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MOTIVAZIONE, EMOZIONE, OMEOPATIA – Webinar SIOV

Quando i bisogni e i desideri di ciascuna razza canina non possono essere correttamente espressi, essi si trasformano in disagi comportamentali. Riconoscerli e comprenderne l’origine diventa necessario per il benessere del cane. La medicina comportamentale spiega, l’Omeopatia riequilibra, due approcci che si integrano per prendersi cura dell’individuo nella sua interezza.

OBIETTIVO E SENSO DEL WEBINAR: Il seminario è incentrato sul benessere del cane. Ogni razza ha delle proprie motivazioni se queste vengono ignorate portano a frustazione, ad un disagio emotivo che si esprime con dei comportamenti specifici.

La dottoressa Elena Garoni ci parlerà delle motivazioni di razza e il rischio di frustazione motivazionale e le principali espressioni comportamentali. La dottoressa Monica Lambiase ci esporrà alcune rubriche repertoriali inerenti all’emozioni che caratterizzano certi comportamenti e alcuni gruppi di famiglie di rimedi da prendere in considerazione.La prima giornata sarà dedicata alla spiegazione di cosa sono le motivazioni e quali sono e si parlerà  dei segugi, dei retrivers e dei cani da compagnia mentre durante la seconda giornata si parlerà dei pastori conduttori, i molossi, i terrier e gli incroci (cani del sud).

L’obiettivo del seminario è integrare la medicina comportamentale e la medicina omeopatica nell’ottica della cura del paziente a tutto tondo. Identificare un rimedio situazionale o costituzionale che possa garantire l’equilibrio psicofisico del soggetto.

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DATE: Sabato 14 e Sabato 21 Novembre 2026 – ORE: 9.00-13.00

DOVE: Piattaforma Zoom – Webinar ON LINE

RELATRICE: DOTT.SSA ELENA GARONI. Medico Veterinario esperto in comportamento animale e istruttore cinofilo.

RELATRICE: DOTT.SSA ELENA GARONI. Medico Veterinario esperto in comportamento animale e istruttore cinofilo.

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PREZZI:

Per Soci SIOV: 1 incontro 50 euro, 2 incontro 80 euro

Per i non Soci: 1 incontro 70 euro, 2 incontri 120 euro

Gratuito per gli studenti del Triennio SIOV

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Il Webinar verrà svolto su piattaforma Zoom.

Inviare richiesta di iscrizione con pagamento iban a: segreteria.siov@gmail.com

IBAN Credit Agricole: IT58K0623O12700000038298612

Causale: Webinar comportamento (+ data di partecipazione)

PER INFORMAZIONI CONTATTARE : Sara Hani 339.4281156

MODULO ISCRIZIONE SCARICA QUESTO MODULO DA INVIARE: Scheda iscrizione Comportamento 2026 

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CURRICULA RELATRICI

Dott.ssa Monica Lambiase nata nel 1971. Laurea conseguita presso l’università Federico II di Napoli nel 1997. Per i primi due anni dopo la laurea lavora in Inghilterra presso l’università di Londra e Cambridge nell’ambito della diagnostica delle immagini equina. Nel 1999 presenta due lavori al British Equine Veterinary  Congress . Nel 2000 torna in Italia è lavora presso varie strutture veterinarie per poi aprire nel 2007 lo studio veterinario dedicando il suo lavoro ai piccoli animali. Nel 2007 conclude l’itinerario SCIVAC in medicina comportamentale e nel 2011 consegue il diploma in master di II livello in medicina comportamentale degli animali domestici presso l’università di Pisa. Nel 2017 segue il corso in omotossicologia veterinaria  e nel 2024 consegue il diploma in esperta in omeopatia presso la scuola italiana di omeopatia veterinaria.  Attualmente direttore sanitario dello studio veterinario di Osnago. Svolge visite specialistiche comportamentali come free lance,  docente presso la scuola SIOV.

Dott.ssa Elena Chiara Garoni è  medico Veterinario esperto in Medicina Comportamentale e Istruttrice cinofila e si occupa di psicopatologia veterinaria in collaborazione con numerosi colleghi.A seguito di un ampio percorso formativo, lavora negli ambiti della zooantropologia didattica e assistenziale. È docente nei Master universitari di Medicina comportamentale dell’Università di Parma e di Bologna e nelle maggiori scuole di educazione e istruzione cinofila italiane. È autrice di “Piacere di conoscerti”, Tea editore, e “Vivere con i cani” Nomos Editore.

Salute: Dr. Galeazzi (Presidente Fiamo): ‘per noi medici omeopati One Health approccio ideale’

“Salute umana, salute animale e salute dell’ambiente sono legate in modo indissolubile: ciò che accade a un elemento può avere ripercussioni sugli altri. Quello del One Health è un concetto olistico di lunga data, per noi medici omeopati è fondamentale per avere una prospettiva a 360 gradi nella quale l’uomo e il mondo vengono visti nell’insieme e non separati”. Così Bruno Galeazzi presidente Federazione italiana associazioni e medici omeopati, Fiamo, che – ricorda Galeazzi – “riunisce medici omeopati che hanno una trasversalità di specializzazioni in quanto la funzione del medico omeopata è una competenza aggiuntiva”. In Fiamo ci sono “internisti, psicologi, psichiatri, dermatologi, ginecologi tanto per fare alcuni esempi. Ma includiamo anche medici veterinari, farmacisti, esperti in agraria” studio tecnico e scientifico dei problemi connessi alla coltivazione della terra, e “agronomia” scienza che riguarda la coltura e l’amministrazione della terra allo scopo di ottenere la maggiore produzione e la migliore utilizzazione dei prodotti, “perché crediamo molto all’approccio del One Health”. In futuro, Galeazzi auspica inoltre “di poter tornare al concetto di un’unica medicina, superando incomprensioni e fratture che a volte ci sono state, per collaborare con tutti gli specialisti per il bene del paziente” conclude.

NON È PIÙ POSSIBILE DIFFAMARE IMPUNEMENTE L’OMEOPATIA

Fonte: https://generiamosalute.it/uncategorized/una-buona-notizia-non-e-piu-possibile-diffamare-impunemente-lomeopatia/?fbclid=IwAR2aaXs-_NA88MpSFH29AR9ShBRz52QQhbA27ThJVdllPK_TI7fjt1ado-4

Iniziamo questo nuovo anno 2022, su cui ogni abitante del pianeta carica molte speranze e aspettative positive, dopo due anni diciamo “particolari”, con una notizia che ristabilisce la giustizia e sana un torto.

Ripercorriamo insieme gli avvenimenti che risalgono al 2016 e solo negli ultimi giorni del 2021 hanno trovato una soluzione equa. Della serie “meglio tardi che mai”.

Su un blog ospitato dal gruppo Repubblica (La Repubblica delle Donne) la giornalista Sylvie Coyaud pubblica, in data 15 settembre 2016 e 29 settembre 2016 due articoli offensivi e diffamatori, nei confronti della Fondazione per la Salutogenesi ONLUS (all’epoca Associazione per la Medicina Centrata sulla Persona ONLUS) e del Suo Presidente, il dott. Paolo Roberti di Sarsina, che la querelano.

Simposio al Senato della Repubblica

Ma cosa ha spinto la giornalista a scrivere parole altamente lesive della reputazione di medici che per decenni si sono spesi, con grande sacrificio, per assicurare la libertà di scelta e molteplici opzioni terapeutiche ai cittadini italiani?

È una risposta non difficile da dare. Pochi giorni prima dell’esternazione della Coyaud, nel settembre 2016, l’Associazione per la Medicina Centrata sulla Persona ONLUS aveva ideato e coordinato un simposio svoltosi presso il Senato della Repubblica dal titolo “Le Medicine Tradizionali, Complementari e Non Convenzionali nel Servizio Sanitario Nazionale”, con l’intento di favorire l’integrazione delle cure e di promuovere un approccio alla salute centrato sulla persona. Il Simposio era stato subito visto “non di buon’occhio” da alcune lobbies e consorterie in campo sanitario. Grazie alla volontà e all’entusiasmo dei partecipanti, le difficoltà seminate sul suo percorso organizzativo furono superate, ed esso rappresenta ancora oggi l’evento più significativo e corale del mondo delle MT&C (Medicine Tradizionali e Complementari) all’interno delle Istituzioni.

Diffamazione aggravata

Le parole usate con protervia dalla Coyaud, dalla definizione di “ciarlatani” a quella ben più grave di “ingannare e uccidere i pazienti” sono quelle tipiche di chi si sente al di sopra delle regole e crede di potersi permettere qualunque giudizio, sicuro di godere di una inattaccabile impunità. Ebbene, Sylvie Coyaud (faccio fatica ad anteporre il “cara”, mi capirete) si è sbagliata, non è andata come lei pensava sarebbe finita nel momento in cui rovesciava un fiume di veleno su persone che offrono, per spirito di servizio, un contributo importante alla società di cui fanno parte.  Ben più grave a mio avviso cercare di spezzare un circolo virtuoso che, con difficoltà e dispendio di energie, cerca di far progredire la visione e la coscienza della salute nel nostro paese, facendo emergere l’importanza di un approccio legato all’umanizzazione della medicina.

Trascorrono 5 lunghi anni dai fatti descritti e dalla querela, e anche qui il percorso è a ostacoli. Un calvario di 13 udienze in cui i querelanti sono ben consci di non combattere una battaglia personale, ma di difendere gli interessi delle medicine antropologiche. Pioggia di articoli sui media mainstream che indovinate chi difendono… (paradossalmente l’offensore). Personaggi del “jet-set” della tecno-medicina e del giornalismo spacciati per “esperti di parte” chiamati a difesa dell’incauta insultatrice. Obiettivo? Forse arrivare alla prescrizione nel 2023, ma alla fine il GUP emette nei confronti dell’imputata il decreto di rinvio a giudizio per diffamazione aggravata.

Iter giudiziario

E qui avviene il miracolo… Illuminata improvvisamente dai rimorsi di una coscienza oramai affiorata sopra il velo del rancore, e probabilmente ben consigliata dalla sua difesa, la Coyaud si dice disposta a pubblicare una pagina di scuse sul suo blog.

Queste le dichiarazioni del dott. Paolo Roberti a conclusione della vicenda: “Sono trascorsi 5 lunghi anni dai fatti e dalla querela, ma non possiamo che essere soddisfatti nel vedere oggi quelle scuse sul sito di D.it e sul Blog di Sylvie Coyaud, che ristabiliscono una verità per la quale abbiamo lottato, senza mai cedimenti, negli anni.”

Da aggiungere a queste parole la nostra stima al dott. Roberti di Sarsina e alla Fondazione per la Salutogenesi Onlus, per aver chiuso con un atto simbolico, ma importante, la vicenda, senza ricercare la vendetta di soddisfazioni pecuniarie a cui probabilmente si poteva facilmente arrivare. E la consapevolezza che adesso si farà molta più attenzione da parte dei media a trattare l’argomento dell’Omeopatia e della Medicina della Persona, con il dovuto e meritato rispetto.

Asteroidi, coleotteri e coscienza ambientale

Notazione finale. Abbiamo scoperto che Sylvie Coyaud è presente su Wikipedia con una voce dell’enciclopedia online a lei dedicata (viene da chiedersi chi è che ha compilato la sua biografia e perché ha sentito la necessità di farlo), e che nel 2003 le è stato “addirittura” dedicato un asteroide (il 40436 Sylviecoyaud) e che nel 2009 le è stato dedicato un coleottero, l’Agrilus coyaudi, un buprestide verde dagli occhi rossi scoperto nelle foreste pluviali del Gabon… da non crederci…

Invece proviamo genuino piacere nello scoprire che la Coyaud è autrice del libro “La scomparsa delle api: indagine sullo stato di salute del nostro pianeta” edito da Mondadori, libro che per l’interesse e l’importanza del tema trattato ci sembra maggiormente degno dei suoi sforzi creativi e giornalistici. Oltretutto su questo lato della produzione intellettuale, si renderà conto del passo falso compiuto nell’aver insultato coloro che si impegnano per un’ecologia della salute che va nella stessa direzione di quella ambientale per cui anche lei si spende.

In appendice il testo che compare sul blog della Coyaud lo pubblichiamo integralmente affinché ne rimanga memoria:

Nel 2016 sul blog Oca sapiens a mia firma presente sul sito web di Repubblica.it ed in particolare nella sezione D.Repubblica.it (al link http://ocasapiens-dweb.blogautore.repubblica.it/) venivano pubblicati, tra gli altri, due articoli: un primo articolo del 15 settembre 2016 intitolato “L’Ordine dei ciarlataniTM” ed un secondo articolo del 29 settembre 2016 dal titolo “Notizie dal Senato” ove additavo l’Associazione per la Medicina Centrata sulla Persona ONLUS e il suo presidente dott. Paolo Roberti di Sarsina quali “ciarlatani” che “rivendicano per i propri soci il diritto di ingannare ed uccidere i pazienti e di essere pagati dai contribuenti per farlo”, segnalando come il presidente di tale ONLUS sarebbe “noto” – tra l’altro – “per le pubblicazioni comprate da spennapolli”.
Mi scuso con il Dottor Paolo Roberti di Sarsina e con la ONLUS Associazione per la Medicina Centrata sulla Persona, dal 2018 Fondazione per la Salutogenesi ONLUS per gli epiteti offensivi rivolti alla sua persona e alla Fondazione da lui presieduta e porgo le mie scuse per aver offeso la sua reputazione professionale e personale, nonché quella degli associati.

Webseminar – Omeopatia e ippiatria: relazione possibile?

Webseminar on line riservato a Medici Veterinari che si terrà il 19 Gennaio 2022 dalle ore 18,30 alle 20,30.

Relatrici: Dott.ssa Viviana Caracciolo (Socia SIOV) , Dott.ssa Chiara Zoccatelli (Diplomata SIOV)

Programma:

18,30-18,45: che cosa è l’omeopatia?

18,45-19,15: La visita clinica omopatica

19,15-19,45: Perchè e quando usare l’omeopatia

19,45-20,00: Conclusioni e dibattito

Per iscrizione: https://bit.ly/3tjxbE2

Seminario soggetto a 2 SPC

In collaborazione con NBF Lanes, La Settimana Veterinaria