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Medico Veterinario Omeopata

CALL FOR PAPER CONGRESSO INTERNAZIONALE SIOV 2017

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CALL FOR PAPERS per il Congresso SIOV 2017

Parma, 20 Gennaio 2017

La S.I.O.V. ha il piacere di annunciare il call for papers per il congresso scientifico che si terrà nei giorni 28-29 Ottobre 2017 a Bologna presso Novotel Bologna Fiera, via Michelino n. 93.

Il Congresso del 2017 sarà a carattere Internazionale in collaborazione con IAVH (International Association for Veterinary Homeopathy) organizzazione che raggruppa i più importanti rappresentati dell’omeopatia mondiale. La IAVH (www.iavh.org) rappresenta infatti più di 30 Nazioni come il Belgio, Brasile, Danimarca, Germania, Inghilterra, Francia, Grecia, Italia, Canada, Olanda, Austria, Ungheria, USA, Svizzera, Scandinavia, Australia, Bulgaria, New Zealand, India, Giappone, Russia, Slovakia, Slovenia, Spania, Sud Africa, Repubblica Ceca e Turchia.

Questo evento avrà luogo all’interno dell’usuale Congresso Nazionale SIOV e interverranno i più blasonati e conosciuti veterinari esperti in omeopatia veterinaria a livello mondiale.

8° CONGRESSO INTERNAZIONALE SIOV-IAVH

28-29 OTTOBRE 2017

ONE HEALTH, ONE LOVE: THE ASSET OF VETERINARY HOMEOPATHY”

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Potranno essere proposti abstracts che attengano ai seguenti argomenti:

  • relazione terapeutica tra rimedio, malato e contesto

  • benessere animale e diritti degli animali

  • etologia e comportamento

  • vaccinazioni e problematiche iatrogene

  • problematiche nutrizionistiche

  • approccio sistemico agli ostacoli alla guarigione

  • revisione in chiave veterinaria della materia medica

  • revisione in chiave veterinaria del repertorio

  • casi clinici

  • ricerche originali

Medici Veterinari, liberi professionisti e ricercatori in tutte le discipline correlate sono invitati a inviare i propri lavori sotto forma di abstracts. I lavori presentati dovranno essere originali (non pubblicati in precedenza).

I lavori saranno presentati sotto forma di relazioni estese o comunicazioni brevi o poster (in lingua italiana o inglese).

I relatori delle presentazioni orali saranno automaticamente iscritti al congresso, ovvero non saranno tenuti al pagamento di alcuna quota di iscrizione; usufruiranno inoltre di un pernottamento alberghiero nella notte precedente o successiva allo svolgimento della loro relazione, a loro discrezione e su richiesta da effettuare alla segreteria SIOV.

La deadline per la presentazione degli abstracts è il 31 maggio 2017.

Gli abstracts devono essere inviati come allegato via e-mail all’indirizzo: segreteria.siov@gmail.com

Il formato richiesto per gli abstracts è Microsoft Word per Windows.

La durata delle presentazioni orali sarà di 45 minuti comprensivo di 10 minuti per le domande. Il tempo della trattazione potrebbe subire delle modifiche in base a necessità legate all’organizzazione congressuale.

Non saranno accettati abstracts anonimi.

Ai partecipanti sarà comunicata l’accettazione del lavoro non oltre il 30 Luglio 2017.

Il lavoro completo dovrà essere inviato non oltre il 30 Settembre 2017. Ulteriori dettagli saranno dati con la notifica di accettazione.

Tutti i lavori saranno sottoposti in forma anonima, prima dell’accettazione, ad un triplice referaggio.

Ogni lavoro sarà valutato sia dal punto di vista scientifico, sia per l’originalità e la pertinenza agli argomenti del congresso.

Il limite di accettabilità di tutti i lavori del meeting sarà in accordo con i seguenti criteri di selezione:

rilevante merito scientifico

originalità/ interesse

varietà degli argomenti

Gli abstracts non conformi alle regole esplicate qui di seguito non verranno accettati dalla commissione.

Istruzioni per gli abstracts

Gli abstracts dovranno essere scritti in lingua italiana o inglese, non superare le 500 parole, escludendo il titolo, il nome dell’autore e l’indirizzo. Dovranno essere redatti con un programma compatibile con Microsoft Word. Le proposte dovranno consistere in ricerche o lavori non precedentemente pubblicati.

Tutti gli abstracts devono includere le seguenti informazioni su pagine separate:

Il titolo completo del lavoro seguito dalle iniziali del nome e dal cognome degli autori (ma non dalla qualifica) e dall’indirizzo degli autori, su righe differenti.

Titolo centrato in maiuscolo e in grassetto.

I nomi degli autori dovranno essere centrati sotto il titolo, senza riferimenti alla qualifica.

L’indirizzo dovrà essere sotto al titolo.

L’autore da contattare dovrà essere indicato dopo l’indirizzo e dovrà essere indicato anche un indirizzo e-mail. Questo potrà anche non essere l’autore che presenterà il lavoro.

Indicare la preferenza tra:

Presentazione orale

Poster

Entrambi

Il testo dell’abstract (su pagina separata) dovrà comprendere: titolo, introduzione (compresi gli scopi del lavoro), materiali e metodi, risultati, discussione e conclusione. In questa fase, non è richiesta la bibliografia.

Si prega di non inviare abstracts se non si è intenzionati a partecipare al meeting. Al fine di equilibrare il programma, la commissione scientifica si riserva il diritto di limitare il numero dei lavori presentati dallo stesso autore.

Ci auguriamo di vedervi tutti a Bologna per il Congresso Internazionale.

Un cordialissimo saluto . Per il Consiglio direttivo della S.I.O.V.

Il Presidente , Dr. David Bettio

scarica l'allegato della CALL FOR PAPERS call-for-papers-2017

COSTELLAZIONI SISTEMICO FAMILIARI CON ANIMALI A PARMA

SIOV è lieta di poter presentare a Parma la proposta esperienziale di Costellazioni Sistemico Familiari per mettere in luce le dinamiche  di relazione e i disagi dei nostri Anima-li domestici legati alla nostra famiglia.
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Il percorso sarà formato da 4 giornate iniziali con inizio il 22 Gennaio 2017. La sede sarà presso l’Ego Center, già prestigiosa sede della Scuola di Omeopatia Veterinaria SIOV. Gli incontri avranno cadenza bimestrale. A breve saranno comunicate le date e il costo del percorso.
Che cosa è una esperienza di Costellazione Sistemico Familiare?
  • Perché ho sentito il bisogno di far entrare un Anima-le nella mia vita?
  • Cosa mi ha spinto ad accoglierlo nel mio nucleo familiare?
  • Come posso aiutare il mio compagno di viaggio Anima-le a superare un disagio fisico o comportamentale?
  • Qual è il senso del suo disagio?
  • Qual è il senso di quello specifico Anima-le nel sistema familiare a cui appartengo?
Quando decidiamo di accogliere un Anima-le nella nostra esistenza e nella nostra famiglia l’Anima-le entra in un momento ben preciso della nostra biografia e della nostra vita e la vita è un’esperienza molto complessa che riassume in se tutto il vissuto delle generazioni che ci hanno preceduto.
Quando il cane o il gatto o un altro Anima-le domestico entra a far parte della nostra esperienza entra e si muove all’interno della nostra vita in un modo molto preciso: risuona, interpreta e manifesta modi di essere e situazioni di disagio che appartengono al sistema famiglia a cui si è affiancato per esigenze evolutive.
L’Anima dell’animale e quella del sistema che lo ospita, si incontrano per evolvere reciprocamente: l’Anima dell’animale, sperimentando le complesse vibrazioni delle emozioni umane  ha la possibilità di fare un’esperienza assolutamente unica in tutto il regno animale e l’umano ha l’opportunità di sviluppare l’Amore prendendo coscienza dell’importanza della funzione di specchio che l’Animale esercita nella sua vita.
 Il seminario ha la finalità di aiutare le persone che condividono la propria vita con un Anima-le domestico (qualunque esso sia) a diventare consapevoli del ruolo di guida che l’Anima-le svolge nel sistema familiare; da la possibilità di osservare le forze che ci portano a decidere di prendere un Anima-le con noi e le dinamiche emozionali e di relazione che legano quell’Anima-le al sistema familiare che lo accoglie e che possono essere alla base del disagio fisico o comportamentale che esprime e manifesta.
Le Costellazioni sono così uno strumento straordinario per entrare in contatto con il proprio sentire corporeo, emozionale ed animico, portando in contatto i partecipanti con le emozioni inespresse dall’umano e manifestate dall’animale, spesso proprio attraverso un disagio ben preciso.
Sono una ulteriore opportunità per accrescere la nostra consapevolezza in rapporto alla relazione con il nostro compagno di viaggio Anima-le e mettere in luce le forze che regolano il sistema nel quale l’Anima-le vive e si muove.
Attraverso le Costellazioni Sistemico Familiari vengono portate alla luce la struttura del sistema e le dinamiche nascoste che ci mantengono legati alla nostra famiglia. Seguendo la guida dell’Anima-le vengono evidenziati i punti di blocco dell’energia che chiede di essere liberata per far ritornare in equilibrio tutto il sistema.
Esse ci danno l’opportunità di trasporre l’immagine interiore del sistema umano nel quale ci muoviamo insieme con il nostro Anima-le, al di fuori di noi stessi, attraverso una rappresentazione sistemica che viene “messa in scena” dai rappresentanti durante una sessione di gruppo dove la persona chiede al conduttore di essere accompagnata nell’osservazione delle dinamiche che sottendono al sistema e nella ricerca di una  soluzione per una difficoltà manifestata dall’Anima-le.
 Condotto da: STEFANO CATTINELLI medico veterinario esperto in Omeopatia, Metamedicina e Bio-Psico-Genealogia secondo G. Athias

Risposta IAVH alla meta-analisi di Doehring and Sundrum sull’utilizzo dell’omeopatia in allevamento

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Proof of the effectiveness of homeopathy in animals
In organic agriculture, the use of homeopathic remedies in Europe is explicitly recommended: they should be preferred over conventional medicine, according to the corresponding EU organic regulations of the European Commission. While farmers experience daily success with homeopathy, the skeptics are looking for scientific evidence. In this context, the International Association for Veterinary Homeopathy (IAVH) commented on the review by Doehring and Sundrum, published in Veterinary Record (1) in December 2016, in terms of objective reporting.
Scientific studies and, last but not least, a meta-analysis of randomized controlled trials provide, though limited, evidence for the effectiveness of veterinary homeopathy versus placebo (4, 6, 11).
Further studies of high quality are required – as in many areas of medicine. There are also studies onthe mode of action of homeopathy (2, 8, 9, 13, 14) as well as a YouTube video of Bell, 2016, containing a solid summary (3).
In a randomized, placebo controlled, double-blind study (4) for the homeopathic treatment of
diarrhoea in piglets caused by the bacterium Escherichia coli (E. coli), it was already shown in 2010 that the homeopathically treated group had significantly fewer piglets with E. coli diarrhoea. In addition, the severity of the disease was lower and diarrhoea, if it occurred, of a shorter duration. Homeopathic remedies were used as replacement to antibiotics in the case of E. coli diarrhoea in neonatal piglets. The study was classified as high-quality by Doehring and Sundrum, as well as by Mathie and Clausen. The repeatability of this study is currently being examined in other study centers.
AMR Action Plan
It is important to note that in the recently published documents on the antimicrobial resistance (AMR) Action Plan of the EU Commission, CAM (complementary, alternative medicine), homeopathy included, is mentioned as a potential approach to solutions to AMR, and their demand for further research in CAM is particularly relevant in terms of the importance of the AMR problem in humans and animals. In addition, in an annex to the RAND Survey on antibiotic resistance, submitted by the European Committee for Homeopathy, numerous homeopathic studies on infectious diseases in humans and animals are listed and described.
In his meta-analysis from 2013 (7), Robert Hahn (Head of Research, Södertälje Hospital Sweden, Professor of Anesthesia & Intensive Care, Linköping University) has stated that, in order to demonstrate that homeopathy in humans does not show effectiveness, more than 90% of the available clinical studies must be excluded or scientifically untenable statistical methods must be applied. At this point, a Cochrane Review (5) has to be mentioned, with 1016 systematic reviews on conventional therapies being investigated, with 44% positive, 7% negative results and 49% of the reviews reporting that the evidence did not support either benefit or harm.
Review by Doehring and Sundrum – critical points
In the recently published review conducted by Doehring and Sundrum (1), critical points should be noted: for example, in only 13 out of 48 studies was homeopathic therapy performed by a veterinarian with sound homeopathic training. Correct choice of remedy is the crux of effectiveness of homeopathy! Whereas this review by Doehring and Sundrum was thoughtful about research of homeopathy in a farm context in general, it has no additional value beyond that of the prior literature (10-12) in making any comments about the effectiveness of homeopathy. More research is clearly required, as the authors recommend, but it seems a step too far for them to state, ‘replacing or reducing antibiotics with homeopathy currently cannot be recommended’. Hence, the contribution of this paper and the advice it offers to the reader and the EU needs to be questioned. Of course, numerous further scientific studies have to be carried out in veterinary homeopathy. As with antibiotic studies, external factors must always be taken into account in farm animal practice in studies. Obtaining financial support for conducting an independent research is a major challenge both in conventional medicine and in homeopathy.
International, interdisciplinary cooperation
The European Homeopathy Congress took place in Vienna from 17-19 November 2016 with 480 participants from well over 30 different countries. Veterinarians (International Association for Veterinary Homeopathy, IAVH), human doctors and pharmacists (European Committee for
Homeopathy, ECH), and patient representatives (European Federation of Homeopathic Patients’ Associations, EFPHA) jointly organized the congress. Conventional medicine and homeopathy in mutual synergy was a key theme at the congress. Presentations like on State-of-the-art in the treatment of cancer patients and of orthopedic & internal emergencies in horses in combination with numerous presentations on human and veterinary homeopathic studies and on the classical homeopathic treatment of humans and animals in practice as well as a political and pharmaceutical discussion made the congress unique. Following the press conference, positive articles were to be read in two Austrian newspapers (15,16).
The International Association for Veterinary Homeopathy (IAVH) has 745 active members and offers the possibility of obtaining the IAVH certificate. In all training courses on veterinary homeopathy, the principle that conventional medicine and homeopathy are always complementary to the well-being of the patient is fulfilled.
This is also the recommendation of the WHO strategy for CAM (complementary, alternative medicine) 2014-2023, which asks for the integration of CAM into health systems. Finally, Dr. Alojz Peterle, member of the European Parliament, is quoted from his videomessage, which he provided for the political discussion at the first European homeopathy congress in Vienna: “To me homeopathy stands for a holistic, complete, cost-effective and safe approach to promote health, prevent and treat disease.We are obviously facing a growing number of health related challenges: an aging population, rising levels of diseases such as cancer, diabetes and heart disease … and the anti-microbial resistance. … European citizens increasingly recognize the benefits of homeopathy and its inherent holistic approach to care. … For these reasons … , we need to incorporate ways in which homeopathycan contribute to sustainable healthcare systems in Europe including its role in health maintenance, reduction of use of antibiotics, less invasive and more costeffective treatment of illness, which are also some of objectives of the EU Health Strategy 2014-2020.
… The time is ripe to seriously consider homeopathyas both innovation and added value for European citizens and animals.”
Conclusion:
· The recent review by Doehring and Sundrum (1) on efficacy of homeopathy in livestock published in the Veterinary Record does not tell us anything new about the evidence base in homeopathy.
· This review’s findings (1) are broadly consistent with the findings of a previous, high-quality, review by Mathie and Clausen (10), published 2014 in the same journal, which clarified that further veterinary research is needed before firm conclusions can be drawn and any clinical recommendations can be made. This need for further research was subsequently confirmed by another high-quality review by the same authors (12).
· A meta-analysis by Mathie and Clausen (11) showed that overall there is a positive trend in the evidence on veterinary homeopathy which is robust upon sensitivity analysis: i.e. the positive trend is unchanged whether one considers only the highest quality trials or all existing trials regardless of quality.
· The evidence base of veterinary homeopathy comprises a relatively small number of studies ‘scattered’ across a wide range of clinical conditions and species. The repetition of positive studies is currently underway.
· The positive studies showing effectiveness of homeopathy in animals demonstrate that homeopathy may have a role to play in livestock: e.g. as a replacement for antibiotics for treating E.coli diarrhoea in piglets (4).
· Considering the global threat of anti-microbial resistance, such promising areas deserve investment in further research, in particular high-quality randomized clinical trials.
References:
(1) Doehring C, Sundrum A. Efficacy of homeopathy in livestock according to peer-reviewed
publications from 1981 to 2014, Veterinary Record; 179: 628.
http://veterinaryrecord.bmj.com/content/179/24/628
(2) Bell IR et al (2013). Testing the nanoparticle-allostatic cross-adaptation-sensitization model for homeopathic remedy effects. Homeopathy; 102: 66-81.
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3539158/
(3) Bell IR. (2016) https://www.youtube.com/watch?feature=youtu.be&v=U8lUZRc8-
DU&utm_content=buffer5344f&utm_medium=social&utm_source=facebook.com&utm_campai
gn=buffer
(4) Camerlink I et al. (2010). Homeopathy as replacement to antibiotics in the case of Escherichia coli diarrhoea in neonatal piglets. Homeopathy; 99: 57-62.
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20129177
(5) El Dib RP, Atallah AN, Andriolo RB (2007). Mapping the Cochrane evidence for decision making in healthcare. Journal of Evaluation in Clinical Practice; 13: 689-692.
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17683315
(6) Epstein 2014 http://theavh.org/wp-content/uploads/2014/02/Homeopathy-White-Paper.pdf
(7) Hahn RG. (2013). Homeopathy: meta-analyses of pooled clinical data. Forsch Komplementmed;
20: 376-81. Epub 2013 Oct 17. https://www.karger.com/Article/FullText/355916
(8) Khuda-Bukhsh AR et al. (2011). Modulation of Signal Proteins: A Plausible Mechanism to Explain How a Potentized Drug Secale Cor 30C Diluted beyond Avogadro’s Limit Combats Skin Papilloma in Mice. Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine; Article ID 286320, 12 pages, 2011. doi:10.1093/ecam/nep084
https://www.hindawi.com/journals/ecam/2011/286320/
(9) Marzotto M, Bonafini C, Olioso D, Baruzzi A, Bettinetti L, Di Leva F, et al. (2016) Arnica
montana Stimulates Extracellular Matrix Gene Expression in a Macrophage Cell Line
Differentiated to Wound-Healing Phenotype. PLoS ONE 11(11): e0166340.
doi:10.1371/journal.pone.0166340
http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0166340&utm_content=buffer
2f226&utm_medium=social&utm_source=facebook.com&utm_campaign=buffer
(10) Mathie RT, Clausen J (2014). Veterinary homeopathy: systematic review of medical
conditions studied by randomised placebo-controlled trials. Veterinary Record; 175: 373-381.
http://veterinaryrecord.bmj.com/content/175/15/373.abstract
(11) Mathie RT, Clausen J (2015). Veterinary homeopathy: meta-analysis of randomised placebocontrolled trials. Homeopathy; 104: 3-8.
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25576265/
(12) Mathie RT, Clausen J (2015). Veterinary homeopathy: systematic review of medical
conditions studied by randomised trials controlled by other than placebo. BMC Vet Res; 11: 236.
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4570221/
(13) Montagnier L et al. (2009). Electromagnetic signals are produced by aqueous nanostructures derived from bacterial DNA sequences. Interdiscip Sci; 1: 81-90. Epub 2009 Mar 4.
http://sphq.org/wp-content/uploads/2016/03/etudes_Montagnier_Electro-signals-produced-byaqueous-
DNA.pdf
(14) Witt CM et al. (2007). The in vitro evidence for an effect of high homeopathic potencies-a
systematic review of the literature. Complement Ther Med; 15: 128-38. Epub 2007 Mar 28.
http://www.complementarytherapiesinmedicine.com/article/S0965-2299(07)00013-1/abstract
(15) http://mobil.derstandard.at/2000047663681/Homoeopath-Leibarzt-der-Queen-am-
Kongress-in-Wien
(16) https://m.kurier.at/wellness/sogar-die-queen-verwendet-homoeopathischeglobuli/231.045.247

Auguri di Natale 2016

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Fai pulito

Mio nonno Piero era un idraulico con l’hobby del ciclismo e il vezzo dell’arte.

Elaborava, disegnava e costruiva delle piccole brocche in rame, metallo che conosceva bene, che poi regalava a figli che le passavano ai nipoti.

Era, nel suo piccolo, un artigiano artistico.

Anch’io mi chiudevo nel suo garage a volte per fare delle modifiche alla mia bici, la prima Atala col cambio. I risultati erano pessimi, forse perchè non avevo ereditato ne il vezzo dell’artista ne l’hobby del ciclista. Io volevo fare il veterinario e soprattuto avere una bici fichissima.

Mio nonno Piero cesellava delle brocche semplici ma perfette.

Diceva sempre che il lavoro andava fatto pulito. Lo diceva a tutti, “fai pulito”, se dovevi fare i compiti di scuola, anche se dovevi solo andare in vacanza. “Fai pulito”.

Al momento dei saluti, mi guardava e diceva: Chicco, fai pulito. Che significava: fai le cose a modo, fai le cose onestamente, prenditi il tempo per farle bene.

Recentemente è passato in studio un collega che mi ha invitato a partecipare ad un corso di management. Saper gestire le risorse, i tempi, le conoscenze è di fondamentale importanza per dare valore al tuo lavoro. Sei un imprenditore e gestire la tua struttura in modo imprenditoriale ti permette di monetizzare al massimo il tuo operato, mi ha detto.

So che i tempi sono cambiati, ma io non mi sento un imprenditore della salute. Mi sarei iscritto al corso di management se mi avessero detto: ti insegniamo a fare pulito.

Questa dimensione dell’artigiano e non quella dell’imprenditore, mi piace, la trovo più su misura per la nostra professione. Fai l’artigiano, dedica il tempo necessario per fare pulito. Abbi cura della salute dei tuoi pazienti, e fai pulito, abbi cura del rapporto di chi ti porta l’animale in visita perchè dentro c’è un mondo che non conoscerai mai a fondo, perchè dentro quel rapporto c’è l’equilibrio tra salute e malattia. Fai pulito, per favore. Prenditi il tempo per accogliere, per ascoltare e, se puoi, per capire.

Anche Hahnemann diceva questo a suo modo: fai pulito.

Il mio augurio per il Natale 2016 vuole essere semplice: fai pulito, se puoi.

David Bettio – Presidente SIOV