Comunicato Stampa IAVH sulla proposta di regolamentazione dei farmaci omeopatici veterinari in Europa

logo iavhlogo iavhCari Soci SIOV , soci IAVH e cari amici e colleghi omeopati,

lo scorso weekend mi sono recato ad Amsterdam per la riunione annuale dell’IAVH (International Association for Veterinary Homeopathy). Tra gli argomenti prioritari che sono stati discussi c’è la nuova proposta per la regolamentazione della Legge EU sul farmaco veterinario in generale e quindi anche del farmaco omeopatico usato in veterinaria.

La AIVH, anche e soprattutto sulla scorta di un lavoro fatto dai rappresentati per l’Omeopatia all’interno del Gruppo del Farmaco Fnovi (Dott. A. Battigelli , Dott. D. Bettio), ha deciso di intraprendere , oltre al lavoro di segretariato svolto presso le Istituzioni preposte al Farmaco nell’EU, anche una campagna di sensibilizzazione ala problematica rivolta ai professionisti e alla cittadinanza.

Per questo motivo si chiede la partecipazione e la diffusione presso segreterie di Associazioni professionali e Scuole e Associazioni di Omeopatia e Medicine non Convenzionali a due petizioni on-line:

https://secure.avaaz.org/de/petition/Das_EU_Parlament_Die_Richtlinie_200182EG_nicht_aendern/?eaxJUdb

https://community.sumofus.org/petitions/don-t-allow-the-eu-parlament-to-impede-the-use-of-naturopathy

Dr. David Bettio – National Rapresentative IAVH

SIOV – Società Italiana di Omeopatia Veterinaria

segreteria.siov@gmail.com

Petra Weiermayer – General secretary IAVH

Premreinergasse 25/11

1130 Wien

http://www.tierhomoeopathie-weiermayer.at


Comunicato stampa IAVH

Comunicato da IAVH (International Association for Veterinary Homeopathy), GGTM (Associazione Tedesca di Medicina Veterinaria Olistica), ECH (European Committee for Homeopathy), sulla proposta del regolamento comunitario o dei medicinali veterinari (COM (2014) 558 definitivo)

L’uso di medicine naturali negli animali va preservato senza ulteriori restrizioni – migliaia di rimedi omeopatici potrebbero non essere disponibili per gli animali in un prossimo futuro!

Medicine naturali come l’omeopatia, la fitoterapia e la medicina antroposofica stanno diventando sempre più popolari grazie ai successi dei loro trattamenti. Molti animali da compagnia e animali da reddito traggono beneficio dalla loro prescrizione. L’uso di questi farmaci non solo migliora la loro qualità di vita ma aiuta anche a ridurre l’uso di antibiotici. Le Medicine naturali (con poche eccezioni) abbassano i residui dei farmaci nelle carni, latte o nelle deiezioni degli animali, minimizzando la antibiotico-resistenza e l’impatto ambientale.

L’UE ha già stabilito una preferenza per l’uso di farmaci omeopatici e dei fitoterapici in agricoltura biologica (Regolamento UE 834/07). Ciò può essere raggiunto solo se le medicine naturali e i rimedi omeopatici sono regolamentati in base alle loro specifiche esigenze e peculiari epistemiche.

Alcune delle proposte nel progetto di regolamento di medicinali veterinari (Parlamento europeo e del Consiglio dei ministri COM (2014) 558), ignorano completamente la specificità di questi farmaci naturali. La nuova proposta di legge presenta inutili complicazioni e difficoltà che potrebbe portare alla scomparsa di queste terapie. Questo va contro l’interesse e la volontà di molti veterinari, allevatori e proprietari di animali nell’UE.

Il GGTM (Associazione Tedesca di Medicina Olistica Veterinaria) e l’IAVH (International Association for Veterinary Homeopathy) richiede che la proposta esistente non sia accettata dal Parlamento europeo. I seguenti punti devono essere introdotti in questo progetto:

La varietà attuale di terapie naturali, con i loro lunga tradizione in Europa, deve rimanere o essere garantita.

Approvazioni e registrazioni di farmaci naturali, che sono concessi ai sensi del regolamento 726/2004 o con la direttiva 2001/82 / CE, o riconosciuti dalla direttiva 2001/82 / CE, deve continuare ad esistere (ad esempio medicinali veterinari erboristici e omeopatici) .

Oltre ai medicinali veterinari omeopatici, preparati fitoterapici devono essere esplicitamente riconosciuti come medicinali.

L’uso di farmaci naturali usati da veterinari, in particolare in animali da allevamento, dovrebbe essere notevolmente facilitato.

Il termine prodotti ‘immunologici omeopatici “non ha alcun significato reale, e non si trova in nessun altro farmaceutico pertinente o testo giuridico, da qui la frase’ prodotti omeopatici immunologici non può seguire la procedura di registrazione semplificata. i

i rimedi omeopatici unitari (singolo rimedio) utilizzati per il trattamento di esseri umani sono esattamente gli stessi di quelli utilizzati per il trattamento di animali, e devono quindi essere trattati in modo identico, se usati per trattare persone o animali. Il termine ‘Farmaco Omeopatico Veterinario’ non deve essere utilizzato perché i ceppi di partenza sono uguali sia per gli uomini che per gli animali. Il termine ‘Farmaco Omeopatico Veterinario’ deve essere utilizzato solo per i rimedi omeopatici che vorranno essere autorizzati e che porteranno un’indicazione terapeutica di utilizzo per gli animali. I veterinari dovrebbero essere autorizzati a trattare tutti gli animali con tutti i rimedi omeopatici autorizzati all’interno del mercato farmaceutico europeo (ad eccezione fatta di quelli che compaiono nel regolamento (UE) 37/2010 e destinati ad animali per l’alimentazione umana.

La Società per Medicina Veterinaria Olistica (GGTM) è un gruppo di interesse di veterinari qualificati che applicano metodi terapeutici come la naturopatia olistica, oltre alla medicina veterinaria convenzionale. Il GGTM ha più di 700 membri in Germania, Austria, altri Stati membri dell’UE e in Svizzera. Nella sola Germania, diverse migliaia di veterinari impiegano con successo erbe medicinali, i rimedi omeopatici e antroposofici con il conseguente beneficio per il benessere degli animali. L’ampiezza di queste procedure terapeutiche possono essere trovati nei corrispondenti capitoli delle informazioni per i proprietari di animali sul sito GGTM. L’opuscolo è disponibile per il download sotto http://ggtm.de/index.php?id=1977.

L’ International Association for Veterinary Homeopathy (IAVH) è l’organo di rappresentanza internazionale per l’omeopatia veterinaria. E ‘stata fondata nel 1986 con lo scopo di preservare e promuovere la conoscenza, la comprensione e la pratica della medicina veterinaria omeopatica. Il IAVH è in particolare impegnata per la a pratica veterinaria sostenibile, a beneficio della salute degli animali, nel contesto di una prospettiva medica avanzata e in linea con gli obiettivi dell’agricoltura biologica. Il IAVH ha più di 700 membri in tutto il mondo. Aree chiave del nostro lavoro sono: la raccolta e pubblicizzazione della ricerca (un sito web dedicato che contiene tutti gli studi pubblicati è disponibile gratuitamente presso http://www.homeopathicvet.org); lo scambio di esperienze nel quadro di incontri e congressi; istruzione, seminari e formazione continua nel settore dell’omeopatia veterinaria.

Il Comitato Europeo per l’Omeopatia (ECH) rappresenta tutti i medici specializzati in omeopatia, organizzati in 40 associazioni in 25 paesi europei. Esso è volto a promuovere lo sviluppo scientifico dell’omeopatia; assicurare standard elevati in materia di istruzione, formazione e la pratica di omeopatia per medici; armonizzare gli standard professionali in pratica omeopatica in tutta Europa; fornendo cure omeopatiche di alta qualità in un contesto medico; integrando l’omeopatia di alta qualità in sanità europea. Il mandato della sottocommissione Farmacia comprende le seguenti responsabilità: Sostenere la disponibilità di sicuri farmaci omeopatici di alta qualità, di promuovere un sistema armonizzato di nomenclatura per i medicinali omeopatici in tutta Europa, per analizzare gli elementi contribuendo alla qualità farmaceutica dei medicinali omeopatici.

GGTM Gesellschaft für Ganzheitliche Tiermedizin e.V.

Dr. Heidi Kübler, prima presiede

IAVH International Association for Veterinary Homeopathy

Dr. Edward DeBeukelear, Presidente

ECH Comitato Europeo per l’Omeopatia

Dr. Thomas Peinbauer, Presidente