tecniche utilizzate. Richiede anche la conoscenza delle possibili affinità, nonché delle rispettive diversità ed eventuali incompatibilità: in assenza di governo di questi territori da parte del prescrittore, si assiste ad una “insalata terapeutica” che porta a confondere i sintomi del caso e quindi in prospettiva, a diminuire invece che ad aumentare i risultati, e che può anche risultare decisamente dannosa per la salute del paziente. È importante sottolineare questi aspetti in un momento in cui si moltiplicano i casi di prescrizione inappropriata ed incompetente di farmaci omeopatici o omeoterapici, forse dettati soprattutto dalla speranza di compiacere le aspettative dell’utenza.

Per ogni disciplina occorre costruire dei modelli teorici di riferimento e poi verificare nelle situazioni cliniche concrete se e quando l’omeopatia possa essere integrata con altre terapie. Ciò richiede un approfondito lavoro di equipe fra diversi specialisti culturalmente aperti e fortemente motivati a superare la logica individualistica per il beneficio del paziente. Questo sarà uno degli obiettivi più complessi del nostro lavoro, e tutti gli allievi saranno chiamati a prendervi parte nel prosieguo del loro iter professionale. Verranno inoltre trattati ed approfonditi in entrambi i livelli formativi i rapporti con altre scienze: fisica, matematica, filosofia, scienze biologiche e comportamentali ; un segno forte del nostro progetto didattico consisterà nell’integrazione con etologia e medicina comportamentale: ogni aspetto della metodologia proposta, dalla scelta dei sintomi alla loro trasposizione repertoriale al raffronto con la materia medica per la diagnosi di rimedio, sarà messo sistematicamente in relazione con le conoscenze derivanti da tali discipline. E ancora verranno effettuati confronti con altre discipline mediche non convenzionali, ovvero con diversi sistemi dottrinali ed epistemologici medici. Attraverso lo sviluppo di tutti questi strumenti culturali la SIOV si propone quindi di diventare una comunità scientifica, o se si vuole una Scuola nel senso più antico ed elevato del termine. Se il nostro progetto può sembrare eccessivamente ambizioso, vogliamo ricordare che si basa sulla maturazione progressiva di esperienze e rapporti reciproci che in alcuni casi durano da quasi un quarto di secolo, e che comprendono anche il confronto con la comunità internazionale, oltre al prezioso contributo dell’omeopatia umana. Inoltre, ognuno di noi proviene da precedenti esperienze didattiche, e gli allievi degli anni trascorsi sono chiamati anch’essi ad essere parte integrante di questo nostro momento di crescita.

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Metodologia e argomenti:

I fondamenti della didattica di base consisteranno nello studio di:

1) Principi dell’Omeopatia: Legge della Similitudine, Dose infinitesimale, Provings omeopatico.

2) Strumenti: il farmaco omeopatico e la sua preparazione; il repertorio omeopatico e la Materia Medica (verrà posta particolare attenzione alla trasposizione tra linguaggio della clinica omeopatica umana e veterinaria);

3) Metodologia: conoscenza dei diversi livelli di intervento; uso del rimedio (osservazioni prognostiche, scelta della potenza, diagnosi differenziale dei diversi medicinali; prognosi della prima prescrizione; follow-up e prescrizioni seguenti); gestione del rimedio nel paziente acuto e cronico; analisi di diverse strategie terapeutiche nei casi cronici; studio di casi clinici; sono previste esercitazioni pratiche, con discussione collettiva sia dei casi clinici presentati dagli allievi (obbligatori) e sia dei casi clinici complessi esposti dai docenti (case analysis).

4) Materia Medica: Aconitum, Aethusa cynapium, Allium cepa, Allium sativum, Aloe, Alumina, Anacardium orientalis, Antimonium crudum, Antimonium tartaricum, Apis, Argentum metallicum, Argentum nitricum, Arnica, Arsenicum album, Arsenicum iodatum,Aurum metallicum, Aurum muriaticum, Baryta carbonica, Barata muriatica, Barata sulphurica, Belladonna, Bellis perennis, Bryonia, Bufo, Calcarea carbonica, Calcarea phosphorica, Calcarea sulphurica, Calendula, Cannabis indica, Cantharis, Capsicum, Carbo animalis, Carbo vegetabilis, Carcinosinum, Causticum, Chamomilla, Chelidonium, China, Cicuta virosa, Cina, Cocculus, Coffea, Colchicum,  Colocynthis, Conium, Copaiva, Cuprum, Cyclamen, Digitalis, Drosera, Dulcamara, Eupatorium perfoliatum, Ferrum metallicum,  Ferrum phosphoricum, Fluoricum acidum, Gelsemium, Graphites,  Hepar sulphur, Helleborus, Hura brasiliensis Hyoscyamus,  Hypericum, Ignatia, Iodum, Ipecachuana, Kali bichromicum, Kali carbonicum, Kali iodatum, Kalmia, i LATTI (Lac caninum, Lac vaccinum defloratum etc), Lachesis, Ledum, Luesinum, Lycopodium, Magnesia carbonica, Magnesia phosphorica, Manganum metallicum,  Medorrhinum, Mercurius, Mezereum, Natrum carbonicum, Natrum muriaticum, Natrum sulphuricum, Nitricum acidum, Nux vomica, Petroleum, Phosphoricum acidum, Phosphorus, Platina, Plumbum metallicum, Psorinum, Pulsatilla, Rhus toxicodendron, Ruta, Sanguinaria, Sepia, Silicea, Spongia tosta, Staphysagria, Stramonium, Sulphur, Symphytum, Tarentula, Theridion, Thuja, Tuberculinum, Urtica urens, Veratrum album, Veratrum viridae, Zincum.

Inoltre saranno trattate le Materie Mediche secondo la metodologia delle Famiglie.

5) Casi clinici veterinari dal vivo. Tutti i fine settimana di insegnamento a partire dal 2° e 3° Anno, per ogni studente sarà possibile partecipare alla visita clinica dal vivo. Il docente conduce il caso clinico che verrà poi discusso e analizzato con il contributo degli allievi.

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Obiettivi primari del primo anno:  conoscenza dei principi fondamentali della Medicina Omeopatica e loro applicazione in ambito veterinario, con capacità di distinguere L’Omeopatia da altre metodologie mediche e tecniche terapeutiche; capacità di analizzare ed interpretare tali principi nella cura del paziente animale; comprensione del criterio particolare di valutazione dei sintomi; conoscenza di base della Materia Medica Veterinaria e dell’utilizzo in acuto di alcuni rimedi di pronto impiego; discernimento nello scegliere i sintomi omeopatici caratteristici e specifici per  un’anamnesi ed una prescrizione coerente in relazione alla specie considerata.

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Materie di insegnamento al 1° Anno di Corso (Anno di Formazione 2018-2019):

  • Elementi di Epistemologia Medica e Metodologia della
  • ScienzaRicerca in Omeopatia Veterinaria
  • Deontologia ed etica nella clinica e nella ricerca
  • Storia dell’Omeopatia e inquadramento dell’opera di Hahnemann in Medicina
  • Studio dei postulati di riferimento dell’Omeopatia, in particolare il principio dei simili e la sua applicazione in terapia, il concetto dell’individualizzazione e il principio della totalità dei sintomi
  • Concetto di salute e malattia, benessere animale, ostacoli alla guarigione
  • Significato del sintomo in Omeopatia
  • Etologia veterinaria e approccio comportamentale
  • Metodologia clinica veterinaria: raccolta del caso e studio del caso
  • Clinica Omeopatica in medicina veterinaria per piccoli animali e per animali da reddito: come affrontare un caso acuto
  • Repertorio Omeopatico: storia dei repertori, tipi di Repertori, analisi del repertorio, tecniche repertoriali
  • Repertorio informatico e sue applicazioni in  omeopatia veterinaria
  • Materia Medica Clinica Veterinaria: il proving, le Materie Mediche, studio dei rimedi e loro aspetti clinici veterinari
  • Farmacoprassia: concetto e definizione dei medicinali omeopatici secondo la legislazione corrente, materie prime, tinture madri, differenze di preparazione secondo le diverse farmacopee, diluizione e dinamizzazione, norme di buona fabbricazione e controllo qualità
  • Omeopatia e Biologico
  • Complementarietà tra le discipline mediche
  • La Medicina Biologica
  • Considerazioni sulla terapia di terreno e vaccinazioni
  • Aspetti legislativi del farmaco omeopatico

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Durata del Corso Triennale: monte ore di 450 ore suddivise in 3 anni. 150 ore/anno di lezioni teoriche e di pratica frontale di Omeopatia Veterinaria di Base. Con la partecipazione ai Seminari e al Congresso Nazionale annuale si superano le 500 ore di insegnamento triennale.

Costo del Corso: 

1°-2°-3° anno: 1.350 €/anno (IVA esclusa). Studenti Med. Vet. 850€/anno (IVA esclusa).

Sede delle lezioni: Associazione EgoCenter – Kairos – Via De Ambris, 4 – 43100 Parma (>>).

Documenti necessari per iscrizione:

1) copia di un documento di identità, 2) copia del Codice Fiscale, 3) attestato di frequenza unniversitaria (per studenti Med. Vet.), 4) copia del certificato di laurea, 5) iscrizione all’Ordine Vet.

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Specifiche:

Al termine di ogni anno scolastico è prevista una verifica orale.

Al termine del Corso Triennale di Omeopatia Veterinaria è prevista la discussione della Tesi finale

Al termine del Corso Triennale di Omeopatia Veterinaria verrà rilasciato un attestato di qualificazione di Veterinario Omeopata

Ogni lezione si intende di 45 minuti

Obbligatorio l’uso del repertorio Essential e opzionale Radar (synthesis)

Sarà fornito il materiale didattico necessario

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Docenti effettivi: Dott.ssa Maria Serafina Nuovo, Dott.ssa Barbara Rigamonti, Dott. Roberto Orsi, Dott. David Bettio.

Docenti collaboratori: Dott. Pietro Venezia, Dott. Alessandro Battigelli, Dott. Andrea Brancalion, Dott.ssa Cristina Stocchino, Dott.ssa Maria Luce Molinari, Dott.ssa Nicoletta Messina, Dott.ssa Silia Marucelli, Dott.ssa Cinzia Ciarmatori

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Per informazioni:

web: http://www.siov.org

email: segreteria.siov@gmail.com

tel: 0521.1744964

La richiesta di iscrizione deve essere effettuata spedendo una email a:  segreteria.siov@gmail.com seguita dal pagamento della 1° rata entro il 30 Ottobre 2018. 

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  • IL PROGRAMMA DIDATTICO del 1° – 2° – 3° Anno di Corso – Anno di Formazione 2018-2019 e Formazione Permanente è disponibile solo tramite email che verrà inviata prima di ogni sessione.

 

* Il programma del Corso potrebbe subire lievi modifiche

Call for papers 9° Congresso SIOV 2018

logo siov4SOCIETA’ ITALIANA DI OMEOPATIA VETERINARIA
Sede Amministrativa: Via Giuseppino Pinotti n. 7 – 43124 Parma
www.siov.org
segreteria.siov@gmail.com
Parma, 9 aprile 2018
La S.I.O.V. – Società Italiana di Omeopatia Veterinaria, ha il piacere di annunciare il primo call for papers per il Congresso Scientifico che si terrà nei giorni Sabato 10 e Domenica 11 NOVEMBRE 2018 a PARMA presso IL CENTRO EGOCENTER KAIROS, via Alceste De Ambris n. 4 (sede della Scuola di Omeopatia veterinaria SIOV)
Il titolo del Congresso è:
OMEOPATIA: LA SCIENZA CHE CI CURA!”
Potranno essere proposti abstracts che attengano ai seguenti argomenti:
relazione terapeutica tra rimedio, malato e contesto
benessere animale e diritti degli animali
etologia e comportamento
vaccinazioni e problematiche iatrogene
problematiche nutrizionistiche
approccio sistemico agli ostacoli alla guarigione
revisione in chiave veterinaria della materia medica
revisione in chiave veterinaria del repertorio
casi clinici
ricerche originali.
Medici Veterinari, liberi professionisti e ricercatori in tutte le discipline correlate sono invitati a inviare i propri lavori sotto forma di abstracts. I lavori presentati dovranno essere originali (non pubblicati in precedenza).
I lavori saranno presentati sotto forma di relazioni estese o comunicazioni brevi o poster (in lingua italiana o inglese).
I relatori delle presentazioni orali saranno automaticamente iscritti al congresso, ovvero non saranno tenuti al pagamento di alcuna quota di iscrizione; usufruiranno inoltre di un pernottamento alberghiero nella notte precedente o successiva allo svolgimento della loro relazione, a loro discrezione e su richiesta da effettuare alla segreteria SIOV.
La deadline per la presentazione degli abstracts è il 30 giugno 2018.
Gli abstracts devono essere inviati come allegato via e-mail all’indirizzo:
segreteria.siov@gmail.com
Il formato richiesto per gli abstracts è Microsoft Word per Windows.
La durata delle presentazioni orali sarà di 35 minuti più 10 per le domande.
Non saranno accettati abstracts anonimi.
Ai partecipanti sarà comunicata l’accettazione del lavoro non oltre il 30 Agosto 2018.
Il lavoro completo dovrà essere inviato non oltre il 30 Settembre 2018. Ulteriori dettagli saranno dati con la notifica di accettazione.
Tutti i lavori saranno sottoposti in forma anonima, prima dell’accettazione, ad un triplice referaggio.
Ogni lavoro sarà valutato sia dal punto di vista scientifico, sia per l’originalità e la pertinenza agli argomenti del congresso.
Il limite di accettabilità di tutti i lavori del meeting sarà in accordo con i seguenti criteri di selezione:
rilevante merito scientifico
originalità/ interesse
varietà degli argomenti
Gli abstracts non conformi alle regole esplicate qui di seguito non verranno accettati dalla commissione.
Istruzioni per gli abstracts
Gli abstracts dovranno essere scritti in lingua italiana o inglese, non superare le 500 parole, escludendo il titolo, il nome dell’autore e l’indirizzo. Dovranno essere redatti con un programma compatibile con Microsoft Word. Le proposte dovranno consistere in ricerche o lavori non precedentemente pubblicati.
Tutti gli abstracts DEVONO includere le seguenti informazioni su pagine separate:
Il titolo completo del lavoro seguito dalle iniziali del nome e dal cognome degli autori (ma non dalla qualifica) e dall’indirizzo degli autori, su righe differenti.
Titolo centrato in maiuscolo e in grassetto.
I nomi degli autori dovranno essere centrati sotto il titolo, senza riferimenti alla qualifica.
L’indirizzo dovrà essere sotto al titolo.
L’autore da contattare dovrà essere indicato dopo l’indirizzo e dovrà essere indicato anche un indirizzo e-mail. Questo potrà anche non essere l’autore che presenterà il lavoro.
Indicare la preferenza tra:
Presentazione orale
Poster
Entrambi
Il testo dell’abstract (su pagina separata) dovrà comprendere: titolo, introduzione (compresi gli scopi del lavoro), materiali e metodi, risultati, discussione e conclusione. In questa fase, non è richiesta la bibliografia.
Si prega di non inviare abstracts se non si è intenzionati a partecipare al meeting. Al fine di equilibrare il programma, la commissione scientifica si riserva il diritto di limitare il numero dei lavori presentati dallo stesso autore.
Ci auguriamo di vedervi tutti a Parma
Un cordialissimo saluto.
Per il Consiglio direttivo della S.I.O.V.
Il Presidente, David Bettio
call for papers 2018

Lettera SIOV a Presa Diretta puntata sull’omeopatia del 03.03.18

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Egregio Dott. Iacona,
nel servizio di Presa Diretta trasmesso il 3 marzo us è emersa l’assoluta mancanza del contributo dell’ Omeopatia Veterinaria , che pure esiste per quanto attiene alla cura degli animali domestici e alla cura degli animali da sostentamento nonchè alla formazione professionale accreditata, nonostante la trasmissione abbia esordito con il contributo della Prof.ssa Lucietta Betti sugli esperimenti condotti nelle piante.
E’ stato data grande enfasi all’effetto placebo senza neppure considerare ciò che succede nel mondo animale che è un riferimento centrale nella ricerca e nella sperimentazione in campo medico e farmacologico, anche per quanto concerne lo studio e l’impatto dell’effetto placebo sul vivente.
La medicina veterinaria è stata dunque completamente esclusa da un contesto sanitario e terapeutico che le appartengono rispettivamente per mandato istituzionale e per deontologia.
Riteniamo inoltre che questo tipo di informazione pubblica , oltre ad avere strumentalizzato i dati e le informazioni raccolte, abbia omesso altri importanti riferimenti ,specialmente quelli relativi alla ricerca scientifica di base in omeopatia che pure sono reperibili in letteratura ma a cui non è stato fatto riferimento (lavori del Prof. Bellavite dell’Università di Verona, del Prof. Dei dell’Università di Firenze, del compianto Prof. Del Giudice di Napoli).
Il diritto di cronaca è imprescindibile e indispensabile affinché l’opinione pubblica sia informata obiettivamente e senza pregiudizi.
La comunità degli omeopati veterinari intende manifestare il proprio dissenso nei confronti di una informazione pubblica condotta con superficialità , parzialità e senza alcuna possibilità di un confronto e di un contraddittorio su questioni di sanità pubblica.
Quali esponenti di una società produttiva che contribuisce allo stato sociale attraverso il lavoro e l’applicazione dell’omeopatia in medicina veterinaria ci riteniamo offesi e danneggiati da una informazione pubblica che si è dimostrata inadeguata a fornire un quadro imparziale ed esaustivo di una problematica ben più complessa di quel che è stato prospettato.
Come cittadini e contribuenti siamo disgustati da questo sedicente servizio pubblico in cerca di un sensazionalismo strumentale a un sistema più incline all’oscurantismo che non ad un revisionismo critico capace di accogliere i contributi favorevoli del lavoro dei cittadini.
Distinti saluti
SIOV – Società Italiana di Omeopatia Veterinaria

EASAC Statement on Homeopathy

The European Academies’ Scientific Advisory Council (EASAC) recently published a statement on Homeopathic products and practices, the analysis and conclusions of which were based on supposedly ‘excellent science-based assessments already published by authoritative and impartial bodies.’

The statement is intended to provide a scientific basis for policy making for homeopathic medicinal products in the EU. As such, it is disappointing that EASAC cites the discredited House of Commons Science and Technology Committee report (2010) and Australian NHMRC Report on homeopathy (2015). Any statement which is to be used to inform policy-making should be based on accurate, up-to-date information. In citing the sources above, and apparently not performing any first-hand analysis on the wealth of evidence that supports homeopathy, EASAC’s statement can not reasonably be used to inform decisions which would ultimately influence the healthcare of EU citizens.

The official response by BPI – German national pharmaceutical industry trade association – provides a clear analysis of the EASAC statement which they describe as being prepared by “a working group of 11 scientists acting in an individual capacity”, reminding us that “EASAC is neither an institution of the European Union (“EU”) nor a body tasked by the EU or by any EU Member State”.

For more on the evidence base for homeopathy, follow this link.

https://www.hri-research.org/2017/09/easac-statement-on-homeopathy/

Letter from IAVH General Secretary Dr. Petra Weiermayer

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Homeopathic veterinarians are all conventionally trained veterinarians. We understand disease and health as do our conventional colleagues. We use conventional diagnostics and therapeutics as needed. We have added homeopathy as another tool with which to help animals in our care. Homeopathic veterinarians have chosen to study and use homeopathy because we have seen benefits to patients. There is also significant research evidence supporting the effectiveness of veterinary homeopathy.

Please see our power point presentation in the articles below, and our letter to the editor on the review of Doehring and Sundrum published in the Veterinary Record in December 2016. These summarise the current state of research in veterinary homeopathy. A more detailed version can be read below the short version. Please read also a review (below, in Articles section) of a masters thesis performed by a human doctor (Melanie Woelk) on research in homeopathy, with the conclusion that homeopathy is an evidence-based medicine. Research of the crucial question whether veterinary homeopathy works according to the rules for evidence-based medicine (EBM) has to be performed, although some studies which show this evidence exist already.

Currently, there are one out of two evidence class 1a reviews, and one evidence class 1a meta-analysis, stating positive outcome for veterinary homeopathy, as well as one out of two evidence class 1b studies stating positive outcome for veterinary homeopathy, so veterinary homeopathy could be classified as evidence based. More high quality research is certainly needed.

For FAQ’s on homeopathy we would like to refer to the website of the HRI (Homeopathy Research Institute); we are working together with regard to research.

For further information on research in homeopathy please see this page, also from HRI.

The ECH (European Committee for Homeopathy) and the UK Faculty of Homeopathy certify and examine medical and veterinary professionals in the practice of homeopathy, and their websites also discuss current research efforts.

ECH Research page  Faculty Research page

Dr. Petra Weiermayer