Archivio dell'autore: David Bettio

Informazioni su David Bettio

Medico Veterinario Omeopata

la SIOV per un’ apicoltura sistemica e sull’utilizzo di antimicrobici in apicoltura

logo siov1“LA SIOV PER UN’APICOLTURA SISTEMICA

L’uso e la diffusione degli antimicrobici in apicoltura contro le malattie pestose della covata, in particolare la peste americana, ha fatto la sua comparsa intorno agli anni ’50: Cloramfenicolo, Nitrofurani, Macrolidi e Tetracicline sono stati tra i più usati ed abusati.

Il loro utilizzo sistematico e “preventivo” è nato principalmente dall’esigenza di ridurre sensibilmente il costo della manodopera in apiario, dato che avevano lo scopo di ridurre il numero di visite in campo.

In pochi anni questa scelta di comodo si è tradotta in:

  • Evoluzione delle malattie pestose della covata verso uno stato di latenza permanente, con accumulo e diffusione di spore negli alveari (in pratica rimangono sempre allo stadio sub clinico, nel dettaglio la peste americana);
  • Aumento della positività dei campioni dei prodotti apistici, date le fantasie dei protocolli terapeutici e la mobilità che le api attuano all’interno dell’alveare;
  • Farmacoresistenza dimostrata e molto grave in Argentina, Canada, Nuova Zelanda, Polonia e U.S.A.;

Questa “crisi degli antibiotici” in apicoltura è solo la punta dell’iceberg della crisi sistemica in cui abbiamo versato l’apicoltura e le api.

Dalla percezione di questa sofferenza nel 2014, la Società italiana di Omeopatia Veterinaria (SIOV) ha deciso di istituire il “Gruppo API SIOV” che attraverso la multidisciplinarietà dei suoi componenti: apicoltori, medici veterinari, tecnici apistici, interessati, vuole risvegliare coscienze sul fatto che è condizione diffusa negli allevamenti apistici italiani trovare api che vengono allevate in ambienti inadeguati definibili come “deserti verdi”: assenza di fioriture a scalare, presenza di mono colture, piccoli e grandi trattamenti fitosanitari.

All’arricchimento delle condizioni d’allevamento, più rispettose delle esigenze etologiche delle api, il “Gruppo API SIOV” affiancherà pratiche di medicina omeopatica che possono sostenere armonicamente l’ape durante il suo ciclo vitale.

La SIOV attraverso la voce del suo “Gruppo di lavoro sulle API” afferma di essere contraria all’introduzione dell’uso degli antimicrobici in apicoltura per i seguenti motivi:

1) L’antimicrobico non ha azione contro le patologie batteriche e virali dell’alveare;

2) Non è dosabile correttamente;

3) La farmaco dinamica degli antibiotici nelle api non è ancora conosciuta/non è stata provata;

4) Nell’esperienza degli apicoltori l’uso di antibiotici non ha portato alcun risultato sanitario risolutivo, da cui è nata una disaffezione verso questo presidio medico veterinario inutile in apicoltura;

5) Uno strumento lineare come l’antibiotico stride contro l’etologia dell’ape che come base ha la circolarità; circolarità ad esempio rappresentata dal fatto che il ciclo vitale delle api segue perfettamente il ciclo delle stagioni, mentre l’intervento con l’antibiotico è puntuale e slegato da ogni legame ape-ambiente;

6) Non ci sono al momento dati sugli effetti derivanti dai residui degli antibiotici singoli e/o combinati nell’ambiente;

7) Un miele contaminato da residui d’antibiotici non sarà mai più un miele libero da antibiotici, nonostante le macchine d’analisi non siano in grado di rilevarli: portando alla disaffezione dall’immagine “bucolica” che le persone coltivano relativamente a questo prodotto alimentare, vedendolo come una delle massime espressioni di purezza offerte da un rapporto armonico tra uomo e natura;

8) Non ci sono al momento dati sugli effetti singoli e/o combinati dei residui di antibiotici sugli esseri umani, assunti con i prodotti dell’alveare. Con il rischio solo di continuare a immettere nell’ambiente delle molecole che possono indurre un importante danno ambientale e portare a fenomeni gravi come ad esempio la farmaco-resistenza;

9) È noto da decenni che la resistenza delle famiglie d’api alla peste americana è ereditabile e risponde alla selezione artificiale; (Resistenza intesa come capacità igienica delle api operaie di riconoscere precocemente le larve infette dalla forma vegetativa della peste americana, quindi ancora prima che muoiano dando origine alle spore che saranno l’unico veicolo d’infezione alle altre larve)

10) Facendo riferimento ad una nota EMEA del Luglio 2006 che dice: “Nella matrice miele non c’è l’eliminazione dei residui, su base temporale, come risultato della farmacocinetica degli stessi, come invece può succedere nei tessuti di altri animali come mammiferi e uccelli”;

11) La nostra categoria ha da tempo trascurato le problematiche che gli apicoltori e le api devono fronteggiare giornalmente. Ciò ha portato al mancato rispetto dell’art.1 del Codice Deontologico veterinario, il quale riporta che il Medico Veterinario per svolgere la propria attività professionale al servizio della collettività e a tutela della salute degli animali e dell’uomo, sceglie di stare dalla parte di chi non ha voce, in questo caso le api, ed è fuorviante pensare ora che per riparare al danno si debba agire proponendo l’uso del farmaco di sintesi chimica come unica alternativa terapeutica percorribile senza prendere in esame il problema nella sua complessità sistemica;

In questo stato di abbandono possiamo solo ringraziare tutti gli apicoltori, gli appassionati, le associazioni apistiche e i tecnici apistici che hanno permesso di far arrivare in un modo o nell’altro le api fino ai giorni nostri in assenza parziale o totale dello strumento ulteriore del dialogo con i medici veterinari, in un clima di reciproca stima e fiducia.

Per concludere, i sintomi espressi dalle api attraverso le varie patologie non sono sintomi propri delle api ma indicatori del deteriorarsi della relazione tra api ed essere umani e l’ambiente che condividiamo, che si trova immersa in un sistema che impoverisce le api dalle loro capacità di affrontare le difficoltà (“deserto verde”, monocolture, pesticidi, pratiche apistiche inadeguate in quanto “quadrate, lineari” e non “circolari e sistemiche” quindi non rispondenti alle esigenze etologiche delle api); per porre rimedio a questo degrado delle dinamiche relazionali ape-uomo-ambiente abbiamo bisogno di pensare in modo nuovo, creando nuove soluzioni armoniche, cioè citando Einstein “Non possiamo risolvere i problemi con la stessa forma di pensiero che li ha creati”.

Parma, 05/11/2015

Gruppo API SIOV

Documento IAVH sulla Proposta di Regolamento del Farmaco EU

Documento IAVH sulla Proposta di Regolamento del Farmaco EU

Premessa:

logo siov1SIOV, come aderente alla IAVH attraverso il National rapresentative, Dr. David Bettio, inoltra il documento redatto dal Team IAVh che sta lavorando sulla proposta di modifica della legge sulla Regolamentazione del Farmaco Veterinario.

SIOV già da tempo ha preso in esame le varie proposte di legge e avanzato richieste e chiarimenti presso i gruppi parlamentari. La situazione italiana ricalca le problematiche espresse in ambito europeo da tutti i colleghi omeopati. E’ per questo motivo che SIOV ha deciso di unirsi e appoggiare l’azione della IAVH per dare coralità e peso internazionale a ciò che già succede in campo nazionale.

Documento IAVH:

Nell’ultimo mese la IAVH – Internationa Association for Veterinary Homeopathy – è stata impegnata nel Progetto di Proposta di Regolamento del Farmaco per Uso Veterinario in Europa. Ciò è fondamentale poiché nella Proposta di Regolamento ricadono anche i rimedi omeopatici. E’ doveroso quindi partecipare all’armonizzazione di tale proposta di legge per regolamentare i rimedi omeopatici in generale e soprattutto i rimedi unitari utilizzabili negli animali.

logo iavhAbbiamo collaborato con ECH e con Eurocam per essere sicuri di affrontare questo problema in modo efficace. Eurocam coordina gli sforzi di un certo numero di organizzazioni di pazienti e medici nelle loro relazioni con l’UE e ha molti anni di esperienza in questa materia.

Anche se il IAVH è un’organizzazione internazionale a livello mondiale, nel corso dell’ultima riunione del consiglio è stato concordato che si usiano alcune delle nostre energie per difendere l’omeopatia in Europa. Eventuali successi ottenuti in Europa possono poi essere esportati in qualsiasi altra parte del mondo.

L’azione politica di IAVH sarà nei confronti di alcuni membri della Commissione Europea e di membri e deputati del Consiglio dei Ministri (rappresentanti di enti di regolamentazione nazionale del farmaco) presso i quali faremo valere la nostra proposta. Per essere in grado di lavorare a questi due livelli abbiamo bisogno del vostro aiuto.

Queste sono le linee di intervento decise alle quali SIOV, attraverso i suoi partecipanti, aderisce e vuole promuovere. SIOV si farà carico di seguire queste proposte:

1) Eurocam ha un elenco di deputati (parlamentari europei) che hanno una visione positiva su tutte le questioni relative alle CAM. Si chiede di aiutare la raccolta di nomi di deputati che possono essere aggiunti alla lista degli individui pro-CAM. Questo elenco sarà utilizzato per aiutare a difendere la situazione dell’omeopatia.

2) si chiede di inviare ai deputati nazionali la proposta del IAVH (allegato: Risoluzione Proposals_IAVH) del Progetto di Regolamento per i medicinali veterinari compilati dal Consiglio dell’UE (in allegato: risoluzione Progetto di regolamento UE). La IAVH ha già inviato la proposta a tutti i deputati europei, con un comunicato stampa (Allegato: Press proposte rilascio IAVH ottobre 2015).

SIOV ha già inviato il comunicato stampa ai Soci e allievi, sia pubblicato nel sito alla pagina : https://siov.org/2015/09/22/comunicato-stampa-iavh-sulla-proposta-di-regolamentazione-dei-farmaci-omeopatici-veterinari-in-europa/

3) IAVH ha lanciato due petizioni per la nostra proposta di raccolta firme. Si prega di chiedere ai vostri colleghi a firmare e diffondere queste petizioni. Potete trovare l’URL del di queste petizioni in fondo a questa mail.

4) Esporre il caso alla vostra organizzazione nazionale di Medicina Veterinaria. Entrare in contatto con gruppi di pazienti, raccogliere firme o testimonianze dai vostri clienti per mostrare agli organismi di regolamentazione quanto sia importante che l’omeopatia è regolata in modo adeguato.

Il team della IAVH, con l’aiuto di pochi individui ben informati, ha lavorato molto su questo progetto. Se siamo in grado di introdurre questa norma nel diritto europeo, omeopatia avrà un futuro più sicuro in Europa.

Con i migliori auguri del Team IAVH

L’URL è per le petizioni:

https://secure.avaaz.org/de/petition/Das_EU_Parlament_Die_Richtlinie_200182EG_nicht_aendern/?eaxJUdb

https://community.sumofus.org/petitions/don-t-allow-the-eu-parlament-to-impede-the-use-of-naturopathy

Dr. David Bettio – NR IAVH – Presidente SIOV

Parma, 4 Novembre 2015.

Lettera di Marina Nuovo, Past President SIOV

Torino, 25 ottobre 2015

Carissimi,

lascio la presidenza della SIOV . La lascio con gioia perchè sento che era l’ora giusta e perchè so di lasciare la società nelle mani di un amico e di un grande stratega.

C’è un tempo per tutte le cose ed il mio tempo è stato quello dedicato alla chiamata, al radunare, al tessere la trama e l’ordito per un abito, il nostro, che adesso verrà confezionato e infine indossato e ci caratterizzerà in futuro.

La SIOV, nata piccola, ora è abbastanza grande per muoversi nelle direzioni che insieme abbiamo guardato e voluto in questi anni: la didattica, prima di tutto; l’aggiornamento scientifico e l’informazione scientifica adeguata, la cooperazione, la politica e la sperimentazione scientifica in ultimo. Ora che siamo un po’ più grandi, che abbiamo sparso semi che hanno attecchito bene nel terreno, possiamo partire con i nostri progetti tenuti nel cassetto per anni.

Io ho fatto la mia parte, ora ho voglia di stare nelle retrovie.

Mi preme però qui ringraziare tutti gli AMICI e in particolare coloro con cui ho condiviso non solo tutte le questioni riguardanti la SIOV ma grande parte di vita, fette di vita. Eventi felici, matrimoni e nascite e commemorazioni, ma anche lutti che ci hanno abbattuti e in cui il calore degli affetti è stato un dono prezioso, non misurabile.

A Barbara grazie per la sua capacità di cogliere l’essenziale che è in ognuno di noi, per le sue dotte lezioni e per avermi iniziata all’arte dello shopping, che è una vera delizia e anche un balsamo per l’anima.

A David Bettio, Presidente entrante, grazie per la sua grinta e la sua competenza su questioni con cui io ho sempre avuto poca dimestichezza. E grazie per la sua onestà e per essere stato un ottimo braccio destro, spesso anche sinistro.

A Valentina grazie per l’aiuto in sordina, molto più grande di quanto sia stato in apparenza, e solo lei lo sa…..

A Roberto grazie per le sue collere che ci hanno invitato spesso a riflettere e per quel suo umorismo toscano con cui le ha sempre stemperate e che ha reso spesso più lievi le nostre difficoltà. E per i suoi abbracci, quando ne avevo bisogno.

E grazie, ancora, agli amici e colleghi che si sono spesi per la SIOV e che credono in questa associazione e in essa si sono riconosciuti: Pietro, Alessandro, David S., Carla, Francesca, Andrea.

Grazie ai docenti collaboratori, che ci hanno permesso di rendere il corso più ricco e più intenso, migliorando anche noi stessi.

Grazie agli allievi.

In fondo, la SIOV è nata per loro. Le nostre aspettative non sono state deluse e dagli allievi, come in un domino spaziale, parte ora una reazione a catena che va espandendosi e amplificandosi. Che poi è lo stesso meccanismo che usa l’organismo quando trasmette un messaggio al suo interno.

Grazie, dunque, per essersi stupiti, poi confusi e infine ricomposti con un ordine nuovo, in un nuovo paradigma. Non è cosa da poco e in loro riposa la nostra speranza per il futuro dell’Omeopatia Veterinaria.

Infine grazie agli sponsor e soprattutto allo sponsor, la Cemon, che più ha abbracciato la nostra causa, che pure poteva rivelarsi un fallimento. Senza il suo sostegno economico forse non saremmo andati tanto avanti perche si sa, i soldi non sono tutto nella vita ma senza soldi si fa ben poco.

….e grazie anche alla sede del corso, all’Egocenter, luogo benefico che mette sempre gli animi in buona predisposizione.

Un bilancio positivo, questi 6 anni; anni che hanno dato un senso al mio cammino e mi hanno confermato , se ancora ne avessi avuto bisogno, di essere sulla strada giusta.

Assieme a voi tutti

Con l’affetto di sempre

Lunga vita alla SIOV

Marina Nuovo

Lettera aperta ai Soci e Allievi per i PROGETTI SIOV

logo siov1PROGETTI SIOV

Parma, 28 Ottobre 2015

Cari Soci, Allievi

questo Congresso SIOV è stato ricco di intenti e di progetti. Durante i momenti aperti per le discussioni e durante l’assemblea abbiamo gettato le basi per alcuni progetti che ci vedranno impegnati nei prossimi anni. Sono davvero molto fiero di far parte di questa comunità che è crescita a vuole crescere dando il proprio contributo professionale, ma anche ‘energetico’. Mi accorgo sempre più che le scelte che faccio nella mia sfera privata trovano una coerenza nelle svelte collettive che ritrovo in SIOV e nei suoi progetti. Microcosmo e macrocosmo, il piccolo e il grande, l’individuo e la collettività.Come rappresentante della SIOV cercherò di lavorare con questo animo e questo orizzonte. In questi progetti vorrei coinvolgere tutti i soci SIOV, tutti gli Allievi SIOV iscritti al Corso ed ex-allievi, tutti quelli che hanno partecipato al Congresso SIOV.

Vi elenco i progetti in essere:

– Progetto ‘Carta SIOV’: elaborazione di un documento o decalogo che funga da manifesto per noi come espressione di una comunità che condivide idee e progetti, ma anche da spendersi all’esterno verso altre società, istituzioni ed enti. La Carta SIOV dovrebbe diventare il documento di riferimento iniziale nel quale siano presenti le linee fondanti del nostro pensiero e delle nostre azioni.

– Progetto BIOLOGICO: da anni SIOV è impegnata nella collaborazione con le istituzioni del mondo del biologico con alcuni progetti che hanno visto la loro realizzazione. Recentemente è partito il Corso per ispettori del bio, assieme a Federbio. La collaborazione è stata seguita da Pietro Venezia con l’avvallo del CD che crede che il movimento del biologico, nonostante le criticità che sono emerse, sia per importante per SIOV e per il contributo che l’associazione può dare in senso virtuoso con le proprie competenze. Le criticità, assieme a nuovi modelli di gestione dell’allevamento animale, ci impongono una riflessione comune . Ed è per questo che SIOV vuole istituire un gruppo di lavoro sul biologico. Anche qui , il primo passo è stilare una carta di intenti comuni per capire quale sia il nostro punto di partenza e quale contributo si vuole dare all’argomento.

– Progetto API: il gruppo Api SIOV è stato istituito da parecchi anni e dopo alcune vicissitudini è ora pronto per partire con dei progetti concreti. Jacopo Milazzo, allievo al Corso Triennale SIOV e che ha ottenuto la Borsa di Studio SIOV 2015 dedicata al progetto api, assieme alla Dott.ssa Marta Rota, hanno iniziato a coordinare il gruppo già da mesi. SIOV crede molto in questo progetto poiché l’ape rappresenta l’archetipo del singolo funzionale al gruppo e il gruppo come espressione dinamica di un insieme di singolarità.

– Progetto VSF: il progetto con Veterinari Senza Frontiere è coordinato da Pietro Venezia. Già l’anno scorso gli Allievi sono stati coinvolti attraverso l’illustrazione del progetto Saharawi per il quale è stata chiesta collaborazione attiva a SIOV per studiare ed elaborare un aiuto omeopatico a VSF. Il progetto riguarda lo studio e l’anamnesi delle problematiche degli animali e delle popolazioni del Saharawi per arrivare a coinvolgere fattivamente gli studenti nel progetto con interventi in campo e l’elaborazione di una serie di proposte terapeutiche (rimedi omeopatici). SIOV ha già stanziato la somma simbolica del progetto ‘Adotta un veterinario’ e si augura che molti studenti partecipino alla collaborazione con l’associazione VSF.

– Progetto VACCINI: da tempo SIOV si pone in una visione (e direi anche revisione) critica dei più comuni protocolli vaccinali per cani gatti e furetti. Alcuni professionisti omeopati hanno già adottato la forma di controllo anticorpale della titolazione e ne vorrebbero condividere le esperienze. I dati iniziali sono confortanti ma SIOV vorrebbe fungere da riferimento per un progetto sulle vaccinazioni e loro modalità. Per questo istituisce un Gruppo che negli anni dovrebbe portare nuove conoscenze nel campo dell’immunizzazione e del suo controllo.

Modalità di adesione ai Progetti SIOV:

– Le modalità di adesione ai vari Progetti saranno coordinate dalla Segreteria SIOV.

– Per ogni Progetto dovrà essere definito un ‘referente’ che coordini le attività.

– Chiunque voglia collaborare attivamente ad uno dei progetti può dare la propria adesione scrivendo una email a segreteria.siov@gmail.com indicando nell l’oggetto : a. progetto Carta SIOV, b. progetto BIOLOGICO; c. progetto API; d. progetto VSF, e. progetto VACCINI

– Per ogni progetto verranno istituite delle MAILING LIST dedicate. L’obiettivo è quello di lavorare assieme , condividere in tempo reale idee ed essere tutti a conoscenza dei progressi dei vari gruppi. La Segreteria SIOV e il CD SIOV saranno iscritte automaticamente a tutte le liste di progetto.

Vi ringraziamo per il vostro prezioso contributo.

David Bettio per CD SIOV

Prorogata la data di termine iscrizione al Corso Triennale SIOV 2015-2018

logo siov4
PROROGATA LA DATA DI TERMINE ISCRIZIONE

AL CORSO TRIENNALE SIOV 2015-2018 AL 3 NOVEMBRE 2015


Corso Formazione di Base Triennale di Omeopatia Veterinaria SIOV

Anno Accademico 2015-2016

La Società Italiana di Omeopatia Veterinaria SIOV organizza il Corso Triennale di Omeopatia Veterinaria. Primo e unico Corso di Formazione di Base in Europa di Omeopatia Veterinaria che prevede un totale di 450 ore suddivise in 3 Anni Accademico con lezioni di teoria e pratica frontale, l’introduzione nell’insegnamento delle basi della Medicina Biologica, l’analisi dei specifici etogrammi di specie (cane, gatto, bovino, cavallo) e caratteristiche comportamentali, l’utilizzo dell’Omeopatia nell’allevamento Biologico. Il monte ore raggiunge le 600 ore triennali con l’attività didattica specifica di I e II livello (Seminari e Congresso Nazionale SIOV). I docenti della Scuola SIOV sono tutti veterinari con specifica esperienza nella pratica clinica omeopatica e nell’insegnamento. Il monte ore stabilito, rispetta il Documento Fnovi “Linee Guida inerenti l’applicazione dell’Art. 54 del Codice Deontologico – Medicina Non Convenzionale e Medicina Comportamentale” e quanto indicato dal recente documento della Consulta Stato-Regioni che sancisce i requisiti minimi dei docenti e della attività formativa, ai fini del riconoscimento del diploma di frequenza. La Scuola Triennale SIOV fa parte del Dipartimento Scuole FIAMO

Date Anno Accademico 2015-2016:

1°- 2°-3° Anno: 7-8 novembre 2015, 8-9-10 gennaio 2016, 5-6 marzo 2016, 1-2-3 aprile 2016, 7-8 maggio 2016, 4-5 giugno 2016. ESAMI 1° Sessione: 18-19 Giugno 2016