Archivio dell'autore: David Bettio

Informazioni su David Bettio

Medico Veterinario Omeopata

Prima giornata di Medicina Alternativa e Complementare

Associazione Culturale Ettore Apollonj

Sabato 9 Febbraio 2013 – Villa Apolloni – Via Tuscolana, 26 Frascati (Roma)

Partecipazione libera. Si prega registrarsi entro il 01/02/2013 all’indirizzo email: asscult.ca@libero.it. Tel 06-94010269.

Relatori: prof. M. Toedonio, Prof. F.E. Negro, Dott.ssa G. Costini, Dott.ssa C. De Benedicitis, Dott. P. Venezia, Dott. G. Lusi, Dott. C. Violante.

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Auguri di Natale 2012 da SIOV

logo siov1Cari colleghi,

giunge al termine anche quest’anno. Sarà ricordato per le difficoltà che ci siamo trovati a fronteggiare nella vita di tutti i giorni, come persone e come professionisti: un anno di fatica economica e lavorativa.

In mezzo alle difficoltà, tuttavia, abbiamo avuto modo di camminare insieme lungo il sentiero luminoso tracciato da Hahnemann e di questo vi ringrazio infinitamente.

Per noi della SIOV questo è stato un altro grande anno:

– siamo riusciti a mantenere l’impegno dei 2 seminari annuali

– abbiamo organizzato con successo il nostro Terzo Congresso annuale

– abbiamo avuto una rappresentanza in seno al Congresso ECIM

– abbiamo in essere un progetto sull’apicoltura che avanza lentamente ma inesorabilmente

– grazie all’impegno di nostri “valorosi” collaboratori è stata affermata la competenza del veterinario omeopata nel settore biologico e si è fatta sentire la voce degli omeopati nella commissione del farmaco FNOVI

– abbiamo iniziato un nuovo primo anno del Corso di Base

Per tutti questi traguardi raggiunti ringrazio tutti coloro che, donando il loro prezioso tempo e la loro professionalità, ci hanno dato la forza e la possibilità di realizzare il cambiamento che è in atto, ciò che sognavamo ma in cui non osavamo sperare. Il mio ringraziamento va agli Amici del CD, ai responsabili dei Dipartimenti, ai collaboratori, ai soci, ai meravigliosi studenti del Corso, alle ditte Sponsor che, nonostante le difficoltà economiche, non hanno smesso di sostenerci.

Questo 2012 ha visto anche la nascita del nostro piccolo Pietro, a simboleggiare quanto sia fertile il terreno su cui poggiamo le nostre fondamenta.

Grazie!

Vi auguro un Natale di Amore e un 2013 ricco di gioia, nella vita e nella professione

…………..ancora insieme!

Marina Nuovo

Inquinamento da farmaci e farmacoresistenza

Fonte: Il Granulo|leggi l’articolo originale (>>) – di Carla De Benedictis|Responsabile Dip. Equini SIOV

Se vi dicessero che anche nell’acqua da bere ci sono residui di farmaci, forse pensereste che sia il solito allarmismo di qualche ecologista estremista, invece è stato affermato in un seminario tenutosi nel luglio 2010 presso la Scuola Internazionale Ambiente Salute e Sviluppo Sostenibile di Firenze.

Nei giorni nostri, uomini e animali assumono farmaci di ogni tipo e in grandi quantità; ciò che pochi sanno è che l’organismo elimina i residui delle medicine con feci e urine e che tali residui sono ancora chimicamente attivi e, pertanto, potenzialmente dannosi per l’ambiente. La rete fognaria purtroppo non trattiene questi residui – per farlo i depuratori dovrebbero essere dotati di particolari filtri molto costosi – così le molecole attive dei farmaci vanno a inquinare laghi, fiumi, falde acquifere, mari, provocando anche mutazioni genetiche negli organismi acquatici e misteriose morie di animali.

Se pensiamo a tutti gli allevamenti intensivi che esistono e alle tonnellate di farmaci usati per evitare patologie infettive in uno stato di sovraffollamento; se consideriamo che le deiezioni degli animali cariche di residui farmaceutici, spesso, concimano i terreni agricoli e che frutta, verdura e cereali li assorbono, ci rendiamo conto di quanto l’inquinamento da farmaco sia diffuso e pericoloso.

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha lanciato un allarme inquietante: alcuni batteri stanno diventando sempre più resistenti ai farmaci, cosicché le malattie da loro provocate rischiano di non essere più curate con efficacia. Gli antibiotici hanno salvato molte vite in passato, ma ora si rischia di ritornare all’epoca in cui non esistevano ancora e tornare a morire di nuovo di malattie che credevamo di aver sconfitto una volta per tutte.

L’OMS sostiene che la resistenza agli antibiotici, ma anche agli antiparassitari e agli antivirali, è in aumento soprattutto a causa dell’uso eccessivo che se ne fa nei paesi ricchi e per l’uso incompleto e improprio (cioè a dosi inadeguate, per poco tempo o con somministrazioni irregolari) nei paesi poveri. Il consumo involontario e inconsapevole di residui di farmaci e antibiotici contenuti nelle carni e altri alimenti rischia, dunque, di selezionare batteri resistenti ai farmaci stessi, con la conseguenza che non potremmo più servircene per curarci, nel caso che quegli stessi batteri fossero causa di malattia. L’OMS è stata costretta ad appellarsi ai medici dei paesi sviluppati affinché riducano le prescrizioni di antibiotici ai casi veramente necessari evitandone l’uso, per esempio, nelle sindromi da raffreddamento o influenzali.

L’omeopatia s’inserisce a pieno titolo in questo contesto in quanto i medicinali omeopatici sono privi di residui ed ecosostenibili. Molti studi scientifici sono stati fatti sull’efficacia del trattamento omeopatico sia sull’uomo sia sugli animali. Negli articoli della rubrica “Granuli sotto esame” de il granulo, dal numero 8 in poi, troverete i riferimenti scientifici di studi effettuati comparando antibiotici e omeopatia: potete leggerli sul sito http://www.fiamo.it cliccando su “rivista per pazienti”.

31° CONVEGNO INTERNAZIONALE DI AGRICOLTURA BIODINAMICA

I P R E P A R A T I   B I O D I N A M I C I – Alle sorgenti della biodinamica
per un’alta qualità nella pratica – dal 16 al 18 NOVEMBRE 2012,  Cavalese, Trento.

volantino programma
scheda di adesione

“In generale bisognerà aspettarsi la siccità (…) Le grandi proprietà agricole avranno comunque notevoli difficoltà nel futuro” , Rudolf Steiner – Koberwitz, Pentecoste 1924

Andare al cuore dell’agricoltura biodinamica per migliorarne la pratica è l’obbiettivo del 31° convegno del movimento biodinamico.
Conosceremo in modo intimo i preparati biodinamici esplorandone le principali caratteristiche. Così impareremo a individuare errori e buone soluzioni da applicare liberamente alle realtà agricole.
Il modo in cui vorremmo procedere è quello della comunità di pratica, capace di portare ciascuna azienda ai risultati eccellenti di cui la biodinamica è capace.
L’agricoltore potrà emanciparsi conquistando la formazione consapevole dell’atto agricolo.
Per fare questo occorre far proprio il metodo che è fondamento della biodinamica. Innanzitutto vogliamo esercitare l’immaginazione creativa che permette di penetrare la realtà con occhi nuovi.
Partiremo quindi dall’osservazione goethianistica delle piante e dei tessuti nei preparati biodinamici. Per tre giorni esploreremo questa realtà fino a toccare il mistero dell’individualità agricola, ossia il cuore da cui la biodinamica può produrre effetti.
Sarà molto importante avere a fianco a noi anche chi non conosce la biodinamica e vuole affacciarsi con noi su questa realtà agricola rivoluzionaria.

 

Un convegno per comprendere insieme (con l’osservazione goetheanistica) il cuore dei preparati biodinamici e migliorarne l’uso. Sarà un modo per riflettere sul processo agricolo del futuro di cui i preparati sono uno strumento ma l’individualità agricola l’obbiettivo.

Un mondo è ormai passato e nuovi bacini occupazionali si aprono se sapremo costruire professionalità diverse in tutti i campi. L’agricoltura biodinamica può divenire un laboratorio di questo cambiamento.

Il Park Hotel Azalea di Cavalese, Val di Fiemme, è un eco hotel situato nel cuore del paese, in posizione centrale ma tranquilla.
Per chi volesse raggiungere Cavalese in treno, la stazione più vicina è quella di Egna – Ora (per gli orari consultare il sito www.trenitalia.com);  da qui il servizio pullman del trasporto pubblico: www.ttspa.it, fermata Cavalese autostazione.

Per informazioni e iscrizioni:
Associazione per l’Agricoltura Biodinamica
tel. 02.29002544 – fax 02.29000692
e-mail info@biodinamica.org  –  web biodinamica.org