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SIOV APRE UNA NUOVA SEDE DELLA SCUOLA A NAPOLI

logo siov4COMUNICAZIONE IMPORTANTE

SIOV ha il piacere di comunicare che aprirà una nuova sede del Corso Triennale in Omeopatia Veterinaria a Napoli per l’Anno Accadmico 2018-2019.

A breve saranno pubblicati tutti i dettagli del corso.

La Società Italiana di Omeopatia Veterinaria – S.I.O.V. – è una associazione senza fini di lucro che si propone di promuovere l’informazione specialistica, la formazione e la ricerca nell’ambito dell’omeopatia applicata alla veterinaria. Essa inoltre intende impegnarsi nella raccolta e divulgazione delle informazioni, fungendo da contenitore per le diverse esperienze e cassa di risonanza per i veterinari omeopati sparsi sul territorio italiano.

Clicca QUI per vedere i dettagli generali del Corso Triennale SIOV:

https://siov.org/2018/05/12/corso-formazione-di-base-triennale-di-omeopatia-veterinaria-siov-anno-accademico-2018-2019/

 

Annunci

Corso Formazione di Base Triennale di Omeopatia Veterinaria SIOV Anno Accademico 2018-2019

Corso Formazione di Base Triennale di Omeopatia Veterinaria SIOV

Anno Accademico 2018-2019

logo siov1___________________________________________________

La Società Italiana di Omeopatia Veterinaria SIOV organizza il Corso Triennale di Omeopatia Veterinaria. Primo e unico Corso di Formazione di Base in Europa di Omeopatia Veterinaria che prevede un totale di 450 ore suddivise in 3 Anni Accademico con lezioni di teoria e pratica frontale, l’introduzione nell’insegnamento delle basi della Medicina Biologica, l’analisi dei specifici etogrammi di specie (cane, gatto, bovino, cavallo) e caratteristiche comportamentali, l’utilizzo dell’Omeopatia nell’allevamento Biologico. Il monte ore raggiunge le 600 ore triennali con l’attività didattica specifica di I e II livello (Seminari e Congresso Nazionale SIOV). I docenti della Scuola SIOV sono tutti veterinari con specifica esperienza nella pratica clinica omeopatica e nell’insegnamento. Il monte ore stabilito, rispetta il Documento Fnovi “Linee Guida inerenti l’applicazione dell’Art. 54 del Codice Deontologico – Medicina Non Convenzionale e Medicina Comportamentale” e quanto indicato dal recente documento della Consulta Stato-Regioni che sancisce i requisiti minimi dei docenti e della attività formativa, ai fini del riconoscimento del diploma di frequenza. La Scuola Triennale SIOV fa parte del Dipartimento Scuole FIAMO.

La Scuola SIOV organizza il Corso Triennale di Omeopatia Veterinaria in due sedi: PARMA e NAPOLI.

SEDE DI PARMA. Clicca qui per informazioni (>>)

SEDE DI NAPOLI. Clicca qui per informazioni (>>)

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Date Anno Accademico 2018-2019:

Vedi le date nelle specifiche sezioni della sede di PARMA o della sede di NAPOLI

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Obiettivi formativi e didattici:

L’obbiettivo finale dell’intero corso è di sviluppare negli allievi la capacità di scegliere i sintomi omeopatici caratteristici e specifici per un’anamnesi ed una prescrizione coerente (diagnosi di rimedio), e saper gestire la prescrizione anche sotto il profilo posologico (diagnosi di potenza); l’allievo dovrà essere in grado di applicare tali prerogative a contesti clinici che riguardino sia gli animali d’affezione che quelli da reddito.
Il percorso formativo di base si articolerà in 3 anni, con incontri annuali a scadenza mensile per un minimo di 450 ore di insegnamento frontale e 100 ore di pratica clinica , come indicato dalle Linee Guida della Fnovi per le mncv, redatte dall’Unione della Medicina Non Convenzionale Veterinaria (UMNCV).
I fondamenti della didattica di livello superiore consisteranno nel consolidamento della tecnica prescrittiva, nell’ampliamento delle conoscenze di materia medica ad indirizzo specificamente veterinario, e nell’aggiornamento su argomenti utili a sviluppare negli utenti la capacità di un ragionamento clinico maggiormente critico, informato e di più ampio respiro; il secondo livello didattico è costituito in moduli fruibili singolarmente, che garantiscono all’ iscritto il raggiungimento degli obiettivi didattici personalizzati in base all’area di interesse.

Entrambi i livelli formativi saranno affrontati con costante attenzione ad aspetti di confronto culturale, e tenendo conto di tre distinti ambiti :

– sviluppo ed evoluzione della conoscenza in omeopatia

– ostacoli alla guarigione nella pratica clinica quotidiana

– rapporto fra l’omeopatia e altre scienze e discipline

a) sviluppo ed evoluzione della conoscenza in omeopatia: nello sviluppo storico dell’omeopatia si sono sviluppate diverse scuole di pensiero, raccolte intorno ad omeopati di grande spicco (“maestri”) che se da un lato hanno permesso lo sviluppo iniziale dell’omeopatia, dall’altro hanno creato interpretazioni e significati dell’omeopatia scarsamente comunicanti fra di loro. Oltre a ciò, le scuole basate sui maestri hanno spesso creato una sorta di “dogmatismo omeopatico” che ha sostituito i principi ai fatti ed ai risultati clinici. Oggi l’omeopatia è cresciuta e le conoscenze sono diventate così vaste che un solo maestro od un gruppo ristretto di allievi non può possederle completamente. L’ulteriore sviluppo della nostra scienza medica richiede il continuo scambio fra omeopati provenienti da diverse scuole ed esperti nei vari campi. Nel momento attuale quindi, ed a maggior ragione in contesto veterinario, l’approccio omeopatico viene rivisto a vantaggio di più incisivi risultati clinici, e di una operatività che risulti praticabile ed efficace nel quotidiano. Da questo punto di vista, la situazione della SIOV è privilegiata: i docenti provengono da diverse scuole di pensiero e ciò ha permesso un confronto delle varie impostazioni sui temi della didattica e della clinica, confronto che in varie sedi si sviluppa ormai da almeno un decennio. I fruitori della formazione SIOV potranno quindi accedere ad una formazione omeopatica più ampia, critica ed aggiornata di quella tradizionale che è ancora basata sulla figura del “ maestro”.

b) ostacoli alla guarigione nella pratica clinica quotidiana: l’esperienza della nostra comunità ha portato alla consolidata percezione di come vi siano punti critici nell’approccio alla salute dei nostri animali che non possono essere ignorati se si desidera pervenire ad un efficace metodo di cura omeopatico, o comunque ad un concetto di cura in ogni senso; in breve questi punti comprendono: l’uso di proteine eterologhe (vaccinazioni), l’uso di antiparassitari chimici aggressivi, la presenza di residui tossici nella quasi totalità di alimenti anche freschi e la cattiva qualità di molti alimenti confezionati, la costante violazione della vocazione etologica di ogni specie animale da noi trattata, l’esistenza di contesti relazionali patogeni nelle famiglie per quanto riguarda gli animali d’affezione. Tutti questi argomenti verranno trattati e considerati oggetto di aggiornamento regolare: la SIOV compirà sempre uno sforzo per fornire le informazioni più documentate ed indipendenti a questo riguardo.

c) il rapporto fra l’omeopatia e le altre scienze e discipline: il fondatore dell’omeopatia, Hahnemann, ha più volte affermato che la pratica dell’omeopatia esclude l’uso dei metodi convenzionali (allopatici, nel linguaggio degli omeopati) nel trattamento delle malattie. Questa posizione, insieme alla diffusa ostilità del mondo convenzionale nei confronti dell’omeopatia, ha creato il concetto dell’omeopatia come medicina alternativa (a quella convenzionale); in realtà, una lettura attenta dell’Organon chiarisce che, almeno in alcune situazioni, lo stesso creatore dell’omeopatia giustifica altre terapie oltre all’omeopatia. Oltre a ciò, i medici veterinari omeopati ogni giorno verificano come sia necessario in numerose situazioni cliniche integrare l’omeopatia con altri approcci (per es. terapia nutrizionale, terapie fisiche ecc.). Ciò ha portato al concetto più avanzato dell’omeopatia come medicina complementare , che può essere, a dovute condizioni, integrata con altre terapie. E’ comunque evidente che, nel singolo paziente, l’azione delle altre tecniche terapeutiche utilizzate non deve antagonizzare l’azione del rimedio omeopatico, ma al contrario deve aumentarla e\o favorirla (sinergia terapeutica). Ciò però richiede una profonda conoscenza pratica e teorica sia dell’omeopatia, sia delle altre tecniche utilizzate. Richiede anche la conoscenza delle possibili affinità, nonché delle rispettive diversità ed eventuali incompatibilità: in assenza di governo di questi territori da parte del prescrittore, si assiste ad una “insalata terapeutica” che porta a confondere i sintomi del caso e quindi in prospettiva, a diminuire invece che ad aumentare i risultati, e che può anche risultare decisamente dannosa per la salute del paziente. È importante sottolineare questi aspetti in un momento in cui si moltiplicano i casi di prescrizione inappropriata ed incompetente di farmaci omeopatici o omeoterapici, forse dettati soprattutto dalla speranza di compiacere le aspettative dell’utenza.

Per ogni disciplina occorre costruire dei modelli teorici di riferimento e poi verificare nelle situazioni cliniche concrete se e quando l’omeopatia possa essere integrata con altre terapie. Ciò richiede un approfondito lavoro di equipe fra diversi specialisti culturalmente aperti e fortemente motivati a superare la logica individualistica per il beneficio del paziente. Questo sarà uno degli obiettivi più complessi del nostro lavoro, e tutti gli allievi saranno chiamati a prendervi parte nel prosieguo del loro iter professionale. Verranno inoltre trattati ed approfonditi in entrambi i livelli formativi i rapporti con altre scienze: fisica, matematica, filosofia, scienze biologiche e comportamentali ; un segno forte del nostro progetto didattico consisterà nell’integrazione con etologia e medicina comportamentale: ogni aspetto della metodologia proposta, dalla scelta dei sintomi alla loro trasposizione repertoriale al raffronto con la materia medica per la diagnosi di rimedio, sarà messo sistematicamente in relazione con le conoscenze derivanti da tali discipline. E ancora verranno effettuati confronti con altre discipline mediche non convenzionali, ovvero con diversi sistemi dottrinali ed epistemologici medici. Attraverso lo sviluppo di tutti questi strumenti culturali la SIOV si propone quindi di diventare una comunità scientifica, o se si vuole una Scuola nel senso più antico ed elevato del termine. Se il nostro progetto può sembrare eccessivamente ambizioso, vogliamo ricordare che si basa sulla maturazione progressiva di esperienze e rapporti reciproci che in alcuni casi durano da quasi un quarto di secolo, e che comprendono anche il confronto con la comunità internazionale, oltre al prezioso contributo dell’omeopatia umana. Inoltre, ognuno di noi proviene da precedenti esperienze didattiche, e gli allievi degli anni trascorsi sono chiamati anch’essi ad essere parte integrante di questo nostro momento di crescita.

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Metodologia e argomenti:

I fondamenti della didattica di base consisteranno nello studio di:

1) Principi dell’Omeopatia: Legge della Similitudine, Dose infinitesimale, Provings omeopatico.

2) Strumenti: il farmaco omeopatico e la sua preparazione; il repertorio omeopatico e la Materia Medica (verrà posta particolare attenzione alla trasposizione tra linguaggio della clinica omeopatica umana e veterinaria);

3) Metodologia: conoscenza dei diversi livelli di intervento; uso del rimedio (osservazioni prognostiche, scelta della potenza, diagnosi differenziale dei diversi medicinali; prognosi della prima prescrizione; follow-up e prescrizioni seguenti); gestione del rimedio nel paziente acuto e cronico; analisi di diverse strategie terapeutiche nei casi cronici; studio di casi clinici; sono previste esercitazioni pratiche, con discussione collettiva sia dei casi clinici presentati dagli allievi (obbligatori) e sia dei casi clinici complessi esposti dai docenti (case analysis).

4) Materia Medica: Aconitum, Aethusa cynapium, Allium cepa, Allium sativum, Aloe, Alumina, Anacardium orientalis, Antimonium crudum, Antimonium tartaricum, Apis, Argentum metallicum, Argentum nitricum, Arnica, Arsenicum album, Arsenicum iodatum,Aurum metallicum, Aurum muriaticum, Baryta carbonica, Barata muriatica, Barata sulphurica, Belladonna, Bellis perennis, Bryonia, Bufo, Calcarea carbonica, Calcarea phosphorica, Calcarea sulphurica, Calendula, Cannabis indica, Cantharis, Capsicum, Carbo animalis, Carbo vegetabilis, Carcinosinum, Causticum, Chamomilla, Chelidonium, China, Cicuta virosa, Cina, Cocculus, Coffea, Colchicum,  Colocynthis, Conium, Copaiva, Cuprum, Cyclamen, Digitalis, Drosera, Dulcamara, Eupatorium perfoliatum, Ferrum metallicum,  Ferrum phosphoricum, Fluoricum acidum, Gelsemium, Graphites,  Hepar sulphur, Helleborus, Hura brasiliensis Hyoscyamus,  Hypericum, Ignatia, Iodum, Ipecachuana, Kali bichromicum, Kali carbonicum, Kali iodatum, Kalmia, i LATTI (Lac caninum, Lac vaccinum defloratum etc), Lachesis, Ledum, Luesinum, Lycopodium, Magnesia carbonica, Magnesia phosphorica, Manganum metallicum,  Medorrhinum, Mercurius, Mezereum, Natrum carbonicum, Natrum muriaticum, Natrum sulphuricum, Nitricum acidum, Nux vomica, Petroleum, Phosphoricum acidum, Phosphorus, Platina, Plumbum metallicum, Psorinum, Pulsatilla, Rhus toxicodendron, Ruta, Sanguinaria, Sepia, Silicea, Spongia tosta, Staphysagria, Stramonium, Sulphur, Symphytum, Tarentula, Theridion, Thuja, Tuberculinum, Urtica urens, Veratrum album, Veratrum viridae, Zincum.

Inoltre saranno trattate le Materie Mediche secondo la metodologia delle Famiglie.

5) Casi clinici veterinari dal vivo. Tutti i fine settimana di insegnamento a partire dal 2° e 3° Anno, per ogni studente sarà possibile partecipare alla visita clinica dal vivo. Il docente conduce il caso clinico che verrà poi discusso e analizzato con il contributo degli allievi.

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Obiettivi primari del primo anno:  conoscenza dei principi fondamentali della Medicina Omeopatica e loro applicazione in ambito veterinario, con capacità di distinguere L’Omeopatia da altre metodologie mediche e tecniche terapeutiche; capacità di analizzare ed interpretare tali principi nella cura del paziente animale; comprensione del criterio particolare di valutazione dei sintomi; conoscenza di base della Materia Medica Veterinaria e dell’utilizzo in acuto di alcuni rimedi di pronto impiego; discernimento nello scegliere i sintomi omeopatici caratteristici e specifici per  un’anamnesi ed una prescrizione coerente in relazione alla specie considerata.

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Materie di insegnamento al 1° Anno di Corso (Anno di Formazione 2018-2019):

  • Elementi di Epistemologia Medica e Metodologia della
  • ScienzaRicerca in Omeopatia Veterinaria
  • Deontologia ed etica nella clinica e nella ricerca
  • Storia dell’Omeopatia e inquadramento dell’opera di Hahnemann in Medicina
  • Studio dei postulati di riferimento dell’Omeopatia, in particolare il principio dei simili e la sua applicazione in terapia, il concetto dell’individualizzazione e il principio della totalità dei sintomi
  • Concetto di salute e malattia, benessere animale, ostacoli alla guarigione
  • Significato del sintomo in Omeopatia
  • Etologia veterinaria e approccio comportamentale
  • Metodologia clinica veterinaria: raccolta del caso e studio del caso
  • Clinica Omeopatica in medicina veterinaria per piccoli animali e per animali da reddito: come affrontare un caso acuto
  • Repertorio Omeopatico: storia dei repertori, tipi di Repertori, analisi del repertorio, tecniche repertoriali
  • Repertorio informatico e sue applicazioni in  omeopatia veterinaria
  • Materia Medica Clinica Veterinaria: il proving, le Materie Mediche, studio dei rimedi e loro aspetti clinici veterinari
  • Farmacoprassia: concetto e definizione dei medicinali omeopatici secondo la legislazione corrente, materie prime, tinture madri, differenze di preparazione secondo le diverse farmacopee, diluizione e dinamizzazione, norme di buona fabbricazione e controllo qualità
  • Omeopatia e Biologico
  • Complementarietà tra le discipline mediche
  • La Medicina Biologica
  • Considerazioni sulla terapia di terreno e vaccinazioni
  • Aspetti legislativi del farmaco omeopatico

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Durata del Corso Triennale: monte ore di 450 ore suddivise in 3 anni. 150 ore/anno di lezioni teoriche e di pratica frontale di Omeopatia Veterinaria di Base. Con la partecipazione ai Seminari e al Congresso Nazionale annuale si superano le 500 ore di insegnamento triennale.

Costo del Corso: 

1° anno: 1.400€/anno (IVA esclusa)

2°-3° anno: 1.350 €/anno (IVA esclusa).

Studenti Med. Vet. 900€/anno (IVA esclusa).

Sede dI PARMA: Associazione EgoCenter – Kairos – Via De Ambris, 4 – 43100 Parma (>>).

Sede di NAPOLI: Centro Omeopatico LUIMO. Viale Antonio Gramsci, 18, 80122 Napoli.

Documenti necessari per iscrizione:

1) copia di un documento di identità, 2) copia del Codice Fiscale, 3) attestato di frequenza unniversitaria (per studenti Med. Vet.), 4) copia del certificato di laurea, 5) iscrizione all’Ordine Vet.

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Specifiche:

Al termine di ogni anno scolastico è prevista una verifica orale.

Al termine del Corso Triennale di Omeopatia Veterinaria è prevista la discussione della Tesi finale

Al termine del Corso Triennale di Omeopatia Veterinaria verrà rilasciato un attestato di qualificazione di Veterinario Omeopata

Ogni lezione si intende di 45 minuti

Obbligatorio l’uso del repertorio Essential e opzionale Radar (synthesis)

Sarà fornito il materiale didattico necessario

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Docenti effettivi: Dott.ssa Maria Serafina Nuovo, Dott.ssa Barbara Rigamonti, Dott. Roberto Orsi, Dott. David Bettio.

Docenti collaboratori: Dott. Pietro Venezia, Dott. Alessandro Battigelli, Dott. Andrea Brancalion, Dott.ssa Cristina Stocchino, Dott.ssa Nicoletta Messina, Dott.ssa Silia Marucelli, Dott.ssa Cinzia Ciarmatori, Dr.ssa Maria Desiderata D’Angelo

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Per informazioni:

web: http://www.siov.org

email: segreteria.siov@gmail.com

tel: 0521.1744964

La richiesta di iscrizione deve essere effettuata spedendo una email a:  segreteria.siov@gmail.com seguita dal pagamento della 1° rata entro il 30 Ottobre 2018. 

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  • IL PROGRAMMA DIDATTICO del 1° – 2° – 3° Anno di Corso – Anno di Formazione 2018-2019 e Formazione Permanente è disponibile solo tramite email che verrà inviata prima di ogni sessione.

 

* Il programma del Corso potrebbe subire lievi modifiche

Corso Formazione di Base Triennale di Omeopatia Veterinaria SIOV – Anno Accademico 2016-2017

Corso Formazione di Base Triennale di Omeopatia Veterinaria SIOV

Anno Accademico 2016-2017

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DATA DI TERMINE ISCRIZIONE AL CORSO TRIENNALE SIOV 2016-2019: 20 SETTEMBRE 2016

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La Società Italiana di Omeopatia Veterinaria SIOV organizza il Corso Triennale di Omeopatia Veterinaria. Primo e unico Corso di Formazione di Base in Europa di Omeopatia Veterinaria che prevede un totale di 450 ore suddivise in 3 Anni Accademico con lezioni di teoria e pratica frontale, l’introduzione nell’insegnamento delle basi della Medicina Biologica, l’analisi dei specifici etogrammi di specie (cane, gatto, bovino, cavallo) e caratteristiche comportamentali, l’utilizzo dell’Omeopatia nell’allevamento Biologico. Il monte ore raggiunge le 600 ore triennali con l’attività didattica specifica di I e II livello (Seminari e Congresso Nazionale SIOV). I docenti della Scuola SIOV sono tutti veterinari con specifica esperienza nella pratica clinica omeopatica e nell’insegnamento. Il monte ore stabilito, rispetta il Documento Fnovi “Linee Guida inerenti l’applicazione dell’Art. 54 del Codice Deontologico – Medicina Non Convenzionale e Medicina Comportamentale” e quanto indicato dal recente documento della Consulta Stato-Regioni che sancisce i requisiti minimi dei docenti e della attività formativa, ai fini del riconoscimento del diploma di frequenza. La Scuola Triennale SIOV fa parte del Dipartimento Scuole FIAMO (>>LOGO-FIAMO

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Date Anno Accademico 2016-2017:

  • 1-2 Ottobre 2016, 5-6 Novembre 2016, 4-5 Febbraio 2017, 3-4-5 Marzo 2017, 21-22-23 Aprile 2017, 5-6-7 Maggio 2017
  • ESAMI Sessione autunnale: 24-25 Settembre 2016; Sessione estiva: 27-28 Maggio 2017

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Obiettivi formativi e didattici:

L’obbiettivo finale dell’intero corso è di sviluppare negli allievi la capacità di scegliere i sintomi omeopatici caratteristici e specifici per un’anamnesi ed una prescrizione coerente (diagnosi di rimedio), e saper gestire la prescrizione anche sotto il profilo posologico (diagnosi di potenza); l’allievo dovrà essere in grado di applicare tali prerogative a contesti clinici che riguardino sia gli animali d’affezione che quelli da reddito.
Il percorso formativo di base si articolerà in 3 anni, con incontri annuali a scadenza mensile per un minimo di 450 ore di insegnamento frontale e 100 ore di pratica clinica , come indicato dalle Linee Guida della Fnovi per le mncv, redatte dall’Unione della Medicina Non Convenzionale Veterinaria (UMNCV).
I fondamenti della didattica di livello superiore consisteranno nel consolidamento della tecnica prescrittiva, nell’ampliamento delle conoscenze di materia medica ad indirizzo specificamente veterinario, e nell’aggiornamento su argomenti utili a sviluppare negli utenti la capacità di un ragionamento clinico maggiormente critico, informato e di più ampio respiro; il secondo livello didattico è costituito in moduli fruibili singolarmente, che garantiscono all’ iscritto il raggiungimento degli obiettivi didattici personalizzati in base all’area di interesse.

Entrambi i livelli formativi saranno affrontati con costante attenzione ad aspetti di confronto culturale, e tenendo conto di tre distinti ambiti :

– sviluppo ed evoluzione della conoscenza in omeopatia

– ostacoli alla guarigione nella pratica clinica quotidiana

– rapporto fra l’omeopatia e altre scienze e discipline

a) sviluppo ed evoluzione della conoscenza in omeopatia: nello sviluppo storico dell’omeopatia si sono sviluppate diverse scuole di pensiero, raccolte intorno ad omeopati di grande spicco (“maestri”) che se da un lato hanno permesso lo sviluppo iniziale dell’omeopatia, dall’altro hanno creato interpretazioni e significati dell’omeopatia scarsamente comunicanti fra di loro. Oltre a ciò, le scuole basate sui maestri hanno spesso creato una sorta di “dogmatismo omeopatico” che ha sostituito i principi ai fatti ed ai risultati clinici. Oggi l’omeopatia è cresciuta e le conoscenze sono diventate così vaste che un solo maestro od un gruppo ristretto di allievi non può possederle completamente. L’ulteriore sviluppo della nostra scienza medica richiede il continuo scambio fra omeopati provenienti da diverse scuole ed esperti nei vari campi. Nel momento attuale quindi, ed a maggior ragione in contesto veterinario, l’approccio omeopatico viene rivisto a vantaggio di più incisivi risultati clinici, e di una operatività che risulti praticabile ed efficace nel quotidiano. Da questo punto di vista, la situazione della SIOV è privilegiata: i docenti provengono da diverse scuole di pensiero e ciò ha permesso un confronto delle varie impostazioni sui temi della didattica e della clinica, confronto che in varie sedi si sviluppa ormai da almeno un decennio. I fruitori della formazione SIOV potranno quindi accedere ad una formazione omeopatica più ampia, critica ed aggiornata di quella tradizionale che è ancora basata sulla figura del “ maestro”.

b) ostacoli alla guarigione nella pratica clinica quotidiana: l’esperienza della nostra comunità ha portato alla consolidata percezione di come vi siano punti critici nell’approccio alla salute dei nostri animali che non possono essere ignorati se si desidera pervenire ad un efficace metodo di cura omeopatico, o comunque ad un concetto di cura in ogni senso; in breve questi punti comprendono: l’uso di proteine eterologhe (vaccinazioni), l’uso di antiparassitari chimici aggressivi, la presenza di residui tossici nella quasi totalità di alimenti anche freschi e la cattiva qualità di molti alimenti confezionati, la costante violazione della vocazione etologica di ogni specie animale da noi trattata, l’esistenza di contesti relazionali patogeni nelle famiglie per quanto riguarda gli animali d’affezione. Tutti questi argomenti verranno trattati e considerati oggetto di aggiornamento regolare: la SIOV compirà sempre uno sforzo per fornire le informazioni più documentate ed indipendenti a questo riguardo.

c) il rapporto fra l’omeopatia e le altre scienze e discipline: il fondatore dell’omeopatia, Hahnemann, ha più volte affermato che la pratica dell’omeopatia esclude l’uso dei metodi convenzionali (allopatici, nel linguaggio degli omeopati) nel trattamento delle malattie. Questa posizione, insieme alla diffusa ostilità del mondo convenzionale nei confronti dell’omeopatia, ha creato il concetto dell’omeopatia come medicina alternativa (a quella convenzionale); in realtà, una lettura attenta dell’Organon chiarisce che, almeno in alcune situazioni, lo stesso creatore dell’omeopatia giustifica altre terapie oltre all’omeopatia. Oltre a ciò, i medici veterinari omeopati ogni giorno verificano come sia necessario in numerose situazioni cliniche integrare l’omeopatia con altri approcci (per es. terapia nutrizionale, terapie fisiche ecc.). Ciò ha portato al concetto più avanzato dell’omeopatia come medicina complementare , che può essere, a dovute condizioni, integrata con altre terapie. E’ comunque evidente che, nel singolo paziente, l’azione delle altre tecniche terapeutiche utilizzate non deve antagonizzare l’azione del rimedio omeopatico, ma al contrario deve aumentarla e\o favorirla (sinergia terapeutica). Ciò però richiede una profonda conoscenza pratica e teorica sia dell’omeopatia, sia delle altre tecniche utilizzate. Richiede anche la conoscenza delle possibili affinità, nonché delle rispettive diversità ed eventuali incompatibilità: in assenza di governo di questi territori da parte del prescrittore, si assiste ad una “insalata terapeutica” che porta a confondere i sintomi del caso e quindi in prospettiva, a diminuire invece che ad aumentare i risultati, e che può anche risultare decisamente dannosa per la salute del paziente. È importante sottolineare questi aspetti in un momento in cui si moltiplicano i casi di prescrizione inappropriata ed incompetente di farmaci omeopatici o omeoterapici, forse dettati soprattutto dalla speranza di compiacere le aspettative dell’utenza.

Per ogni disciplina occorre costruire dei modelli teorici di riferimento e poi verificare nelle situazioni cliniche concrete se e quando l’omeopatia possa essere integrata con altre terapie. Ciò richiede un approfondito lavoro di equipe fra diversi specialisti culturalmente aperti e fortemente motivati a superare la logica individualistica per il beneficio del paziente. Questo sarà uno degli obiettivi più complessi del nostro lavoro, e tutti gli allievi saranno chiamati a prendervi parte nel prosieguo del loro iter professionale. Verranno inoltre trattati ed approfonditi in entrambi i livelli formativi i rapporti con altre scienze: fisica, matematica, filosofia, scienze biologiche e comportamentali ; un segno forte del nostro progetto didattico consisterà nell’integrazione con etologia e medicina comportamentale: ogni aspetto della metodologia proposta, dalla scelta dei sintomi alla loro trasposizione repertoriale al raffronto con la materia medica per la diagnosi di rimedio, sarà messo sistematicamente in relazione con le conoscenze derivanti da tali discipline. E ancora verranno effettuati confronti con altre discipline mediche non convenzionali, ovvero con diversi sistemi dottrinali ed epistemologici medici. Attraverso lo sviluppo di tutti questi strumenti culturali la SIOV si propone quindi di diventare una comunità scientifica, o se si vuole una Scuola nel senso più antico ed elevato del termine. Se il nostro progetto può sembrare eccessivamente ambizioso, vogliamo ricordare che si basa sulla maturazione progressiva di esperienze e rapporti reciproci che in alcuni casi durano da quasi un quarto di secolo, e che comprendono anche il confronto con la comunità internazionale, oltre al prezioso contributo dell’omeopatia umana. Inoltre, ognuno di noi proviene da precedenti esperienze didattiche, e gli allievi degli anni trascorsi sono chiamati anch’essi ad essere parte integrante di questo nostro momento di crescita.

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Metodologia e argomenti:

I fondamenti della didattica di base consisteranno nello studio di:

1) Principi dell’Omeopatia: Legge della Similitudine, Dose infinitesimale, Provings omeopatico.

2) Strumenti: il farmaco omeopatico e la sua preparazione; il repertorio omeopatico e la Materia Medica (verrà posta particolare attenzione alla trasposizione tra linguaggio della clinica omeopatica umana e veterinaria);

3) Metodologia: conoscenza dei diversi livelli di intervento; uso del rimedio (osservazioni prognostiche, scelta della potenza, diagnosi differenziale dei diversi medicinali; prognosi della prima prescrizione; follow-up e prescrizioni seguenti); gestione del rimedio nel paziente acuto e cronico; analisi di diverse strategie terapeutiche nei casi cronici; studio di casi clinici; sono previste esercitazioni pratiche, con discussione collettiva sia dei casi clinici presentati dagli allievi (obbligatori) e sia dei casi clinici complessi esposti dai docenti (case analysis).

4) Materia Medica: Aconitum, Aethusa cynapium, Allium cepa, Allium sativum, Aloe, Alumina, Anacardium orientalis, Antimonium crudum, Antimonium tartaricum, Apis, Argentum metallicum, Argentum nitricum, Arnica, Arsenicum album, Arsenicum iodatum,Aurum metallicum, Aurum muriaticum, Baryta carbonica, Barata muriatica, Barata sulphurica, Belladonna, Bellis perennis, Bryonia, Bufo, Calcarea carbonica, Calcarea phosphorica, Calcarea sulphurica, Calendula, Cannabis indica, Cantharis, Capsicum, Carbo animalis, Carbo vegetabilis, Carcinosinum, Causticum, Chamomilla, Chelidonium, China, Cicuta virosa, Cina, Cocculus, Coffea, Colchicum,  Colocynthis, Conium, Copaiva, Cuprum, Cyclamen, Digitalis, Drosera, Dulcamara, Eupatorium perfoliatum, Ferrum metallicum,  Ferrum phosphoricum, Fluoricum acidum, Gelsemium, Graphites,  Hepar sulphur, Helleborus, Hura brasiliensis Hyoscyamus,  Hypericum, Ignatia, Iodum, Ipecachuana, Kali bichromicum, Kali carbonicum, Kali iodatum, Kalmia, i LATTI (Lac caninum, Lac vaccinum defloratum etc), Lachesis, Ledum, Luesinum, Lycopodium, Magnesia carbonica, Magnesia phosphorica, Manganum metallicum,  Medorrhinum, Mercurius, Mezereum, Natrum carbonicum, Natrum muriaticum, Natrum sulphuricum, Nitricum acidum, Nux vomica, Petroleum, Phosphoricum acidum, Phosphorus, Platina, Plumbum metallicum, Psorinum, Pulsatilla, Rhus toxicodendron, Ruta, Sanguinaria, Sepia, Silicea, Spongia tosta, Staphysagria, Stramonium, Sulphur, Symphytum, Tarentula, Theridion, Thuja, Tuberculinum, Urtica urens, Veratrum album, Veratrum viridae, Zincum.

Inoltre saranno trattate le Materie Mediche secondo la metodologia delle Famiglie.

5) Casi clinici veterinari dal vivo. Tutti i fine settimana di insegnamento a partire dal 2° e 3° Anno, per ogni studente sarà possibile partecipare alla visita clinica dal vivo. Il docente conduce il caso clinico che verrà poi discusso e analizzato con il contributo degli allievi.

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Obiettivi primari del primo anno:  conoscenza dei principi fondamentali della Medicina Omeopatica e loro applicazione in ambito veterinario, con capacità di distinguere L’Omeopatia da altre metodologie mediche e tecniche terapeutiche; capacità di analizzare ed interpretare tali principi nella cura del paziente animale; comprensione del criterio particolare di valutazione dei sintomi; conoscenza di base della Materia Medica Veterinaria e dell’utilizzo in acuto di alcuni rimedi di pronto impiego; discernimento nello scegliere i sintomi omeopatici caratteristici e specifici per  un’anamnesi ed una prescrizione coerente in relazione alla specie considerata.

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Materie di insegnamento al 1° Anno di Corso (Anno di Formazione 2015-2016):

  • Elementi di Epistemologia Medica e Metodologia della
  • ScienzaRicerca in Omeopatia Veterinaria
  • Deontologia ed etica nella clinica e nella ricerca
  • Storia dell’Omeopatia e inquadramento dell’opera di Hahnemann in Medicina
  • Studio dei postulati di riferimento dell’Omeopatia, in particolare il principio dei simili e la sua applicazione in terapia, il concetto dell’individualizzazione e il principio della totalità dei sintomi
  • Concetto di salute e malattia, benessere animale, ostacoli alla guarigione
  • Significato del sintomo in Omeopatia
  • Etologia veterinaria e approccio comportamentale
  • Metodologia clinica veterinaria: raccolta del caso e studio del caso
  • Clinica Omeopatica in medicina veterinaria per piccoli animali e per animali da reddito: come affrontare un caso acuto
  • Repertorio Omeopatico: storia dei repertori, tipi di Repertori, analisi del repertorio, tecniche repertoriali
  • Repertorio informatico e sue applicazioni in  omeopatia veterinaria
  • Materia Medica Clinica Veterinaria: il proving, le Materie Mediche, studio dei rimedi e loro aspetti clinici veterinari
  • Farmacoprassia: concetto e definizione dei medicinali omeopatici secondo la legislazione corrente, materie prime, tinture madri, differenze di preparazione secondo le diverse farmacopee, diluizione e dinamizzazione, norme di buona fabbricazione e controllo qualità
  • Omeopatia e Biologico
  • Complementarietà tra le discipline mediche
  • La Medicina Biologica
  • Considerazioni sulla terapia di terreno e vaccinazioni
  • Aspetti legislativi del farmaco omeopatico

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Durata del Corso Triennale: monte ore di 450 ore suddivise in 3 anni. 150 ore/anno di lezioni teoriche e di pratica frontale di Omeopatia Veterinaria di Base. Con la partecipazione ai Seminari e al Congresso Nazionale annuale si superano le 500 ore di insegnamento triennale.

Costo del Corso: 

1°-2°-3° anno: 1.350 €/anno (IVA esclusa). Studenti Med. Vet. 850€/anno (IVA esclusa).

Sede delle lezioni: Associazione EgoCenter – Kairos – Via De Ambris, 4 – 43100 Parma (>>).

Documenti necessari per iscrizione:

1) copia di un documento di identità, 2) copia del Codice Fiscale, 3) attestato di frequenza unniversitaria (per studenti Med. Vet.), 4) copia del certificato di laurea, 5) iscrizione all’Ordine Vet.

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Specifiche:

Al termine di ogni anno scolastico è prevista una verifica orale.

Al termine del Corso Triennale di Omeopatia Veterinaria è prevista la discussione della Tesi finale

Al termine del Corso Triennale di Omeopatia Veterinaria verrà rilasciato un attestato di qualificazione di Veterinario Omeopata

Ogni lezione si intende di 45 minuti

Obbligatorio l’uso del repertorio Essential e opzionale Radar (synthesis)

Sarà fornito il materiale didattico necessario

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Docenti effettivi: Dott.ssa Maria Serafina Nuovo, Dott.ssa Barbara Rigamonti, Dott. Roberto Orsi, Dott. David Bettio.

Docenti collaboratori: Dott.ssa Carla Debenedictis, Dott. Pietro Venezia, Dott. Alessandro Battigelli, Dott. Andrea Brancalion, Dott.ssa Cristina Stocchino, Dott.ssa Maria Luce Molinari, Dott.ssa Silia Maruceli, Dott.ssa Nicoletta Messina, Dott.ssa Cinzia Ciarmatori

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Per informazioni:

web: http://www.siov.org

email: segreteria.siov@gmail.com

tel: 0521.1744964

La richiesta di iscrizione deve essere effettuata spedendo una email a:  segreteria.siov@gmail.com entro il 20 SETTEMBRE 2016 , seguita dal pagamento della 1° rata entro il 1 Ottobre 2016. ___________________________________________________

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  • IL PROGRAMMA DIDATTICO del 1° – 2° – 3° Anno di Corso – Anno di Formazione 2016-2017 e Formazione Permanente è disponibile solo tramite email che verrà inviata prima di ogni sessione.

 

* Il programma del Corso potrebbe subire lievi modifiche

Corso Formazione di Base Triennale di Omeopatia Veterinaria SIOV – Anno Accademico 2014-2015

Corso Formazione di Base Triennale di Omeopatia Veterinaria SIOV

Anno Accademico 2014-2015

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La Società Italiana di Omeopatia Veterinaria SIOV organizza il Corso Triennale di Omeopatia Veterinaria. Primo e unico Corso di Formazione di Base in Europa di Omeopatia Veterinaria che prevede un totale di 450 ore suddivise in 3 Anni Accademico con lezioni di teoria e pratica frontale, l’introduzione nell’insegnamento delle basi della Medicina Biologica, l’analisi dei specifici etogrammi di specie (cane, gatto, bovino, cavallo) e caratteristiche comportamentali, l’utilizzo dell’Omeopatia nell’allevamento Biologico. Il monte ore raggiunge le 600 ore triennali con l’attività didattica specifica di I e II livello (Seminari e Congresso Nazionale SIOV). I docenti della Scuola SIOV sono tutti veterinari con specifica esperienza nella pratica clinica omeopatica e nell’insegnamento. Il monte ore stabilito, rispetta il Documento Fnovi “Linee Guida inerenti l’applicazione dell’Art. 54 del Codice Deontologico – Medicina Non Convenzionale e Medicina Comportamentale” e quanto indicato dal recente documento della Consulta Stato-Regioni che sancisce i requisiti minimi dei docenti e della attività formativa, ai fini del riconoscimento del diploma di frequenza. La Scuola Triennale SIOV fa parte del Dipartimento Scuole FIAMO (>>LOGO-FIAMO

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Date Anno Accademico 2014-2015:

  • 1° Anno: 11-12 Ottobre 2014, 29-30 Novembre 2014, 30-31 Gennaio e 1 Febbraio 2015,  27-28 Febbraio e 1 Marzo 2015,  18-19 Aprile 2015, 16-17 Maggio 2015.
  • 2°-3° Anno: 4-5 Ottobre 2014, 29-30 Novembre 2014,  30-31 Gennaio e 1 Febbraio 2015 2015, 27-28 Febbraio e 1 Marzo 2015, 11-12 Aprile 2015,  9-10 Maggio 2015.
  • ESAMI 1° Sessione: 6-7 Giugno 2015

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Obiettivi formativi e didattici:

L’obbiettivo finale dell’intero corso è di sviluppare negli allievi la capacità di scegliere i sintomi omeopatici caratteristici e specifici per un’anamnesi ed una prescrizione coerente (diagnosi di rimedio), e saper gestire la prescrizione anche sotto il profilo posologico (diagnosi di potenza); l’allievo dovrà essere in grado di applicare tali prerogative a contesti clinici che riguardino sia gli animali d’affezione che quelli da reddito.
Il percorso formativo di base si articolerà in 3 anni, con incontri annuali a scadenza mensile per un minimo di 450 ore di insegnamento frontale e 100 ore di pratica clinica , come indicato dalle Linee Guida della Fnovi per le mncv, redatte dall’Unione della Medicina Non Convenzionale Veterinaria (UMNCV).
I fondamenti della didattica di livello superiore consisteranno nel consolidamento della tecnica prescrittiva, nell’ampliamento delle conoscenze di materia medica ad indirizzo specificamente veterinario, e nell’aggiornamento su argomenti utili a sviluppare negli utenti la capacità di un ragionamento clinico maggiormente critico, informato e di più ampio respiro; il secondo livello didattico è costituito in moduli fruibili singolarmente, che garantiscono all’ iscritto il raggiungimento degli obiettivi didattici personalizzati in base all’area di interesse.

Entrambi i livelli formativi saranno affrontati con costante attenzione ad aspetti di confronto culturale, e tenendo conto di tre distinti ambiti :

– sviluppo ed evoluzione della conoscenza in omeopatia

– ostacoli alla guarigione nella pratica clinica quotidiana

– rapporto fra l’omeopatia e altre scienze e discipline

a) sviluppo ed evoluzione della conoscenza in omeopatia: nello sviluppo storico dell’omeopatia si sono sviluppate diverse scuole di pensiero, raccolte intorno ad omeopati di grande spicco (“maestri”) che se da un lato hanno permesso lo sviluppo iniziale dell’omeopatia, dall’altro hanno creato interpretazioni e significati dell’omeopatia scarsamente comunicanti fra di loro. Oltre a ciò, le scuole basate sui maestri hanno spesso creato una sorta di “dogmatismo omeopatico” che ha sostituito i principi ai fatti ed ai risultati clinici. Oggi l’omeopatia è cresciuta e le conoscenze sono diventate così vaste che un solo maestro od un gruppo ristretto di allievi non può possederle completamente. L’ulteriore sviluppo della nostra scienza medica richiede il continuo scambio fra omeopati provenienti da diverse scuole ed esperti nei vari campi. Nel momento attuale quindi, ed a maggior ragione in contesto veterinario, l’approccio omeopatico viene rivisto a vantaggio di più incisivi risultati clinici, e di una operatività che risulti praticabile ed efficace nel quotidiano. Da questo punto di vista, la situazione della SIOV è privilegiata: i docenti provengono da diverse scuole di pensiero e ciò ha permesso un confronto delle varie impostazioni sui temi della didattica e della clinica, confronto che in varie sedi si sviluppa ormai da almeno un decennio. I fruitori della formazione SIOV potranno quindi accedere ad una formazione omeopatica più ampia, critica ed aggiornata di quella tradizionale che è ancora basata sulla figura del “ maestro”.

b) ostacoli alla guarigione nella pratica clinica quotidiana: l’esperienza della nostra comunità ha portato alla consolidata percezione di come vi siano punti critici nell’approccio alla salute dei nostri animali che non possono essere ignorati se si desidera pervenire ad un efficace metodo di cura omeopatico, o comunque ad un concetto di cura in ogni senso; in breve questi punti comprendono: l’uso di proteine eterologhe (vaccinazioni), l’uso di antiparassitari chimici aggressivi, la presenza di residui tossici nella quasi totalità di alimenti anche freschi e la cattiva qualità di molti alimenti confezionati, la costante violazione della vocazione etologica di ogni specie animale da noi trattata, l’esistenza di contesti relazionali patogeni nelle famiglie per quanto riguarda gli animali d’affezione. Tutti questi argomenti verranno trattati e considerati oggetto di aggiornamento regolare: la SIOV compirà sempre uno sforzo per fornire le informazioni più documentate ed indipendenti a questo riguardo.

c) il rapporto fra l’omeopatia e le altre scienze e discipline: il fondatore dell’omeopatia, Hahnemann, ha più volte affermato che la pratica dell’omeopatia esclude l’uso dei metodi convenzionali (allopatici, nel linguaggio degli omeopati) nel trattamento delle malattie. Questa posizione, insieme alla diffusa ostilità del mondo convenzionale nei confronti dell’omeopatia, ha creato il concetto dell’omeopatia come medicina alternativa (a quella convenzionale); in realtà, una lettura attenta dell’Organon chiarisce che, almeno in alcune situazioni, lo stesso creatore dell’omeopatia giustifica altre terapie oltre all’omeopatia. Oltre a ciò, i medici veterinari omeopati ogni giorno verificano come sia necessario in numerose situazioni cliniche integrare l’omeopatia con altri approcci (per es. terapia nutrizionale, terapie fisiche ecc.). Ciò ha portato al concetto più avanzato dell’omeopatia come medicina complementare , che può essere, a dovute condizioni, integrata con altre terapie. E’ comunque evidente che, nel singolo paziente, l’azione delle altre tecniche terapeutiche utilizzate non deve antagonizzare l’azione del rimedio omeopatico, ma al contrario deve aumentarla e\o favorirla (sinergia terapeutica). Ciò però richiede una profonda conoscenza pratica e teorica sia dell’omeopatia, sia delle altre tecniche utilizzate. Richiede anche la conoscenza delle possibili affinità, nonché delle rispettive diversità ed eventuali incompatibilità: in assenza di governo di questi territori da parte del prescrittore, si assiste ad una “insalata terapeutica” che porta a confondere i sintomi del caso e quindi in prospettiva, a diminuire invece che ad aumentare i risultati, e che può anche risultare decisamente dannosa per la salute del paziente. È importante sottolineare questi aspetti in un momento in cui si moltiplicano i casi di prescrizione inappropriata ed incompetente di farmaci omeopatici o omeoterapici, forse dettati soprattutto dalla speranza di compiacere le aspettative dell’utenza.

Per ogni disciplina occorre costruire dei modelli teorici di riferimento e poi verificare nelle situazioni cliniche concrete se e quando l’omeopatia possa essere integrata con altre terapie. Ciò richiede un approfondito lavoro di equipe fra diversi specialisti culturalmente aperti e fortemente motivati a superare la logica individualistica per il beneficio del paziente. Questo sarà uno degli obiettivi più complessi del nostro lavoro, e tutti gli allievi saranno chiamati a prendervi parte nel prosieguo del loro iter professionale. Verranno inoltre trattati ed approfonditi in entrambi i livelli formativi i rapporti con altre scienze: fisica, matematica, filosofia, scienze biologiche e comportamentali ; un segno forte del nostro progetto didattico consisterà nell’integrazione con etologia e medicina comportamentale: ogni aspetto della metodologia proposta, dalla scelta dei sintomi alla loro trasposizione repertoriale al raffronto con la materia medica per la diagnosi di rimedio, sarà messo sistematicamente in relazione con le conoscenze derivanti da tali discipline. E ancora verranno effettuati confronti con altre discipline mediche non convenzionali, ovvero con diversi sistemi dottrinali ed epistemologici medici. Attraverso lo sviluppo di tutti questi strumenti culturali la SIOV si propone quindi di diventare una comunità scientifica, o se si vuole una Scuola nel senso più antico ed elevato del termine. Se il nostro progetto può sembrare eccessivamente ambizioso, vogliamo ricordare che si basa sulla maturazione progressiva di esperienze e rapporti reciproci che in alcuni casi durano da quasi un quarto di secolo, e che comprendono anche il confronto con la comunità internazionale, oltre al prezioso contributo dell’omeopatia umana. Inoltre, ognuno di noi proviene da precedenti esperienze didattiche, e gli allievi degli anni trascorsi sono chiamati anch’essi ad essere parte integrante di questo nostro momento di crescita.

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Metodologia e argomenti:

I fondamenti della didattica di base consisteranno nello studio di:

1) Principi dell’Omeopatia: Legge della Similitudine, Dose infinitesimale, Provings omeopatico.

2) Strumenti: il farmaco omeopatico e la sua preparazione; il repertorio omeopatico e la Materia Medica (verrà posta particolare attenzione alla trasposizione tra linguaggio della clinica omeopatica umana e veterinaria);

3) Metodologia: conoscenza dei diversi livelli di intervento; uso del rimedio (osservazioni prognostiche, scelta della potenza, diagnosi differenziale dei diversi medicinali; prognosi della prima prescrizione; follow-up e prescrizioni seguenti); gestione del rimedio nel paziente acuto e cronico; analisi di diverse strategie terapeutiche nei casi cronici; studio di casi clinici; sono previste esercitazioni pratiche, con discussione collettiva sia dei casi clinici presentati dagli allievi (obbligatori) e sia dei casi clinici complessi esposti dai docenti (case analysis).

4) Materia Medica: Aconitum, Aethusa cynapium, Allium cepa, Allium sativum, Aloe, Alumina, Anacardium orientalis, Antimonium crudum, Antimonium tartaricum, Apis, Argentum metallicum, Argentum nitricum, Arnica, Arsenicum album, Arsenicum iodatum,Aurum metallicum, Aurum muriaticum, Baryta carbonica, Barata muriatica, Barata sulphurica, Belladonna, Bellis perennis, Bryonia, Bufo, Calcarea carbonica, Calcarea phosphorica, Calcarea sulphurica, Calendula, Cannabis indica, Cantharis, Capsicum, Carbo animalis, Carbo vegetabilis, Carcinosinum, Causticum, Chamomilla, Chelidonium, China, Cicuta virosa, Cina, Cocculus, Coffea, Colchicum,  Colocynthis, Conium, Copaiva, Cuprum, Cyclamen, Digitalis, Drosera, Dulcamara, Eupatorium perfoliatum, Ferrum metallicum,  Ferrum phosphoricum, Fluoricum acidum, Gelsemium, Graphites,  Hepar sulphur, Helleborus, Hura brasiliensis Hyoscyamus,  Hypericum, Ignatia, Iodum, Ipecachuana, Kali bichromicum, Kali carbonicum, Kali iodatum, Kalmia, i LATTI (Lac caninum, Lac vaccinum defloratum etc), Lachesis, Ledum, Luesinum, Lycopodium, Magnesia carbonica, Magnesia phosphorica, Manganum metallicum,  Medorrhinum, Mercurius, Mezereum, Natrum carbonicum, Natrum muriaticum, Natrum sulphuricum, Nitricum acidum, Nux vomica, Petroleum, Phosphoricum acidum, Phosphorus, Platina, Plumbum metallicum, Psorinum, Pulsatilla, Rhus toxicodendron, Ruta, Sanguinaria, Sepia, Silicea, Spongia tosta, Staphysagria, Stramonium, Sulphur, Symphytum, Tarentula, Theridion, Thuja, Tuberculinum, Urtica urens, Veratrum album, Veratrum viridae, Zincum.

Inoltre saranno trattate le Materie Mediche secondo la metodologia delle Famiglie.

5) Casi clinici veterinari dal vivo. Tutti i fine settimana di insegnamento a partire dal 2° e 3° Anno, per ogni studente sarà possibile partecipare alla visita clinica dal vivo. Il docente conduce il caso clinico che verrà poi discusso e analizzato con il contributo degli allievi.

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Obiettivi primari del primo anno:  conoscenza dei principi fondamentali della Medicina Omeopatica e loro applicazione in ambito veterinario, con capacità di distinguere L’Omeopatia da altre metodologie mediche e tecniche terapeutiche; capacità di analizzare ed interpretare tali principi nella cura del paziente animale; comprensione del criterio particolare di valutazione dei sintomi; conoscenza di base della Materia Medica Veterinaria e dell’utilizzo in acuto di alcuni rimedi di pronto impiego; discernimento nello scegliere i sintomi omeopatici caratteristici e specifici per  un’anamnesi ed una prescrizione coerente in relazione alla specie considerata.

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Materie di insegnamento al 1° Anno di Corso (Anno di Formazione 2014-2015):

  • Elementi di Epistemologia Medica e Metodologia della
  • ScienzaRicerca in Omeopatia Veterinaria
  • Deontologia ed etica nella clinica e nella ricerca
  • Storia dell’Omeopatia e inquadramento dell’opera di Hahnemann in Medicina
  • Studio dei postulati di riferimento dell’Omeopatia, in particolare il principio dei simili e la sua applicazione in terapia, il concetto dell’individualizzazione e il principio della totalità dei sintomi
  • Concetto di salute e malattia, benessere animale, ostacoli alla guarigione
  • Significato del sintomo in Omeopatia
  • Etologia veterinaria e approccio comportamentale
  • Metodologia clinica veterinaria: raccolta del caso e studio del caso
  • Clinica Omeopatica in medicina veterinaria per piccoli animali e per animali da reddito: come affrontare un caso acuto
  • Repertorio Omeopatico: storia dei repertori, tipi di Repertori, analisi del repertorio, tecniche repertoriali
  • Repertorio informatico e sue applicazioni in  omeopatia veterinaria
  • Materia Medica Clinica Veterinaria: il proving, le Materie Mediche, studio dei rimedi e loro aspetti clinici veterinari
  • Farmacoprassia: concetto e definizione dei medicinali omeopatici secondo la legislazione corrente, materie prime, tinture madri, differenze di preparazione secondo le diverse farmacopee, diluizione e dinamizzazione, norme di buona fabbricazione e controllo qualità
  • Omeopatia e Biologico
  • Complementarietà tra le discipline mediche
  • La Medicina Biologica
  • Considerazioni sulla terapia di terreno e vaccinazioni
  • Aspetti legislativi del farmaco omeopatico

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Durata del Corso Triennale: monte ore di 450 ore suddivise in 3 anni. 150 ore/anno di lezioni teoriche e di pratica frontale di Omeopatia Veterinaria di Base. Con la partecipazione ai Seminari e al Congresso Nazionale annuale si superano le 500 ore di insegnamento triennale.

Costo del Corso: 1.200 €/anno (IVA esclusa). Studenti Med. Vet. 800€/anno (IVA esclusa).

Sede delle lezioni: Associazione EgoCenter – Kairos – Via De Ambris, 4 – 43100 Parma (>>).

Documenti necessari per iscrizione:

1) copia di un documento di identità, 2) copia del Codice Fiscale, 3) attestato di frequenza unniversitaria (per studenti Med. Vet.), 4) copia del certificato di laurea, 5) iscrizione all’Ordine Vet.

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Specifiche:

Al termine di ogni anno scolastico è prevista una verifica orale.

Al termine del Corso Triennale di Omeopatia Veterinaria è prevista la discussione della Tesi finale

Al termine del Corso Triennale di Omeopatia Veterinaria verrà rilasciato un attestato di qualificazione di Veterinario Omeopata

Ogni lezione si intende di 45 minuti

Obbligatorio l’uso del repertorio Essential e opzionale Radar (synthesis)

Sarà fornito il materiale didattico necessario

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Docenti effettivi: Dott.ssa Maria Serafina Nuovo, Dott.ssa Barbara Rigamonti, Dott. Roberto Orsi, Dott. David Bettio.

Docenti collaboratori: Dott.ssa Carla Debenedictis, Dott. Pietro Venezia, Dott. David Satanassi, Dott. Alessandro Battigelli, Dott. Andrea Brancalion

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Per informazioni:

web: http://www.siov.org

email: segreteria.siov@gmail.com

tel: 0521.1744964; 339.3497871

La richiesta di iscrizione deve essere effettuata spedendo una email a:  segreteria.siov@gmail.com entro il 10 SETTEMBRE 2014 , seguita dal pagamento della 1° rata entro il 10 Ottobre 2014.

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  • IL PROGRAMMA DIDATTICO del 1° – 2° – 3° Anno di Corso – Anno di Formazione 2014-2015 e Formazione Permanente è disponibile solo tramite email che verrà inviata prima di ogni sessione.

 

* Il programma del Corso potrebbe subire lievi modifiche

Corso Formazione di Base in Omeopatia Veterinaria SIOV: Programma 2° Anno di Corso – Anno Accademico 2012/2013

PROGRAMMA DEL CORSO IN OMEOPATIA VETERINARIA SIOV

Secondo Anno – Anno Accademico 2012/2013

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Materie di insegnamento:

  • Storia dell’Omeopatia in Italia
  • Metodologia Clinica Omeopatica
  • Materia Medica Clinica
  • Le diluizioni cinquantamillesimali (LM)
  • Gestione di casi clinici dal vivo con tutoraggio
  • Gestione omeopatica della stalla e gruppi di animali
  • I nosodi e loro utilizzo in veterinaria
  • I Miasmi
  • Epistemologia e ricerca in Omeopatia Veterinaria
  • Repertorio Omeopatico
  • Clinica comportamentale nel cane e nel gatto e nel cavallo
  • Approccio ad alcune sindromi comportamentali nel cane e nel gatto e nel cavallo
  • Omeopatia e Biologico, aggiornamenti costanti
  • Alimentazione naturale
  • La Medicina Biologica 2

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CALENDARIO DELLE SESSIONI DEL 2° ANNO DI FORMAZIONE IN OMEOPATIA VETERINARIA – Anno Accademico 2012-2012

 

1 SESSIONE: 6-7 Ottobre 2012. Sede: Parma

 Argomenti

– storia recente dell’Omeopatia in Italia

– riepilogo punti salienti dottrina primo anno: concetto di salute e malattia, legge di Hering, soppressione, ostacoli alla guarigione, gerarchizzazione dei sintomi

– interrogatorio e osservazione del contesto

– farmacoprassia

– le magnesie

– domenica mattina caso clinico dal vivo o in video

 

Sabato 6 Ottobre

9.30 – 10.15 storia recente dell’Omeopatia in Italia

10.15 – 11.00 riepilogo punti salienti dottrina primo anno: concetto di salute e malattia, legge di Hering, soppressione, ostacoli alla guarigione, gerarchizzazione dei sintomi – 1 parte

pausa

11.30 – 12.15 riepilogo punti salienti dottrina primo anno: concetto di salute e malattia, legge di Hering, soppressione, ostacoli alla guarigione, gerarchizzazione dei sintomi – 2 parte

12.15 – 13.00 riepilogo punti salienti dottrina primo anno: concetto di salute e malattia, legge di Hering, soppressione, ostacoli alla guarigione, gerarchizzazione dei sintomi – 3 parte

13.00 – 13.45 interrogatorio e osservazione del contesto

pausa

14.45 – 15.30 Magnesie

15.30 – 16.15 Magnesie

16.15 – 17.00 Magnesie

 

Domenica 7 Ottobre 2012

9.00 – 9.45 caso clinico dal vivo raccolta dell’anamnesi – 1 parte

9.45 – 10.15 caso clinico dal vivo raccolta dell’anamnesi – 2 parte

10.15 – 11.00 caso clinico dal vivo discussione e scelta dei sintomi

pausa

11.30 – 12.15 caso clinico dal vivo repertorizzazione

12.15 – 13.00 caso clinico dal vivo diagnosi differenziale e scelta della prescrizione

pausa

14.00 – 14.45 lavoro repertoriale su anamnesi raccolte da allievi – 1 parte

14.45 – 15.15 lavoro repertoriale su anamnesi raccolte da allievi – 2 parte

pausa

15.45 – 16.30 lavoro repertoriale su anamnesi raccolte da allievi – 3 parte

16.30 – 17.15 lavoro repertoriale su anamnesi raccolte da allievi – 4 parte

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 2 SESSIONE: 17-18 Novembre 2013. Sede: Parma

 Argomenti seconda sessione:

– prognosi e prima prescrizione

– osservazioni prognostiche, evoluzione del caso cronico e seconda prescrizione

– effetti primari e secondari del rimedio, idiosincrasia

– le calcaree

 

Sabato 17 novembre

9.30 – 10.15 prognosi e prima prescrizione

10.15 – 11.00 osservazioni prognostiche, evoluzione del caso cronico e seconda prescrizione – 1 parte

pausa

11.30 – 12.15 osservazioni prognostiche, evoluzione del caso cronico e seconda prescrizione – 2 parte

12.15 – 13.00 effetti primari e secondari del rimedio, idiosincrasia – 1 parte

13.00 – 13.45 effetti primari e secondari del rimedio, idiosincrasia; cenni su effetto placebo e nocebo in clinica veterinaria

pausa

14.45 – 15.30 lavoro repertoriale su anamnesi raccolte dagli allievi – 1 parte

15.30 – 16.15 lavoro repertoriale su anamnesi raccolte dagli allievi – 2 parte

16.15 – 17.00 lavoro repertoriale su anamnesi raccolte dagli allievi – 3 parte

pausa

17.30 – 18.15 lavoro repertoriale su anamnesi raccolte dagli allievi – 4 parte

18.15 – 19.00 lavoro repertoriale su anamnesi raccolte dagli allievi – 5 parte

 

Domenica 18 novembre

9.00 – 9.45 caso clinico dal vivo – 1 parte

9.45 – 10.15 caso clinico dal vivo – 2 parte

10.15 – 11.00 caso clinico dal vivo – 3 parte

pausa

11.30 – 12.15 caso clinico dal vivo – 4 parte

12.15 – 13.00 caso clinico dal vivo – 5 parte

pausa

14.00 – 14.45 le Calcaree – 1 parte

14.45 – 15.15 le Calcaree – 2 parte

pausa

15.45 – 16.30 casi clinici Calcaree – 1 parte

16.30 – 17.15 casi clinici Calcaree – 2 parte

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 3 SESSIONE:  5-6 Gennaio 2013. Sede: Parma

 Argomenti terza sessione:

– criteri per la repertorizzazione cartacea e per la repertorizzazione informatica nel caso cronico

– scelta dei sintomi: esempi da casi clinici acuti e cronici

– alimentazione naturale

– l’alcalinizzazione metabolica come integrazione alla terapia omeopatica

– Epistemologia e ricerca in Omeopatia Veterinaria

 

Sabato 5 Gennaio 2013

9.30 – 10.15 criteri per la repertorizzazione cartacea e per la repertorizzazione informatica nel caso cronico – 1 parte

10.15 – 11.00 criteri per la repertorizzazione cartacea e per la repertorizzazione informatica nel caso cronico – 2 parte

pausa

11.30 – 12.15 scelta dei sintomi: esempi da casi clinici acuti e cronici – 1 parte

12.15 – 13.00 scelta dei sintomi: esempi da casi clinici acuti e cronici – 2 parte

13.00 – 13.45 Epistemologia e ricerca in Omeopatia Veterinaria

pausa

14.45 – 15.30 i sali di potassio – 1 parte

15.30 – 16.15 i sali di potassio – 2 parte

16.15 – 17.00 i sali di potassio – 3 parte

pausa

17.30 – 18.15 esempi clinici sali di potassio – 1 parte

18.15 – 19.00 esempi clinici sali di potassio – 2 parte

 

Domenica 6 gennaio 2013

9.00 – 9.45 caso clinico dal vivo – 1 parte

9.45 – 10.15 caso clinico dal vivo – 2 parte

10.15 – 11.00 caso clinico dal vivo – 3 parte

pausa

11.30 – 12.15 caso clinico dal vivo – 4 parte

12.15 – 13.00 caso clinico dal vivo – 5 parte

pausa

14.00 – 14.45 alimentazione naturale

14.45 – 15.15 l’alcalinizzazione metabolica come integrazione alla terapia omeopatica

pausa

15.45 – 16.30 lavoro repertoriale su anamnesi raccolte dagli allievi – 1 parte

16.30 – 17.15 lavoro repertoriale su anamnesi raccolte dagli allievi – 2 parte

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4 SESSIONE: 15-16-17 Marzo 2013. Sede: Parma

 Argomenti quarta sessione:

– Le diluizioni cinquantamillesimali (LM)

– I Miasmi

– approccio repertoriale a tematiche prettamente veterinarie: estro e pseudociesi

– approccio repertoriale a tematiche prettamente veterinarie : cenni di clinica comportamentale del cane e del gatto in relazione alla repertorizzazione di sindromi comportali

– i Natrum

 

Venerdì 15 Marzo

9.30 – 10.15 Le diluizioni cinquantamillesimali (LM) – 1 parte

10.15 – 11.00 Le diluizioni cinquantamillesimali (LM) – 2 parte

pausa

11.30 – 12.15 Le diluizioni cinquantamillesimali (LM) – 3 parte

12.15 – 13.00 casi clinici con LM – 1 parte

13.00 – 13.45 casi clinici con LM – 2 parte

pausa

14.45 – 15.30 I Miasmi – 1 parte

15.30 – 16.15 I Miasmi – 2 parte

16.15 – 17.00 I Miasmi – 3 parte

pausa

17.30 – 18.15 lavoro repertoriale su anamnesi raccolte dagli allievi – 1 parte

18.15 – 19.00 lavoro repertoriale su anamnesi raccolte dagli allievi – 2 parte

 

Sabato 16 marzo

9.00 – 9.45 approccio repertoriale a tematiche prettamente veterinarie :

cenni di clinica comportamentale del cane e del gatto in relazione alla repertorizzazione di sindromi comportali – 1 parte

9.45 – 10.15 approccio repertoriale a tematiche prettamente veterinarie :

cenni di clinica comportamentale del cane e del gatto in relazione alla repertorizzazione di sindromi comportali – 2 parte

10.15 – 11.00 approccio repertoriale a tematiche prettamente veterinarie :

cenni di clinica comportamentale del cane e del gatto in relazione alla repertorizzazione di sindromi comportali – 3 parte

pausa

11.30 – 12.15 approccio repertoriale a tematiche prettamente veterinarie :

cenni di clinica comportamentale del cane e del gatto in relazione alla repertorizzazione di sindromi comportali – 4 parte

12.15 – 13.00 approccio repertoriale a tematiche prettamente veterinarie :

cenni di clinica comportamentale del cane e del gatto in relazione alla repertorizzazione di sindromi comportali – 5 parte

pausa

14.00 – 14.45 approccio repertoriale a tematiche prettamente veterinarie: estro

14.45 – 15.15 casi clinici

pausa

15.45 – 16.30 approccio repertoriale a tematiche prettamente veterinarie: pseudocesi

16.30 – 17.15 casi clinici

 

Domenica 17 marzo

9.00 – 9.45 caso clinico dal vivo – 1 parte

9.45 – 10.15 caso clinico dal vivo – 2 parte

10.15 – 11.00 caso clinico dal vivo – 3 parte

pausa

11.30 – 12.15 caso clinico dal vivo – 4 parte

12.15 – 13.00 caso clinico dal vivo – 5 parte

pausa

14.00 – 14.45 lavoro repertoriale su anamnesi raccolte dagli allievi – 1 parte

14.45 – 15.15 lavoro repertoriale su anamnesi raccolte dagli allievi – 2 parte

pausa

15.45 – 16.30 lavoro repertoriale su anamnesi raccolte dagli allievi – 3 parte

16.30 – 17.15 lavoro repertoriale su anamnesi raccolte dagli allievi – 4 parte

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5 SESSIONE: 27-28 Aprile 2013. Sede: Parma

 Argomenti quinta sessione:

– repertorizzazione in fase acuta di patologia cardiaca e cardio-respiratoria

– gestione del caso cronico a medio e lungo termine

– gestione di pazienti multiorgano e terminali; uso di rimedi palliativi e/o organotropici

– l’oro, l’argento ed i loro sali

 

Sabato 27 Aprile

9.30 – 10.15 gestione del caso cronico a medio e lungo termine – 1 parte

10.15 – 11.00 gestione del caso cronico a medio e lungo termine – 2 parte

pausa

11.30 – 12.15 repertorizzazione in fase acuta di patologia cardiaca e cardio-respiratoria – 1 parte

12.15 – 13.00 repertorizzazione in fase acuta di patologia cardiaca e cardio-respiratoria – 2 parte

13.00 – 13.45 materia medica di alcuni rimedi utili nelle emergenze cardiache e cardio-respiratorie

pausa

14.45 – 15.30 l’oro, l’argento ed i loro sali – 1 parte

15.30 – 16.15 l’oro, l’argento ed i loro sali – 2 parte

16.15 – 17.00 l’oro, l’argento ed i loro sali – 3 parte

pausa

17.30 – 18.15 gestione di pazienti multiorgano e terminali; uso di rimedi palliativi e/o organotropici – 1 parte

18.15 – 19.00 gestione di pazienti multiorgano e terminali; uso di rimedi palliativi e/o organotropici – 2 parte

 

Domenica 28 Aprile

9.00 – 9.45 caso clinico dal vivo – 1 parte

9.45 – 10.15 caso clinico dal vivo – 2 parte

10.15 – 11.00 caso clinico dal vivo – 3 parte

pausa

11.30 – 12.15 caso clinico dal vivo – 4 parte

12.15 – 13.00 caso clinico dal vivo – 5 parte

pausa

14.00 – 14.45 lavoro repertoriale su anamnesi raccolte dagli allievi – 1 parte

14.45 – 15.15 lavoro repertoriale su anamnesi raccolte dagli allievi – 2 parte

pausa

15.45 – 16.30 lavoro repertoriale su anamnesi raccolte dagli allievi – 3 parte

16.30 – 17.15 lavoro repertoriale su anamnesi raccolte dagli allievi – 4 parte

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6 SESSIONE: 31 Maggio e 1-2 Giugno 2013. Sede: Parma

 Argomenti sesta sessione:

– approccio repertoriale a tematiche prettamente veterinarie: repertorizzazione di elementi semeiotici osservati durante la visita clinica

– approccio repertoriale a tematiche prettamente veterinarie : cenni di clinica comportamentale del cane e del gatto in relazione alla repertorizzazione di sindromi comportali

– le Solanacee

– gestione omeopatica della stalla e gruppi di animali

– aggiornamenti su omeopatia e biologico

– Elementi di medicina biologica

 

Venerdì 31 Maggio

9.30 – 10.15 Gestione omeopatica della scuderia – 1 parte

10.15 – 11.00 Gestione omeopatica della scuderia – 2 parte

pausa

11.30 – 12.15 Gestione omeopatica della scuderia – 3 parte

12.15 – 13.00 Gestione omeopatica della scuderia – 4 parte

13.00 – 13.45 Gestione omeopatica della scuderia – 5 parte

pausa

14.45 – 15.30 Elementi di medicina biologica e bioetica – 1 parte

15.30 – 16.15 Elementi di medicina biologica e bioetica – 2 parte

16.15 – 17.00 Elementi di medicina biologica e bioetica – 3 parte

pausa

17.30 – 18.15 Elementi di medicina biologica e bioetica – 4 parte

18.15 – 19.00 Elementi di medicina biologica e bioetica – 5 parte

 

Sabato 1 Giugno

9.00 – 9.45 Solanacee – 1 parte

9.45 – 10.15 Solanacee – 2 parte

10.15 – 11.00 Solanacee – 3 parte

pausa

11.30 – 12.15 casi clinici di Solanacee – 1 parte

12.15 – 13.00 casi clinici di Solanacee – 2 parte

pausa

14.00 – 14.45 approccio repertoriale a tematiche prettamente veterinarie: repertorizzazione di elementi semeiotici osservati durante la visita clinica – 1 parte

14.45 – 15.15 approccio repertoriale a tematiche prettamente veterinarie: repertorizzazione di elementi semeiotici osservati durante la visita clinica – 2 parte

pausa

15.45 – 16.30 ripasso generale Materia Medica – 1 parte

16.30 – 17.15 ripasso generale Materia Medica – 2 parte

 Domenica 2 Giugno

9.00 – 9.45 Gestione della stalla e biologico – 1 parte

9.45 – 10.15 Gestione della stalla e biologico – 2 parte

10.15 – 11.30 Gestione della stalla e biologico – 3 parte

pausa

11.30 – 12.15 esami di fine anno

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Specifiche:

  • Al termine di ogni anno scolastico è prevista una verifica orale
  • Al termine del Corso Triennale di Omeopatia Veterinaria verrà rilasciato il Diploma di Veterinario Omeopata
  • Quota annuale di partecipazione: 1.200€ IVA esclusa
  • Ogni lezione si intende di 45 minuti
  • Obbligatorio l’uso del repertorio Essential e opzionale Radar (synthesis)
  • Sarà fornito il materiale didattico necessario

 

Docenti effettivi:

Dott.ssa Maria Serafina Nuovo, Dott.ssa Barbara Rigamonti, Dott. Roberto Orsi, Dott. David Bettio

 

Docenti collaboratori:

Dott.ssa Carla Debenedictis, Dott. Pietro Venezia, Dott. David Satanassi, Dott. Alessandro Battigelli,

Dott.ssa Francesca Pisseri, Dott. Stefano Cattinelli, Dott. Andrea Brancalion

 Sede: Parma.

Corso Formazione di Base Triennale di Omeopatia Veterinaria SIOV – Anno Accademico 2012-2013

Corso Formazione di Base Triennale di Omeopatia Veterinaria SIOV

Anno Accademico 2012-2013

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La Società Italiana di Omeopatia Veterinaria  SIOV organizza il Corso Triennale di Omeopatia Veterinaria. Primo e unico Corso di Formazione di Base in Europa di Omeopatia Veterinaria che prevede un totale di 450 ore suddivise in 3 Anni Scolastici con lezioni di teoria e pratica frontale, e l’introduzione nell’insegnamento delle basi della Medicina Biologica. Il monte ore stabilito, rispetta il Documento Fnovi “Linee Guida inerenti l’applicazione dell’Art. 54 del Codice Deontologico – Medicina Non Convenzionale e Medicina Comportamentale”. La sede scelta per le giornate di formazione è Parma.

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Date: 6-7 Ottobre 2012, 17-18 Novembre 2012, 5-6 Gennaio 2013, 15-16-17 Marzo 2013, 27-28 Aprile 2013, 31 Maggio e 1-2 Giugno 2013.

Sede delle lezioni:  Associazione EgoCenter – Kairos – Via De Ambris, 4 – 43100 Parma (>>)

Durata del Corso: monte ore di 450 ore suddivise in 3 anni. 150 ore/anno di lezioni teoriche e di pratica frontale.

Costo del Corso: 1.200 € (IVA esclusa)/anno. Studenti Med. Vet. 800€ (IVA esclusa)/anno.

  • LA RICHIESTA DI ISCRIZIONE DEVE ESSERE EFFETTUATA SPEDENDO UNA EMAIL A segreteria.siov@gmail.com ENTRO IL 20° SETTEMBRE 2012 , seguita dal PAGAMENTO DELLA 1° RATA ENTRO IL 6 OTTOBRE 2012.
  • Per informazioni: 0521-1744964

Documenti necessari per iscrizione: 1) copia di un documento di identità, 2) copia del Codice Fiscale, 3) attestato di frequenza unniversitaria (per studenti Med. Vet.), 4) copia del certificato di laurea, 5) iscrizione all’Ordine Vet.

  • Modulo d’iscrizione al 1° Anno del Corso Base in Omeopatia Veterinaria 2012/2013 (>>)
  • Modulo d’iscrizione al 2° Anno del Corso Base in Omeopatia Veterinaria 2012/2013 (>>)

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PROGRAMMA DIDATTICO del 1° Anno di Corso – Anno di Formazione 2012-2013 (>>)

PROGRAMMA DIDATTICO del 2° Anno di Corso – Anno di Formazione 2012-2013 (>>)

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Specifiche:

  • Al termine di ogni anno scolastico è prevista una verifica orale.
  • Al termine del Corso Triennale di Omepatica Veterinaria è prevista la discussione della Tesi finale
  • Al termine del Corso Triennale di Omeopatia Veterinaria verrà rilasciato un attestato di qualificazione di Veterinario Omeopata
  • Ogni lezione si intende di 45 minuti
  • Obbligatorio l’uso del repertorio Essential e opzionale Radar (synthesis)
  • Sarà fornito il materiale didattico necessario

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Docenti effettivi: Dott.ssa Maria Serafina Nuovo, Dott.ssa Barbara Rigamonti, Dott. Roberto Orsi, Dott. David Bettio

Docenti collaboratori: Dott.ssa Carla Debenedictis, Dott. Pietro Venezia, Dott. David Satanassi, Dott. Alessandro Battigelli, Dott. Andrea Brancalion

* Il programma del Corso potrebbe subire lievi modifiche

Orari Corso Base in Omeopatia Veterinaria SIOV – Anno Accademico 2011/12 – 4° Sessione

Programma Orario Corso Base 2012 – 4° Sessione

Venerdì 16 Marzo 2012

13.00 – 13.45 Organon (Nuovo)

13.45 – 14.30 Sviluppo comportamentale cane (Nuovo)

14.30 – 15.15 Sviluppo comportamentale gatto (Nuovo)

pausa

15.45 – 16.30 Lac caninum (Nuovo)

16.30 – 17.15 Lac felinum (Nuovo)

17.15 – 18.00 Esempi clinici di Lac-c (Nuovo)

18.00 – 18.45 Esempi clinici di Lac-f (Nuovo)

Sabato 17 Marzo 2012

9.00 – 9.45 Presa del caso clinico in omeopatia veterinaria: approccio generale ed anamnesi nel caso acuto (Bettio)

9.45 – 10.30 Presa del caso clinico in omeopatia veterinaria: anamnesi e cartella clinica cartacea o informatica nel caso cronico (Bettio)

pausa 30’

11.00 – 11.45 Considerazioni medico-legali e deontologiche, aspetti legislativi legati al farmaco omeopatico (Bettio)

11.45 – 12.30 approccio alle patologie acute dell’apparato respiratorio (Bettio)

12.30 – 13.15 Pulsatilla (Bettio)

pausa 60’

14.15 – 15.00 NATRUM MURIATICUM (Nuovo)

15.00 – 15.45 IGNATIA AMARA (Nuovo)

15.45 – 16.30 Esempi clinici su Natrum m, Ign e Pulsatilla (Nuovo e Bettio)

pausa 30′

17.00 – 17.45 Organon – paragrafi da definire (Bettio)

17.45 – 18.30 verifica apprendimento

Domenica 18 Marzo 2012

9.00 – 9.45 Staphisagria (Orsi)

9.45 – 10.30 Sepia (Orsi)

pausa 30’

11.00 – 11.45 Esempi clinici su Staphisagria e Sepia (Orsi)

11.45 – 12.30 Introduzione alla medicina biologica – prima parte (Satanassi)

12.30 – 13.15 Introduzione alla medicina biologica – seconda parte (Satanassi)

pausa 60’

14.15 – 15.00 Introduzione alla medicina biologica (Satanassi)

15.00 – 15.45 Tarentula hispanica (Orsi )

15.45 – 16.00 Esempi clinici di materia medica (Orsi )

16.30 – 17.15 Organon (Orsi )

17.15 – 18.00 Farmacoprassia (Orsi )