Archivi tag: sostenibile

Etico e sostenibile: report delle giornate Torinesi

etico e sostenibile-torino 2014_1Si sono concluse le 2 giornate torinesi che hanno trattato di produzione e consumo nel rispetto degli esseri viventi e dell’ambiente.

In una cornice speciale – i locali dell’ex Ospedale Omiopatico di Torino, per anni in disuso ed ora sede di attività culturali – ci si è ritrovati per parlare di sostenibilità ambientale, consumo consapevole, nutrizione di qualità.

Relatori e argomenti diversi tra loro ma in perfetta sinergia; riflessioni, approfondimenti, informazioni su animale/uomo/salute/benessere/omeopatia/cibo/ambiente in un intreccio ricco e profondo, nel rispetto e nell’ascolto.

Introduce la Dott.ssa Nuovo, Presidente della SIOV, che punta l’accento sulle 2 parole chiave dell’incontro, SOSTENIBILE ed ETICO. “Tenere su supportandone il peso” e “mantenere e condurre verso il futuro”: è questo il significato che sta nell’etimo della parola. Per centinaia di anni la Natura ha sostenuto l’Uomo, ora tocca all’Uomo sostenere la Natura, “per non compromettere la possibilità delle generazioni future di rispondere ai propri bisogni (Commissione Mondiale per l’Ambiente e lo Sviluppo)”. E parlando di etica la domanda in questo caso diventa: può esistere una zootecnia etica? Non si tratta di dare giudizi morali ma di divenire consapevoli della responsabilità che ci si assume in quanto consumatori. Scegliendo un cibo piuttosto che un altro muoviamo un sistema che ci comprende e il nostro gesto quotidiano diventa quindi importante, se non addirittura determinante, per le svolte future.

etico e sostenibile-torino 2014_3L’argomento è stato ripreso e allargato nell’intervento del filosofo Renato Lavarini, che ha saputo fornire una “culla” di riflessioni dalla quale si sono dipanati gli interventi successivi. Mangiare, nutrirsi, non si tratta di sinonimi! Entrambi i verbi esprimono un modo d’essere, una particolare visione del mondo: MANGIARE come fare uso del mondo, NUTRIRSI come porsi in relazione col mondo. In un rapporto equilibrato, privo di prevaricazione, l’Uomo, custode della Terra, saprà prendersene cura governandola, amministrandola, conservandola e sviluppandola “con saggezza e prudenza come amministratore fiduciario di Dio, il quale ha affidato questa buona creazione ai suoi figli” (P. Lapide – Bibbia tradotta, Bibbia tradita-)

etico e sostenibile-torino 2014_4Il Dr Magnetti ci ha portati in viaggio nel vegetarianesimo del passato e con il Dr Gorgerino si è entrati negli alimenti per studiarne caratteristiche e qualità intrinseche. L’aspetto più strettamente legato alla dieta e alla combinazione degli alimenti è stato affrontato con rigore la domenica mattina: il nutrizionista Mauro Mezzogori ci ha “iniziati” alla dieta di segnale e la chef vegana Elena Albera, peraltro anche addetta alla ristorazione durante i break, ci ha deliziati con la sua esperienza e le sue ricette semplici e veloci.

In finire di mattinata del sabato la divertente scenetta teatrale, sul tema cibo finto o cibo sano, ha portato una ventata di ilarità su un tema così spinoso. Bravi i due attori dilettanti!!! Da ripetere in altre sedi.

etico e sostenibile-torino 2014_5La Dott.ssa Tarantola ha parlato dell’impegno istituzionale (Università) sui 3 campi: animali, uomo, ambiente; ha illustrato una ricerca volta a valutare la percezione del benessere dei propri animali da parte di un campione di allevatori, il loro senso di responsabilità morale nei confronti degli animali stessi e la loro propensione al miglioramento anche attraverso progetti di cooperazione.

Il Dr Moiraghi si occupa di agricoltura biodinamica e ha illustrato come sia possibile valutare oggettivamente le caratteristiche intrinseche dell’alimento, non legate alla parte meramente materiale del cibo, alle sue componenti fisiche, ma a quelle più “sottili”, definite formatrici. Attraverso l’analisi morfologica degli alimenti, in particolare la cristallizzazione sensibile e la cromatografia circolare, si evidenziano le forze di crescita e di maturazione. L’alimento coltivato in armonia ed equilibrio dona immagini ripetibili, da cui si discostano (immagine alterata nella struttura o con forti anomali) gli alimenti coltivati, trasformati , conservati o cotti in modo tale da demolirne le forze vitali.

La Dott.ssa Pisseri, la Dott.ssa De Benedictis, il Dr Venezia e il Dr. Fazzi, veterinari impegnati sul campo, hanno portato le loro esperienze mostrando quanto la conoscenza dell’etologia delle diverse specie d’allevamento sia un requisito indispensabile per la tutela della loro salute; solo garantendo modalità di allevamento in accordo con le esigenze etologiche di ogni specie si potrà garantire benessere e di conseguenza fare prevenzione sanitaria. Il messaggio è stato reso più esplicito dal bellissimo filmato prodotto nell’azienda agricola Boccea (Roma), in cui viene mostrato come sia possibile, gratificante e di valore etico allevare in tale modo: pascolare, avere una vita di branco, i vitelli con le madri, libertà di muoversi e di ESSERE, la relazione con l’uomo improntata alla fiducia e non alla paura! Nel filmato sono mostrati anche i momenti importanti in cui viene prescritta e somministrata la terapia, in questo caso rigorosamente omeopatica.

etico e sostenibile-torino 2014_2L’impiego dell’Omeopatia come valido supporto terapeutico per la prevenzione e la cura nell’allevamento viene mostrato nei suoi aspetti generali e peculiari dalla dott.ssa Pisseri ; bassi costi, zero impatto ambientale, approccio del tutto innovativo. Le patologie vengono affrontate con successo, è necessaria però una preparazione specialistica adeguata.

La Dott.ssa Zanino, pediatra omeopata, ci parla delle ripercussioni che ha sulla salute dei bambini la qualità degli alimenti e illustra le ultime linee guida riguardanti lo svezzamento e l’alimentazione dell’infanzia, totalmente rivoluzionate rispetto al passato. Ci racconta infine della sua esperienza di pediatra, tra difficoltà e soddisfazioni nell’ accompagnamento delle madri verso il cambiamento.

Sempre in tema di Omeopatia, il Dr Iodice si occupa del benessere umano e mostra, in finire di convegno, la singolarità del metodo che, passando per un’approfondita anamnesi e prestando attenzione alla singolarità dell’individuo in ogni sua manifestazione, attraverso lo studio dell’analogia tra quadro patologico indotto dalla sostanza e quadro patologico presentato dal malato, permette al medico di operare una scelta terapeutica personalizzata.

Terminano così due giornate ricchissime. Informazioni importantissime per chi vuole essere protagonista delle proprie scelte alimentari, per chi non intende fermarsi alla superficie delle cose, per chi intende fare della propria vita un percorso di crescita costante.

(report: Dr.sa Marina Nuovo – presidente SIOV)

Annunci

Etico e sostenibile: produzione e consumo nel rispetto degli esseri viventi e dell’ambiente. Torino, 20-21 settembre 2014.

logo siov1Etico e sostenibile: produzione e consumo nel rispetto degli esseri viventi e dell’ambiente. Per un ambiente sostenibile, per un consumo consapevole, per una nutrizione di qualità. 

Torino, 20-21 Settembre 2014 – Polo Culturale Lombroso

Via Cesare Lombroso n. 16 – 10125 Torino 

PROGRAMMA DELL’EVENTO

SABATO 20 SETTEMBRE 2014 MATTINA Modera M. Nuovo

9.30 -10.00 Accoglienza iscrizioni
10.00-10.20 M. Nuovo Presentazione e intro- duzione all’incontro e agli argomenti delle 2 giornate
10.20-10.40 R. Lavarini Nutrirsi: un gesto che unisce tutti i viventi. Oltre i fabbisogni e le necessità fisiche, la soddisfazione di esigenze psi- cologiche e spirituali.
10.40-11.00 A. Magnetti La cena di Pitagora. Implicazioni etiche e antropologiche del mangiare o no gli animali
11.00-11.20 M. Gorgerino Le scelte alimentari consapevoli, cosa non sappiamo
11.20-11.50 BREAK
11.50-12.10 D. Fazzi Allevamento animale tra tutela del benessere, certificazioni bio e realtà piemontesi
12.10-12.30 C. Debenedictis Le esigenze degli animali in allevamento. Come rispettarli ed evitare la loro sofferenza
12.30-12.50 F. Pisseri Qualità degli alimenti per uso umano e per animali da affezione in relazione al modello di produzione
12.50-13.10 SCENETTA TEATRO: cibo “finto” o cibo sano?
13.10-13.30 DISCUSSIONE
13.30-14.30 PAUSA PRANZO
Proiezione del filmato sulla vita degli animali nell’azienda Boccea

POMERIGGIO Modera D. Fazzi

14.30-14.50 F. Pisseri L’allevamento al pasco- lo: etologia, impatto ambientale, qualità degli alimenti
14.50-15.10 M. Frega Antibiotico resistenza e allevamento; impatto sulla salute pubblica

15.10-15.30 M. Tarantola Benessere animale – benessere dell’uomo – salvaguardia dell’ambiente: un approccio multidisciplinare
15.30-15.50 P. Venezia Allevamento e reti so- ciali. Sovranità alimentare

15.50-16.10 DISCUSSIONE

16.10-16.40 BREAK
16.40-17.00 G. Moiraghi Valutazione della qualità dei prodotti agricoli e degli alimenti (analisi per immagini)
Confronto tra metodi agricoli convenzionale, bio e biodinamico: impatto ambientale, efficienza, bilancio costi/ricavi
17.00-17.20 C. Debenedictis Impatto ambienta- le dei farmaci convenzionali usati nell’allevamento
17.20-17.40 L. Zanino Qualità degli alimenti derivati da animali allevati in regime industriale e possibili ripercussioni sulla salute della popolazione
17.40-18.00 DISCUSSIONE

DOMENICA 21 SETTEMBRE 2014 MATTINA Modera M. Nuovo

9.30-10.00 M. Mezzogori Scelte alimentari e dieta di segnale: ricetta di salute
10.00-10.20 Società Cooperativa Agricola La Masca Gli obiettivi, l’esperienza, la qualità

10.20-10.40 P. Venezia Latte e derivati: qualità e sostenibilità etica e ambientale

10.40-11.00 D. Fazzi Allevamento asine da latte: etica e sostenibilità necessarie

11.00-11.20 DISCUSSIONE

11.20-11.50 BREAK
11.50-12.10 E. Albera Alimentazione vegana: davvero manca qualcosa?
12.10-12.30 F. Pisseri Gestione sanitaria integrata dell’allevamento. Rispetto ambientale e medicina preventiva. Omeopatia
12.30-13.00 E. Iodice Omeopatia, salute, benessere
13-00-13.30 DISCUSSIONE E FINE LAVORI

Mangiare, nutrirsi, due verbi densi di significato; da necessità fisiologica a mezzo di identificazione culturale a valore religioso e sociale e infine etico. Non solo strumento di sopravvivenza ma espressione di una nostra specifica attitudine verso noi stessi e il mondo, punto di arrivo di un percorso che ha radici nella storia dell’uomo e va di pari passo con l’evoluzione della sua intelligenza e della sua coscienza, denso di implicazioni psicologiche e spirituali.

Il vegetarianesimo sostenuto da motivazioni di tipo etico è ormai un argomento coinvolgente e contro- verso. La conoscenza degli errori ed orrori degli allevamenti intensivi rende importanti le riflessioni sul consumo di prodotti animali, anche se non è sufficiente la sola scelta vegetariana per assicurarsi una posizione eticamente valida nei confronti degli animali.

L’argomento va affrontato a tutto tondo: nutrirsi con il latte e i suoi derivati, mangiare uova o vestirsi con indumenti di pelle ci coinvolge in egual misura. “Consumare” prodotti di origine animale, non solo la carne, significa muovere un sistema di cui si è parte integrante. Le considerazioni riguardo all’impatto ambientale degli allevamenti intensivi, sia dal punto di vista dei consumi energetici che dal punto di vista del potenziale inquinante e del degrado degli ecosistemi terrestri ed acquatici, portano anche colo- ro che hanno a cuore la salute dell’ambiente a mettere in discussione il consumo di prodotti di origine animale.

Non si può ignorare che l’allevamento industriale abbia inciso pesantemente sul benessere animale, sulla salute delle biosfera e sulla salute pubblica, basti pensare al preoccupante fenomeno dei batteri resistenti agli antibiotici. Ciascuna specie vivente riceve o dà sostentamento ad altre specie, animali o vegetali, ma ciò che spesso differenzia e caratterizza il comportamento umano verso gli ecosistemi è la sopraffa- zione e lo sfruttamento.

Esiste anche, d’altro canto, una modalità di allevare gli animali in modo sostenibile per l’ambiente, ac- quisendo piuttosto le mansioni di custodi del territorio e delle tradizioni locali. Rispettare la vita degli animali che si allevano vuol dire difenderne il benessere, curarli in caso di malattia, nutrirli secondo la loro fisiologia, farli vivere in un luogo adatto alla loro specie e al loro profilo etologico, farli accoppiare naturalmente e infine garantire la conservazione della specie. Vi sono allevatori e tecnici che dedicano la propria vita ad allevare animali con senso di responsabilità e con profondo rispetto nei loro confronti, mettendo amore e passione in questo lavoro. Dobbiamo ricordarci di non abusare dell’ambiente e degli animali, di limitare i nostri consumi e di rendere più consapevoli le nostre scelte, alimentari o meno che siano.

Rispettare la vita è parte di un processo di consapevolezza che ci aiuta a discernere con saggezza le azioni da compiere. 

  • Per la partecipazione è richiesto un contributo di 25 euro, da versarsi direttamente la mattina del sabato
  • Per informazioni: info@lombroso16.it; marnuovo@libero.it; Tel. 393/2191839 – 347/8196485 

BROCHURE DELL’EVENTO: Etico e Sostenibile, Torino 20-21 settembre 2014