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Risposta a Professione Veterinaria n.1/2018 “Veterinari contro Veterinari”

6cc98fa4-95ca-4e5e-89a1-88fe7fbb2618La comunità dei veterinari omeopati sente l’urgenza di ribattere a quanto comparso sul numero 1 /2018 di Professione Veterinaria, in quanto ciò che è stato scritto nel trafiletto “Veterinari contro Veterinari”, oltre a peccare di superficialità, scorrettezza e rappresentare una vera e propria fake news, offende profondamente chi studia e pratica tale disciplina.
Stupisce come la redazione di Professione Veterinaria si esprima in maniera tanto superficiale dopo aver preso visione, evidentemente in modo approssimativo, della risposta legittima da parte della IAVH nei confronti della pubblicazione di Veterinary Record, oggetto della discussione. E di come abbia riportato a galla la vicenda SIMVeNCo, peraltro del tutto arbitrariamente e in maniera falsa, tendenziosa e strumentale.
Infatti è noto che l’esperienza della SIMVeNCO ha avuto come naturale evoluzione la creazione della Società italiana di Omeopatia veterinaria,  da cui è nata una Scuola di formazione in Omeopatia veterinaria che svolge regolare e continuativa attività dal momento stesso in cui SIMVeNCO è stata sciolta; inoltre la SIOV dal 2010 organizza un congresso annuale, che nel 2017 ha assunto portata internazionale. Chiediamo che le informazioni scorrette vengano rettificate rendendo note queste circostanze.
Dispiace constatare che si continua a voler pretendere per forza qualcosa di impossibile: quando si ragiona su due paradigmi diversi, la pretesa dell’uno di poter approvare l’altro solo alle sue condizioni è come pretendere di misurare un peso usando i centimetri invece che i grammi. Sarebbe ora che se ne prendesse atto. Per il resto non c’è molto altro da dire se non che si continua a pontificare su teorie invece che sui fatti.
Questo vale sia per la clinica che per la ricerca di base.
La redazione di Professione Veterinaria non si pone la domanda fondamentale circa la criticità del metodo, dando per scontato che esista un solo unico un modello di riferimento nella ricerca scientifica. La redazione misconosce che la IAVH è affilata alla HRI (Homeopathy Instutite for Research), una delle istituzioni che detengono le competenze in omeopatia e che promuove un modello di ricerca adeguato al paradigma omeopatico, tanto da inficiare i dati riportati dall’articolo di Veterinary Record.
Forse la redazione di Professione Veterinaria preferisce mettere in evidenza uno scontro ideologico tra colleghi invece di capire e approfondire il tema della criticità della ricerca in un campo della medicina ormai consolidato dalla presenza di migliaia di colleghi esperti in tutto il modo, da raccomandazioni dell’OMS e dalla attuale ricerca di base.
Infine un’osservazione: la convivenza è sempre possibile ed è solo una questione di volontà e di civiltà. Due medicine “diverse” possono convivere, avendo in comune solo il bene del paziente. Qual’è il motivo per cui la medicina ufficiale deve sempre attaccare l’altra? C’é sempre più necessità di reciproco rispetto e collaborazione. E per fortuna ci sono colleghi con cui è facile e arricchente condividere l’esperienza medica. Quanto scritto su Professione Veterinaria, come in molti altri casi, non rispecchia la realtà, ma solo la “voce grossa” di coloro, una minoranza (non un’élite), che hanno il potere di decidere anche per gli altri. Ultimamente di esempi ce ne sono in abbondanza, tanto che questi argomenti vengono addirittura sfruttati per la campagna elettorale in corso. Noi non ci stiamo.
Se il mondo medico veterinario nell’espressione della professione, il mondo farmaceutico nell’espressione dell’adeguamento generale del farmaco omeopatico a standard produttivi, se il mondo legislativo nell’espressione della futura legge sul farmaco, se il mondo della ricerca nell’espressione di dati positivi sull’effettività stanno lavorando per una integrazione dei saperi, sembra che Professione Veterinaria stia invece lavorando per una integralizzazione del sapere.
Si invita pertanto la redazione a rettificare l’editoriale offensivo per la professione in toto e a prendere in visione la letteratura scientifica in questione, analizzarla farne una revisione critica e, nel caso, confrontarsi onestamente con i professionisti che rappresentano l’omeopatia e le Medicine Non Convenzionali Veterinarie in Italia.
Segreteria SIOV

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8° Congresso Internazionale SIOV-IAVH 2017 – CONGRESS PROGRAM

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8° International Congress SIOV-IAVH

One Health, One Love

Veterinary Homeopathy

28-29 October 2017, Bologna (Italy) – Novotel Fiera

CONGRESS PROGRAM

Saturday 28 October 2017

8,30: subscription

9,00: opening: Dr. David Bettio – SIOV president; Dr. Edward de Beukelaer- IAVH President

9,15: Beatrice Milleder (Germany) – Homeopathic treatment of osteosarcoma with the help of Herscu’s Cycles and Segments.

9,45: Petra Weiermayer (Austria) Evidence-Based Veterinary Homeopathy

10,15: Marcela Munoz (Columbia) – Clinical Verification of Lycopodium  clavatum  in Veterinary  Homepathy using the likehood ratios in 354 patients

10,45: Andrea Brancalion (Italy) – Coaching and Homeopathy: Aims and Compliance.

11,15: break

11,30: Cinzia Ciarmatori – Medicine of wild animals and enviromental impact: hypothesis of using a homeopathic approach

12,00: Andrea Corinna Mayer (CH) – The prescription of a homeopathic remedy has a healing effect before the remedy is administered to the animal. Implications for basic research on the efficiency of homeopathic treatment.

12,30: Ilze Petersone (Latvia) – Homeopathic treatment for a dog with  autoimmune disorder

13,00: discussion

13,30: lunch

14,30: Nicoletta Messina (Italy) – The ill health. Part 1

15,00: Silia Marucelli (Italy) – The ill health. Part 2

15,30: Beatrice Milleder (Germany) – The raging dachshound – how homeopathy changed the life of Emmi and her family. Case studies of vaccination induced problem.

16,30: Brigitte Hentschel (Germany) – The repertorisation with the new VetRep in clinical mastitis cases in cows including known and less known remedies

17,00: break

17,30: Futorhi Hamada (Japan) – Petroleum for tracheal collapse of dog

18,00: Stefan Koulrash (Spain) – Cicuta as a constitutional remedy for a dog with incontinence, allergies and arthrosis

18,30: Silia Marucelli (Italy) – Analisys on duration of immunty (D.O.I.) in puppies.

19,00: discussion

19,30: national SIOV assembly

21,00: gala dinner

Sunday 29 October

9,00: Minako Kuroda (Japan) – Homeopathy over antibiotics in high-risk small animal cases

9,30: Edward Beukelaer (UK)- When the owner rubs it in, listen, and the remedy will preserve the patient.

10,00: Peter Gregory (UK) – Spiders

10,30: Malene Jorgensen (France) – chronic kidney failure in cats and raw diet/supplements + remedies in CRF

11,00: break

11,30: Bernhard Hornig (Germany) – The current status of the VetRep

12,00: Banu Kantarcioglu (Turkei) – A journey with Staphisagria; from Anxiety to Infertility. 

12,30: Sara Fox Chapman (USA) – Gonad Sparing Sterilization

13,00: discussion

13,30: lunch

14,30: Dunya Reiwal (CH) – gut brain axis

15,00: Cristina Stocchino (Italy) – Marley and me. A case report.

15,30: Marina Nuovo e Barbara Rigamonti (Italy) – From animal to animal: clinical experiences and materia medica review on Falcon peregrinus and Lac lupinum – 1

16,00: Marina Nuovo e Barbara Rigamonti (Italy) – From animal to animal: clinical experiences and materia medica review on Falcon peregrinus and Lac lupinum – 2

16,30: break

17,00: Marilisa Picca (Italy) – The dream oF Dream: complementary use of Potassium ascorbate with Ribosium in oncological pathogies

17,30: discussion

18,00: ending congress

Poster session

Milazzo Jacopo (Italy) – Administration of homeopathic remedies to ten italian honeybees’ colonies, in a double-blind trial.

Con il Patrocinio di

FNOVI – FIAMO – LMHI – SIOMI – LUIMO – Ordine Medici Veterinari di Bologna – Ordine Medici Veterinari di Parma – Istituto Zooprofilattico di Lazio e Toscana

 

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Call for Paper – International Congress SIOV-IAVH for Veterinary Homeopathy

logo siov4SOCIETA’ ITALIANA DI OMEOPATIA VETERINARIA

CALL FOR PAPERS

International Congress SIOV-IAVH 2017

Parma, 20 Jan. 2017

S.I.O.V. is pleased to announce the call for papers for the Congress which will be held on 28 to 29 October 2017 at Novotel Bologna Fiera Bologna, Via Michelino n. 93.

The Congress of 2017 will be at the International character in collaboration with IAVH (International Association for Veterinary Homeopathy) organization that brings together the most important representatives of homeopathy worldwide. The IAVH (www.iavh.org) represents more than 30 countries such as Belgium, Brazil, Denmark, Germany, England, France, Greece, Italy, Canada, the Netherlands, Austria, Hungary, USA, Switzerland, Scandinavia, Australia, Bulgaria , New Zealand, India, Japan, Russia, Slovakia, Slovenia, Spania, South Africa, Czech Republic and Turkey.

This event will take place in the usual National Congress SIOV and will be attended by the most renowned and well-known veterinary experts worldwide veterinary homeopathy.

8th International Congress SIOV-IAVH

 28-29 October 2017

“ONE HEALTH, ONE LOVE: THE ASSET OF VETERINARY HOMEOPATHY”

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They may be proposed abstracts that information relates to the following topics:

therapeutic relationship between remedy, sick and context

animal welfare and animal rights

ethology and behavior

vaccinations and iatrogenic problems

nutrizionistiche issues

systemic approach to obstacles to healing

revision in veterinary key materia medica

revision in veterinary repertory key

clinical cases

original research

Veterinarians, professionals and researchers in all related disciplines are invited to submit their works in the form of abstracts. Entries should be original (not previously published).

The work will be presented in the form of extended reports or short or poster form (in Italian or English).

The speakers of oral presentations will be automatically registered for the conference, which will not be required to pay any registration fee; also will benefit from hotel accommodation in the previous or next night for the performance of their relationship, at their discretion and on request be made to the secretary SIOV.

The deadline for submission of abstracts is May 31, 2017.

Abstracts should be sent as an attachment via e-mail at: segreteria.siov@gmail.com

The required format for the abstracts is Microsoft Word for Windows.

The duration of oral presentations will be 45 minutes including 10 minutes for questions. The time of treatment might be changed according to needs related to the organization congress.

No anonymous abstracts will be accepted.

Participants acceptance of work will be announced no later than July 30, 2017.

The complete work must be sent no later than September 30, 2017. Details will be included with the notification of acceptance.

All submissions will be anonymously, prior to acceptance, to a triple reviewed.

Each paper will be evaluated both from a scientific point of view, both for the originality and relevance to the conference topics.

The limit of acceptability of all of the meeting will work in accordance with the following selection criteria:

relevant scientific merit

originality / interest

variety of topics

Abstracts not complying with the rules esplicate below will not be accepted by the Committee.

Instruction for Abstracts

Abstracts must be written in Italian or English, no longer than 500 words, excluding the title, the author’s name and address. They must be written with a program compatible with Microsoft Word. Proposals should consist of previously unpublished material.

All abstracts must include the following information on separate pages:

The full title of the manuscript, followed by first name initials and last names of the authors (but NOT qualifications) and the address of the authors, different lines.

Centre the title in capital letters and bold.

The names of the authors should be centered under the title, without reference to the qualification.

The address must be in the title.

The author to be contacted should be indicated after the address and will also be referred to an e-mail address. This will also be the author who will present the work.

Indicate a preference between:

oral presentation

poster

Both

The text of the abstract (on separate page) should include: title, introduction (including labor purposes), materials and methods, results, discussion and conclusion. At this stage, it is not required the bibliography.

Please do not submit abstracts if you are not willing to participate in the meeting. In order to balance the program, the scientific committee reserves the right to limit the number of works submitted by the author himself.

We hope to see you all in Bologna for the International Congress.

Best regards, Dr. David Bettio – President SIOV

CALL FOR PAPER CONGRESSO INTERNAZIONALE SIOV 2017

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CALL FOR PAPERS per il Congresso SIOV 2017

Parma, 20 Gennaio 2017

La S.I.O.V. ha il piacere di annunciare il call for papers per il congresso scientifico che si terrà nei giorni 28-29 Ottobre 2017 a Bologna presso Novotel Bologna Fiera, via Michelino n. 93.

Il Congresso del 2017 sarà a carattere Internazionale in collaborazione con IAVH (International Association for Veterinary Homeopathy) organizzazione che raggruppa i più importanti rappresentati dell’omeopatia mondiale. La IAVH (www.iavh.org) rappresenta infatti più di 30 Nazioni come il Belgio, Brasile, Danimarca, Germania, Inghilterra, Francia, Grecia, Italia, Canada, Olanda, Austria, Ungheria, USA, Svizzera, Scandinavia, Australia, Bulgaria, New Zealand, India, Giappone, Russia, Slovakia, Slovenia, Spania, Sud Africa, Repubblica Ceca e Turchia.

Questo evento avrà luogo all’interno dell’usuale Congresso Nazionale SIOV e interverranno i più blasonati e conosciuti veterinari esperti in omeopatia veterinaria a livello mondiale.

8° CONGRESSO INTERNAZIONALE SIOV-IAVH

28-29 OTTOBRE 2017

ONE HEALTH, ONE LOVE: THE ASSET OF VETERINARY HOMEOPATHY”

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Potranno essere proposti abstracts che attengano ai seguenti argomenti:

  • relazione terapeutica tra rimedio, malato e contesto

  • benessere animale e diritti degli animali

  • etologia e comportamento

  • vaccinazioni e problematiche iatrogene

  • problematiche nutrizionistiche

  • approccio sistemico agli ostacoli alla guarigione

  • revisione in chiave veterinaria della materia medica

  • revisione in chiave veterinaria del repertorio

  • casi clinici

  • ricerche originali

Medici Veterinari, liberi professionisti e ricercatori in tutte le discipline correlate sono invitati a inviare i propri lavori sotto forma di abstracts. I lavori presentati dovranno essere originali (non pubblicati in precedenza).

I lavori saranno presentati sotto forma di relazioni estese o comunicazioni brevi o poster (in lingua italiana o inglese).

I relatori delle presentazioni orali saranno automaticamente iscritti al congresso, ovvero non saranno tenuti al pagamento di alcuna quota di iscrizione; usufruiranno inoltre di un pernottamento alberghiero nella notte precedente o successiva allo svolgimento della loro relazione, a loro discrezione e su richiesta da effettuare alla segreteria SIOV.

La deadline per la presentazione degli abstracts è il 31 maggio 2017.

Gli abstracts devono essere inviati come allegato via e-mail all’indirizzo: segreteria.siov@gmail.com

Il formato richiesto per gli abstracts è Microsoft Word per Windows.

La durata delle presentazioni orali sarà di 45 minuti comprensivo di 10 minuti per le domande. Il tempo della trattazione potrebbe subire delle modifiche in base a necessità legate all’organizzazione congressuale.

Non saranno accettati abstracts anonimi.

Ai partecipanti sarà comunicata l’accettazione del lavoro non oltre il 30 Luglio 2017.

Il lavoro completo dovrà essere inviato non oltre il 30 Settembre 2017. Ulteriori dettagli saranno dati con la notifica di accettazione.

Tutti i lavori saranno sottoposti in forma anonima, prima dell’accettazione, ad un triplice referaggio.

Ogni lavoro sarà valutato sia dal punto di vista scientifico, sia per l’originalità e la pertinenza agli argomenti del congresso.

Il limite di accettabilità di tutti i lavori del meeting sarà in accordo con i seguenti criteri di selezione:

rilevante merito scientifico

originalità/ interesse

varietà degli argomenti

Gli abstracts non conformi alle regole esplicate qui di seguito non verranno accettati dalla commissione.

Istruzioni per gli abstracts

Gli abstracts dovranno essere scritti in lingua italiana o inglese, non superare le 500 parole, escludendo il titolo, il nome dell’autore e l’indirizzo. Dovranno essere redatti con un programma compatibile con Microsoft Word. Le proposte dovranno consistere in ricerche o lavori non precedentemente pubblicati.

Tutti gli abstracts devono includere le seguenti informazioni su pagine separate:

Il titolo completo del lavoro seguito dalle iniziali del nome e dal cognome degli autori (ma non dalla qualifica) e dall’indirizzo degli autori, su righe differenti.

Titolo centrato in maiuscolo e in grassetto.

I nomi degli autori dovranno essere centrati sotto il titolo, senza riferimenti alla qualifica.

L’indirizzo dovrà essere sotto al titolo.

L’autore da contattare dovrà essere indicato dopo l’indirizzo e dovrà essere indicato anche un indirizzo e-mail. Questo potrà anche non essere l’autore che presenterà il lavoro.

Indicare la preferenza tra:

Presentazione orale

Poster

Entrambi

Il testo dell’abstract (su pagina separata) dovrà comprendere: titolo, introduzione (compresi gli scopi del lavoro), materiali e metodi, risultati, discussione e conclusione. In questa fase, non è richiesta la bibliografia.

Si prega di non inviare abstracts se non si è intenzionati a partecipare al meeting. Al fine di equilibrare il programma, la commissione scientifica si riserva il diritto di limitare il numero dei lavori presentati dallo stesso autore.

Ci auguriamo di vedervi tutti a Bologna per il Congresso Internazionale.

Un cordialissimo saluto . Per il Consiglio direttivo della S.I.O.V.

Il Presidente , Dr. David Bettio

scarica l'allegato della CALL FOR PAPERS call-for-papers-2017

CURARE I CANI CON L’OMEOPATIA, INTERVISTA DI DOGDELIVER A SIOV

dogdeliver-siovLeggi l’articolo originale | clicca QU
Oban è molto sensibile, super selettivo, super riservato e super insicuro e il suo fisico sembra voler assecondare la psiche: ha la codina corta, ha difficoltà con le zampe posteriori – probabilmente perchè la mamma l’ha estratto in modo in po’ troppo deciso al momento della nascita; quando aveva poco più di 1 anno abbiamo scoperto che aveva una colite autoimmune virulenta e quando aveva poco più di due anni gli hanno trovato una spondilosi vertebraleavanzata. In mezzo a tutto questo ha iniziato ad avere problemi comportamentali molto seri nei confronti degli altri cani.
Della colite che era un’emergenza si sono occupati i veterinari da cui andavamo anche con Eduard, per i problemi comportamentali ci siamo rivolti alla straordinaria Cinzia Stefanini, e per la spondilosi, per la quale la medicina tradizionale non ha risposte, non sapevamo da che parte sbatterci per cui non facevamo nulla ma era chiaro che bisognava trovare un aiuto.
Ci è stata suggerita l’omeopatia.
Nei confronti dell’omeopatia non avevamo preconcetti nè positivi nè negativi. Non ne sapevamo nulla, non avendola mai studiata nè usata e ci siamo avvicinati solo perchè ci hanno detto che poteva aiutare il peloso. Oban sta seguendo una terapia omeopatica dal novembre 2015.
Abbiamo parlato con la Società Italiana di Omeopatia Veterinaria (SIOV) di cosa è l’omeopatia veterinaria, se e come aiuta i canicome si differenzia dalla medicina tradizionale e tanto altro.
 
D: Inizierei proprio dai fondamentali. Cosa è l’omeopatia veterinaria?
SIOV: Si tratta semplicemente di applicare alla cura degli animali le leggi basilari dell’Omeopatia, quindi la terapia praticata risponde a tre requisiti fondamentali:
#1. Il rimedio da somministrare viene scelto in base al principio di similitudine, ovvero dopo avere esaminato approfonditamente i sintomi fisici, le abitudini e la personalità dell’animale da curare, si seleziona il rimedio che più corrisponde a tali caratteristiche in base alle sperimentazioni omeopatiche effettuate dalla nascita dell’Omeopatia ad oggi. Il rimedio Omeopatico è quindi individuale e viene prescritto tenendo conto delle patologie presenti, ma non solo in base a tali patologie.
#2. Il rimedio può essere definito Omeopatico solo se è stato oggetto di sperimentazione omeopatica, ovvero se è stato somministrato a dosi minime ripetute a persone sane che poi hanno riferito ad un medico gli effetti di queste dosi, effetti che coinvolgono il piano fisico e la sfera mentale, gli stati d’animo, le sensazioni. I rimedi non vengono sperimentati sugli animali in quanto in Omeopatia non vengono sfruttati sperimentatori che non siano in grado di fornire il loro consenso. Il lavoro del veterinario Omeopata consiste quindi in primo luogo nel trasporre questa mole di informazioni derivanti dalla clinica umana in dati utilizzabili nella clinica degli animali.
#3. Il rimedio è una sostanza minerale, vegetale o animale diluita in base alla farmacopea omeopatica ufficiale: questo comporta che la dose assunta contiene una quantità minima o, oltre un certo numero di passaggi di diluizione, nulla di molecole. Questo procedimento elimina il rischio di reazioni allergiche e/o tossiche e attiva una efficacia legata ad informazioni di natura elettromagnetica, informazione che appartengono al mondo della fisica e non della chimica
D: Qual è la differenza principale tra la omeopatia veterinaria e la medicina veterinaria tradizionale?
SIOV: Il veterinario omeopata si avvale di tutte le procedure diagnostiche utilizzate dalla medicina tradizionale ed è sempre interessato a raggiungere una diagnosi il più possibile perfezionata. L’Omeopata agisce però in modo diverso dal veterinario tradizionale poiché affianca sempre a questo iter diagnostico una approfondita disamina di ogni abitudine e caratteristica comportamentale dell’animale, con lo scopo di pervenire alla scelta del rimedio più indicato. La somministrazione del rimedio non è finalizzata alla mera soppressione di sintomi fisici, bensì tende a produrre nell’organismo l’attivazione di risorse individuali che permettano di ottimizzare la reazione alla malattia in atto. Inoltre il veterinario omeopata affronta insieme al proprietario dell’animale, in modo ampio e coerente con la scelta omeopatica, ogni aspetto gestionale che possa concorrere al miglioramento della qualità di vita dell’animale, fornendo per esempio indicazioni sull’alimentazione e sulle profilassi di malattie infettive e parassitarie. Tutto questo fa parte del procedimento omeopatico di cura.
D: Quali problemi dei cani si possono curare con l’omeopatia?
SIOV: L’omeopatia può essere utilizzata sia nelle malattie acute (come diarree, ascessi, traumi, tracheiti, ecc), sia nelle malattie croniche. Non esiste problema per il quale non si possa dare un supporto con la terapia Omeopatica, poiché in ogni situazione di malattia è possibile agire con il rimedio per attivare nell’organismo la migliore risposta possibile compatibilmente con le lesioni che la malattia ha creato. Occorre naturalmente distinguere tra cura e guarigione: in situazioni incurabili come le neoplasie maligne si parlerà di un accompagnamento e, in fase terminale, di una palliazione dei sintomi. Tuttavia a volte esiste la possibilità che la terapia omeopatica modifichi la prognosi di una patologia: per esempio nelle malattie autoimmuni vi sono casi di guarigione laddove la prognosi tradizionale afferma che sarà necessaria una terapia immunosoppressiva da somministrare a vita.
D: La medicina tradizionale e l’omeopatia sono alternative o complementari?
SIOV: I due approcci possono essere alternativi o complementari a seconda della natura della patologia da curare e a seconda dell’esperienza maturata dall’Omeopata in quel campo. In generale non esiste scenario clinico in cui l’Omeopatia non possa contribuire a rendere ottimale la risposta dell’organismo; per esempio anche quando una terapia barbiturica per l’epilessia è già in atto, l’Omeopatia può dare un supporto e spesso nel tempo è possibile arrivare ad una riduzione o eliminazione del farmaco chimico. L’eccezione assoluta nell’uso alternativo dell’Omeopatia è data da situazioni in cui è completamente assente la funzionalità di un organo o di un tessuto e quindi non vi sono margini per stimolare e riequilibrare una funzione, come accade per esempio in una grave forma di diabete insulinodipendente.
D: In cosa consiste una terapia omeopatica?
SIOV: La terapia consiste nella somministrazione orale di rimedi omeopatici. La forma farmaceutica può variare, ma per lo più consiste in granuli oppure gocce. La terapia Omeopatica è molto adatta agli animali anche perché è di più facile somministrazione dato che i rimedi non hanno sgradevoli gusti chimici.
D: Una terapia omeopatica è più impegnativa/difficile da seguire rispetto ad una cura tradizionale?
SIOV: Generalmente non è più impegnativa di una terapia tradizionale, ma occorre distinguere tra lo scenario acuto e quello cronico: in casi acuti come una gastroenterite possono essere necessarie somministrazioni frequenti (per esempio ogni 2-3 ore) per uno o due giorni, ma la frequenza di somministrazione è variabile e viene stabilita dal terapeuta in base alla gravità dei sintomi. Nelle malattie croniche invece possono essere praticate somministrazioni giornaliere ma anche di frequenza settimanale o addirittura mensile, sempre in base alla natura della patologia e alle modalità di reazione dell’animale.
D: Come si arriva alla definizione della terapia omeopatica?
SIOV: Anche qui dobbiamo distinguere tra acuto e cronico. Continuando con l’esempio della gastroenterite, già in un primo contatto telefonico il veterinario omeopata esperto potrà decidere di somministrare un rimedio in attesa di effettuare la visita e gli eventuali accertamenti diagnostici necessari. Nella malattia cronica invece la prescrizione fa sempre seguito ad una approfondita visita omeopatica, ovvero un incontro prolungato nel corso del quale si svolge un articolato colloquio con il proprietario (spesso è utile anche incontrare più membri della famiglia) oltre naturalmente alla visita dell’animale.
D: Il veterinario omeopata ricorre agli esami strumentali (analisi del sangue, lastre, etc.) come il veterinario ‘tradizionale’?
SIOV: Certamente sì. Per il veterinario omeopata è sempre importante pervenire ad una diagnosi perfezionata, che sarà uno degli elementi considerati nel percorso di scelta del rimedio. Spesso l’Omeopata accoglie pazienti con diagnosi complesse, che arrivano già dotati di una ampia gamma di referti: in tal caso i referti vengono presi in considerazione ed acquisiti nel contesto della visita omeopatica.
D: Quali ‘medicine’ usa il veterinario omeopata? 
SIOV: Si utilizzano rimedi che fanno parte della Farmacopea omeopatica preparati con sostanze provenienti dai regni minerale, vegetale ed animale, diluite secondo la procedura omeopatica. Il metodo omeopatico classicoimplica l’utilizzo di rimedi che contengono una sola sostanza di origine; i prodotti “complessi”, che contengono più sostanze in diluizione omeopatica, sono prodotti omotossicologici e vengono prescritti in base a principi diversi da quelli omeopatici, che non prevedono l’inquadramento individuale del paziente. L’Omeopata può comunque decidere di affiancare la somministrazione di altri prodotti, per esempio integratori, probiotici, oligoelementi, fitoterapici e, in casi particolari e gravi che vengono valutati di volta in volta, anche farmaci allopatici.
D: Per i vaccini (ad esempio antirabbica, etc.) si può andare dal veterinario omeopata?
SIOV: , il veterinario omeopata valuta il protocollo vaccinale adatto al paziente in base alle sue condizioni cliniche ed al suo stile di vita, e fornisce informazioni al proprietario informazioni in merito. Se l’animale è affetto da malattie croniche, può essere utile decidere di praticare un particolare esame del sangue che consiste nella valutazione della presenza di anticorpinell’organismo: così è possibile sapere con esattezza di quali vaccinazioni l’animale abbia effettivamente bisogno.
D: Ci sono differenze in termini di costo tra la visita dal veterinario Omeopata e la visita dal veterinario tradizionale, e tra i farmaci omeopatici e quelli allopatici?
SIOV: La prima visita omeopatica è una visita specialistica della durata di un’ora o più, la parcella è quindi paragonabile a quella di altri veterinari specialisti come un dermatologo o un oculista o un neurologo; le visite di controllo sono più brevi e il loro costo è di solito assimilabile ad una visita di controllo tradizionale. I rimedi omeopatici sono poco costosi. Nella patologia acuta il costo del medicinale omeopatico è senz’altro inferiore a quello di specialità registrate per uso veterinario come gli antibiotici. Nella malattia cronica il risparmio diventa poi un fattore qualificante in più per la terapia omeopatica, tanto che spesso in patologie come la leishmaniosi o la malattia infiammatoria intestinale cronica (IBD) i proprietari si rivolgono all’omeopata proprio perché non sono in grado di affrontare gli onerosi costi richiesti dal protocollo tradizionale. Con il costo di 10-15 euro di un flacone di gocce o di un tubo di granuli si possono talvolta gestire addirittura mesi di terapia.
Ringraziamo di cuore la SIOV e personalmente la Dott.ssa M. Nuovo, la Dott.ssa B. Rigamonti, il Dott. R. Orsi, e il Dott. D. Bettio.
http://www.siov.org – segreteria.siov@gmail.com

Floriterapia del Dr. Bach in Veterinaria

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SABATO 21 GENNAIO 2017

Egocenter, Via A. De Ambris 4 – Parma

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PROGRAMMA

9.00-9.30: ACCOGLIENZA

9.30: SALUTI E PRESENTAZIONE RELATORI DELLA GIORNATA

9.45: EDWARD BACH: L’UOMO, IL PENSIERO, GLI SCRITTI  (Cinzia Ciarmatori)

10.30: I 7 GRUPPI. CENNI, CON APPROFONDIMENTO DI ALCUNI FIORI TRA I PIU’ UTILIZZATI IN CAMPO ANIMALE  E ESEMPI CLINICI (Marina Nuovo)

11.30 PAUSA

12.00:   I 7 GRUPPI. CENNI, CON APPROFONDIMENTO DI ALCUNI FIORI TRA I PIU’ UTILIZZATI IN CAMPO ANIMALE E ESEMPI CLINICI (Marina Nuovo)

12.45: DISCUSSIONE

13.00: PRANZO

14.30: IL METODO DI PREPARAZIONE DEL DR. BACH E SUE INDICAZIONI POSOLOGICHE. ALTRI METODI DI SOMMINISTRAZIONE (Lucilla Satanassi)

15.30: IL RIMEDIO D’EMERGENZA (Stefano Cattinelli)

16-00: PAUSA

16.15: IPOTESI DI AZIONE (Stefano Cattinelli)

17.00: MOUNT VERNON OGGI (Cinzia Ciarmatori)

17.30: DISCUSSIONE

18.30: CONCLUSIONE E TERMINE LAVORI

quotemodalita-pagamento
RELATORI

nuovo-cv

ciarmatori-cv

cattinelli-cv

lucilla-cv