Archivio dell'autore: David Bettio

Informazioni su David Bettio

Medico Veterinario Omeopata

Lettera aperta ai Soci e Allievi per i PROGETTI SIOV

logo siov1PROGETTI SIOV

Parma, 28 Ottobre 2015

Cari Soci, Allievi

questo Congresso SIOV è stato ricco di intenti e di progetti. Durante i momenti aperti per le discussioni e durante l’assemblea abbiamo gettato le basi per alcuni progetti che ci vedranno impegnati nei prossimi anni. Sono davvero molto fiero di far parte di questa comunità che è crescita a vuole crescere dando il proprio contributo professionale, ma anche ‘energetico’. Mi accorgo sempre più che le scelte che faccio nella mia sfera privata trovano una coerenza nelle svelte collettive che ritrovo in SIOV e nei suoi progetti. Microcosmo e macrocosmo, il piccolo e il grande, l’individuo e la collettività.Come rappresentante della SIOV cercherò di lavorare con questo animo e questo orizzonte. In questi progetti vorrei coinvolgere tutti i soci SIOV, tutti gli Allievi SIOV iscritti al Corso ed ex-allievi, tutti quelli che hanno partecipato al Congresso SIOV.

Vi elenco i progetti in essere:

– Progetto ‘Carta SIOV’: elaborazione di un documento o decalogo che funga da manifesto per noi come espressione di una comunità che condivide idee e progetti, ma anche da spendersi all’esterno verso altre società, istituzioni ed enti. La Carta SIOV dovrebbe diventare il documento di riferimento iniziale nel quale siano presenti le linee fondanti del nostro pensiero e delle nostre azioni.

– Progetto BIOLOGICO: da anni SIOV è impegnata nella collaborazione con le istituzioni del mondo del biologico con alcuni progetti che hanno visto la loro realizzazione. Recentemente è partito il Corso per ispettori del bio, assieme a Federbio. La collaborazione è stata seguita da Pietro Venezia con l’avvallo del CD che crede che il movimento del biologico, nonostante le criticità che sono emerse, sia per importante per SIOV e per il contributo che l’associazione può dare in senso virtuoso con le proprie competenze. Le criticità, assieme a nuovi modelli di gestione dell’allevamento animale, ci impongono una riflessione comune . Ed è per questo che SIOV vuole istituire un gruppo di lavoro sul biologico. Anche qui , il primo passo è stilare una carta di intenti comuni per capire quale sia il nostro punto di partenza e quale contributo si vuole dare all’argomento.

– Progetto API: il gruppo Api SIOV è stato istituito da parecchi anni e dopo alcune vicissitudini è ora pronto per partire con dei progetti concreti. Jacopo Milazzo, allievo al Corso Triennale SIOV e che ha ottenuto la Borsa di Studio SIOV 2015 dedicata al progetto api, assieme alla Dott.ssa Marta Rota, hanno iniziato a coordinare il gruppo già da mesi. SIOV crede molto in questo progetto poiché l’ape rappresenta l’archetipo del singolo funzionale al gruppo e il gruppo come espressione dinamica di un insieme di singolarità.

– Progetto VSF: il progetto con Veterinari Senza Frontiere è coordinato da Pietro Venezia. Già l’anno scorso gli Allievi sono stati coinvolti attraverso l’illustrazione del progetto Saharawi per il quale è stata chiesta collaborazione attiva a SIOV per studiare ed elaborare un aiuto omeopatico a VSF. Il progetto riguarda lo studio e l’anamnesi delle problematiche degli animali e delle popolazioni del Saharawi per arrivare a coinvolgere fattivamente gli studenti nel progetto con interventi in campo e l’elaborazione di una serie di proposte terapeutiche (rimedi omeopatici). SIOV ha già stanziato la somma simbolica del progetto ‘Adotta un veterinario’ e si augura che molti studenti partecipino alla collaborazione con l’associazione VSF.

– Progetto VACCINI: da tempo SIOV si pone in una visione (e direi anche revisione) critica dei più comuni protocolli vaccinali per cani gatti e furetti. Alcuni professionisti omeopati hanno già adottato la forma di controllo anticorpale della titolazione e ne vorrebbero condividere le esperienze. I dati iniziali sono confortanti ma SIOV vorrebbe fungere da riferimento per un progetto sulle vaccinazioni e loro modalità. Per questo istituisce un Gruppo che negli anni dovrebbe portare nuove conoscenze nel campo dell’immunizzazione e del suo controllo.

Modalità di adesione ai Progetti SIOV:

– Le modalità di adesione ai vari Progetti saranno coordinate dalla Segreteria SIOV.

– Per ogni Progetto dovrà essere definito un ‘referente’ che coordini le attività.

– Chiunque voglia collaborare attivamente ad uno dei progetti può dare la propria adesione scrivendo una email a segreteria.siov@gmail.com indicando nell l’oggetto : a. progetto Carta SIOV, b. progetto BIOLOGICO; c. progetto API; d. progetto VSF, e. progetto VACCINI

– Per ogni progetto verranno istituite delle MAILING LIST dedicate. L’obiettivo è quello di lavorare assieme , condividere in tempo reale idee ed essere tutti a conoscenza dei progressi dei vari gruppi. La Segreteria SIOV e il CD SIOV saranno iscritte automaticamente a tutte le liste di progetto.

Vi ringraziamo per il vostro prezioso contributo.

David Bettio per CD SIOV

Prorogata la data di termine iscrizione al Corso Triennale SIOV 2015-2018

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PROROGATA LA DATA DI TERMINE ISCRIZIONE

AL CORSO TRIENNALE SIOV 2015-2018 AL 3 NOVEMBRE 2015


Corso Formazione di Base Triennale di Omeopatia Veterinaria SIOV

Anno Accademico 2015-2016

La Società Italiana di Omeopatia Veterinaria SIOV organizza il Corso Triennale di Omeopatia Veterinaria. Primo e unico Corso di Formazione di Base in Europa di Omeopatia Veterinaria che prevede un totale di 450 ore suddivise in 3 Anni Accademico con lezioni di teoria e pratica frontale, l’introduzione nell’insegnamento delle basi della Medicina Biologica, l’analisi dei specifici etogrammi di specie (cane, gatto, bovino, cavallo) e caratteristiche comportamentali, l’utilizzo dell’Omeopatia nell’allevamento Biologico. Il monte ore raggiunge le 600 ore triennali con l’attività didattica specifica di I e II livello (Seminari e Congresso Nazionale SIOV). I docenti della Scuola SIOV sono tutti veterinari con specifica esperienza nella pratica clinica omeopatica e nell’insegnamento. Il monte ore stabilito, rispetta il Documento Fnovi “Linee Guida inerenti l’applicazione dell’Art. 54 del Codice Deontologico – Medicina Non Convenzionale e Medicina Comportamentale” e quanto indicato dal recente documento della Consulta Stato-Regioni che sancisce i requisiti minimi dei docenti e della attività formativa, ai fini del riconoscimento del diploma di frequenza. La Scuola Triennale SIOV fa parte del Dipartimento Scuole FIAMO

Date Anno Accademico 2015-2016:

1°- 2°-3° Anno: 7-8 novembre 2015, 8-9-10 gennaio 2016, 5-6 marzo 2016, 1-2-3 aprile 2016, 7-8 maggio 2016, 4-5 giugno 2016. ESAMI 1° Sessione: 18-19 Giugno 2016

Comunicato Stampa IAVH sulla proposta di regolamentazione dei farmaci omeopatici veterinari in Europa

logo iavhlogo iavhCari Soci SIOV , soci IAVH e cari amici e colleghi omeopati,

lo scorso weekend mi sono recato ad Amsterdam per la riunione annuale dell’IAVH (International Association for Veterinary Homeopathy). Tra gli argomenti prioritari che sono stati discussi c’è la nuova proposta per la regolamentazione della Legge EU sul farmaco veterinario in generale e quindi anche del farmaco omeopatico usato in veterinaria.

La AIVH, anche e soprattutto sulla scorta di un lavoro fatto dai rappresentati per l’Omeopatia all’interno del Gruppo del Farmaco Fnovi (Dott. A. Battigelli , Dott. D. Bettio), ha deciso di intraprendere , oltre al lavoro di segretariato svolto presso le Istituzioni preposte al Farmaco nell’EU, anche una campagna di sensibilizzazione ala problematica rivolta ai professionisti e alla cittadinanza.

Per questo motivo si chiede la partecipazione e la diffusione presso segreterie di Associazioni professionali e Scuole e Associazioni di Omeopatia e Medicine non Convenzionali a due petizioni on-line:

https://secure.avaaz.org/de/petition/Das_EU_Parlament_Die_Richtlinie_200182EG_nicht_aendern/?eaxJUdb

https://community.sumofus.org/petitions/don-t-allow-the-eu-parlament-to-impede-the-use-of-naturopathy

Dr. David Bettio – National Rapresentative IAVH

SIOV – Società Italiana di Omeopatia Veterinaria

segreteria.siov@gmail.com

Petra Weiermayer – General secretary IAVH

Premreinergasse 25/11

1130 Wien

http://www.tierhomoeopathie-weiermayer.at


Comunicato stampa IAVH

Comunicato da IAVH (International Association for Veterinary Homeopathy), GGTM (Associazione Tedesca di Medicina Veterinaria Olistica), ECH (European Committee for Homeopathy), sulla proposta del regolamento comunitario o dei medicinali veterinari (COM (2014) 558 definitivo)

L’uso di medicine naturali negli animali va preservato senza ulteriori restrizioni – migliaia di rimedi omeopatici potrebbero non essere disponibili per gli animali in un prossimo futuro!

Medicine naturali come l’omeopatia, la fitoterapia e la medicina antroposofica stanno diventando sempre più popolari grazie ai successi dei loro trattamenti. Molti animali da compagnia e animali da reddito traggono beneficio dalla loro prescrizione. L’uso di questi farmaci non solo migliora la loro qualità di vita ma aiuta anche a ridurre l’uso di antibiotici. Le Medicine naturali (con poche eccezioni) abbassano i residui dei farmaci nelle carni, latte o nelle deiezioni degli animali, minimizzando la antibiotico-resistenza e l’impatto ambientale.

L’UE ha già stabilito una preferenza per l’uso di farmaci omeopatici e dei fitoterapici in agricoltura biologica (Regolamento UE 834/07). Ciò può essere raggiunto solo se le medicine naturali e i rimedi omeopatici sono regolamentati in base alle loro specifiche esigenze e peculiari epistemiche.

Alcune delle proposte nel progetto di regolamento di medicinali veterinari (Parlamento europeo e del Consiglio dei ministri COM (2014) 558), ignorano completamente la specificità di questi farmaci naturali. La nuova proposta di legge presenta inutili complicazioni e difficoltà che potrebbe portare alla scomparsa di queste terapie. Questo va contro l’interesse e la volontà di molti veterinari, allevatori e proprietari di animali nell’UE.

Il GGTM (Associazione Tedesca di Medicina Olistica Veterinaria) e l’IAVH (International Association for Veterinary Homeopathy) richiede che la proposta esistente non sia accettata dal Parlamento europeo. I seguenti punti devono essere introdotti in questo progetto:

La varietà attuale di terapie naturali, con i loro lunga tradizione in Europa, deve rimanere o essere garantita.

Approvazioni e registrazioni di farmaci naturali, che sono concessi ai sensi del regolamento 726/2004 o con la direttiva 2001/82 / CE, o riconosciuti dalla direttiva 2001/82 / CE, deve continuare ad esistere (ad esempio medicinali veterinari erboristici e omeopatici) .

Oltre ai medicinali veterinari omeopatici, preparati fitoterapici devono essere esplicitamente riconosciuti come medicinali.

L’uso di farmaci naturali usati da veterinari, in particolare in animali da allevamento, dovrebbe essere notevolmente facilitato.

Il termine prodotti ‘immunologici omeopatici “non ha alcun significato reale, e non si trova in nessun altro farmaceutico pertinente o testo giuridico, da qui la frase’ prodotti omeopatici immunologici non può seguire la procedura di registrazione semplificata. i

i rimedi omeopatici unitari (singolo rimedio) utilizzati per il trattamento di esseri umani sono esattamente gli stessi di quelli utilizzati per il trattamento di animali, e devono quindi essere trattati in modo identico, se usati per trattare persone o animali. Il termine ‘Farmaco Omeopatico Veterinario’ non deve essere utilizzato perché i ceppi di partenza sono uguali sia per gli uomini che per gli animali. Il termine ‘Farmaco Omeopatico Veterinario’ deve essere utilizzato solo per i rimedi omeopatici che vorranno essere autorizzati e che porteranno un’indicazione terapeutica di utilizzo per gli animali. I veterinari dovrebbero essere autorizzati a trattare tutti gli animali con tutti i rimedi omeopatici autorizzati all’interno del mercato farmaceutico europeo (ad eccezione fatta di quelli che compaiono nel regolamento (UE) 37/2010 e destinati ad animali per l’alimentazione umana.

La Società per Medicina Veterinaria Olistica (GGTM) è un gruppo di interesse di veterinari qualificati che applicano metodi terapeutici come la naturopatia olistica, oltre alla medicina veterinaria convenzionale. Il GGTM ha più di 700 membri in Germania, Austria, altri Stati membri dell’UE e in Svizzera. Nella sola Germania, diverse migliaia di veterinari impiegano con successo erbe medicinali, i rimedi omeopatici e antroposofici con il conseguente beneficio per il benessere degli animali. L’ampiezza di queste procedure terapeutiche possono essere trovati nei corrispondenti capitoli delle informazioni per i proprietari di animali sul sito GGTM. L’opuscolo è disponibile per il download sotto http://ggtm.de/index.php?id=1977.

L’ International Association for Veterinary Homeopathy (IAVH) è l’organo di rappresentanza internazionale per l’omeopatia veterinaria. E ‘stata fondata nel 1986 con lo scopo di preservare e promuovere la conoscenza, la comprensione e la pratica della medicina veterinaria omeopatica. Il IAVH è in particolare impegnata per la a pratica veterinaria sostenibile, a beneficio della salute degli animali, nel contesto di una prospettiva medica avanzata e in linea con gli obiettivi dell’agricoltura biologica. Il IAVH ha più di 700 membri in tutto il mondo. Aree chiave del nostro lavoro sono: la raccolta e pubblicizzazione della ricerca (un sito web dedicato che contiene tutti gli studi pubblicati è disponibile gratuitamente presso http://www.homeopathicvet.org); lo scambio di esperienze nel quadro di incontri e congressi; istruzione, seminari e formazione continua nel settore dell’omeopatia veterinaria.

Il Comitato Europeo per l’Omeopatia (ECH) rappresenta tutti i medici specializzati in omeopatia, organizzati in 40 associazioni in 25 paesi europei. Esso è volto a promuovere lo sviluppo scientifico dell’omeopatia; assicurare standard elevati in materia di istruzione, formazione e la pratica di omeopatia per medici; armonizzare gli standard professionali in pratica omeopatica in tutta Europa; fornendo cure omeopatiche di alta qualità in un contesto medico; integrando l’omeopatia di alta qualità in sanità europea. Il mandato della sottocommissione Farmacia comprende le seguenti responsabilità: Sostenere la disponibilità di sicuri farmaci omeopatici di alta qualità, di promuovere un sistema armonizzato di nomenclatura per i medicinali omeopatici in tutta Europa, per analizzare gli elementi contribuendo alla qualità farmaceutica dei medicinali omeopatici.

GGTM Gesellschaft für Ganzheitliche Tiermedizin e.V.

Dr. Heidi Kübler, prima presiede

IAVH International Association for Veterinary Homeopathy

Dr. Edward DeBeukelear, Presidente

ECH Comitato Europeo per l’Omeopatia

Dr. Thomas Peinbauer, Presidente

6° Congresso Nazionale SIOV 2015 -24 e 25 Ottobre 2015, Bologna (Italia)

pulsante congresso bo_2015

Quest’anno SIOV vuole dedicare le tematiche del Congresso Nazionale all’analisi dei piccoli rimedi omeopatici, delle piccole realtà agro-economiche e di sostentamento agro-alimentare,  il messaggio del piccolo rimedio contro il grande farmaco, dell’informazione infinitesimale che ha un grande orizzonte…”


PROGRAMMA DEL CONGRESSO

Sabato 24 Ottobre mattina

9.30: Registrazione partecipanti e saluto del Presidente.

10.00: Anthracinum : Materia Medica e casi clinici – Dott. David Bettio

10.40: Quando un sintomo condiziona la vita: Colocynthis – Dott.ssa Nicoletta Messina

11.20 Coffee break

11.50: Un grande aiuto da un piccolo rimedio: Chromicum acidum – Dott. Roberto Orsi

12.30: La grandezza del piccolo: Chimaphila umbellata – Dott.ssa Nicoletta Messina

13.10: Discussione relativa ai lavori del mattino.

13.30: Pranzo

Sabato 24 Ottobre pomeriggio

14.30: La prescrizione omeopatica di piccoli rimedi in medicina veterinaria tramite l’utilizzo del concetto di famiglia omeopatica – Dott.ssa Francesca Pisseri

15.15: Utilizzo dell’Omeopatia in agricoltura – Dott.ssa Maria Franziska Rindler

15.45: Coffee break

16.10: Malattie genetiche, epigenetica ed eugenetica: adattamenti intelligenti o coincidenze statistiche. Modelli interpretativi a confronto – Dott. David Satanassi

16.50: Presentazione del libro: “Con-Vivere. L’allevamento del futuro”. Vincitore del Premio di letteratura naturalistica Parco Majella 2015 – Dott. Carla Debenedictis, Dott. Francesca Pisseri, Dott. Pietro Venezia

17.30: Discussione relativa ai lavori del pomeriggio.

18.00 Termine dei lavori

18.30 Assemblea dei Soci SIOV. Elezioni CD.

21.00 CENA DI GALA

Domenica 25 Ottobre mattina

9.30: La vaccinazione consapevole – Dott.ssa Silia Marucelli

10.15: Piccoli veterinari crescono. L’editoria e il web al servizio dell’omeopatia veterinaria – Dott. Stefano Cattinelli

11.00: Anamnesi omeopatica dell’organismo agricolo “Oasi”. Un piccolo mondo in un grande mondo – Dott. Pietro Venezia

11.20 Coffee break

11.50: L’importanza della diagnosi differenziale nella prescrizione di un piccolo rimedio – Dott.ssa Cristina Stocchino

12.30: Discussione relativa ai lavori del mattino.

13.00: Pranzo

Domenica 25 Ottobre pomeriggio

14.00: La piccola ma fondamentale sindrome del massimo valore nel 21° secolo, dopo Paschero – Dott. Andrea Brancalion

14.40: Nerve Growth Factor. Indicazioni e utilizzo – Dott. Pino Todaro

15.20: Le droghe in omeopatia veterinaria: un caso di Heroinum – Dott.ssa Marina Nuovo

16.00: Coffee Break

16.30: Apocynacee: studio repertoriale e spunti per l’utilizzo in clinica veterinaria

Dott. Barbara Rigamonti

17.15: Discussione generale

18.00: Termine dei lavori


Informazioni generali

  • Sede: Hotel Novotel Bologna Fiera, in via Michelino 73 – 40127 Bologna

  • Data: 24-25 Ottobre 2015, Bologna (Italia)

  • Quote:  □ Iscritti SIOV 150€. □ Non iscritti SIOV 200€. □ Iscritti Ordine Veterinari di Bologna 150€. □ Studenti soci 60€. □ Studenti non soci 90€. 

Le iscrizioni dopo il 15/10/15: maggiorazione di 30 euro su tutte le tipologie di quota

N.B. La quota Congressuale comprende i Break e il materiale didattico 

*I costi sono comprensivi di IVA.

Per informazioni: segreteria.siov@gmail.com , tel 0521.1744964


in collaborazione con:

CEMON – SODINI – AURORA BIOFARMA – GREENVET – APA BIO – VANDA OMEOPATICI – VEMA PET FOOD – FARMINA – DOG POWER – FABIO LIBRI – CHEF A 4 ZAMPE – FARMACIA ASSAROTTI


Brochure congresso SIOV 2015

Corso Formazione di Base Triennale di Omeopatia Veterinaria SIOV – Anno Accademico 2016-2017

Corso Formazione di Base Triennale di Omeopatia Veterinaria SIOV

Anno Accademico 2016-2017

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DATA DI TERMINE ISCRIZIONE AL CORSO TRIENNALE SIOV 2016-2019: 20 SETTEMBRE 2016

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La Società Italiana di Omeopatia Veterinaria SIOV organizza il Corso Triennale di Omeopatia Veterinaria. Primo e unico Corso di Formazione di Base in Europa di Omeopatia Veterinaria che prevede un totale di 450 ore suddivise in 3 Anni Accademico con lezioni di teoria e pratica frontale, l’introduzione nell’insegnamento delle basi della Medicina Biologica, l’analisi dei specifici etogrammi di specie (cane, gatto, bovino, cavallo) e caratteristiche comportamentali, l’utilizzo dell’Omeopatia nell’allevamento Biologico. Il monte ore raggiunge le 600 ore triennali con l’attività didattica specifica di I e II livello (Seminari e Congresso Nazionale SIOV). I docenti della Scuola SIOV sono tutti veterinari con specifica esperienza nella pratica clinica omeopatica e nell’insegnamento. Il monte ore stabilito, rispetta il Documento Fnovi “Linee Guida inerenti l’applicazione dell’Art. 54 del Codice Deontologico – Medicina Non Convenzionale e Medicina Comportamentale” e quanto indicato dal recente documento della Consulta Stato-Regioni che sancisce i requisiti minimi dei docenti e della attività formativa, ai fini del riconoscimento del diploma di frequenza. La Scuola Triennale SIOV fa parte del Dipartimento Scuole FIAMO (>>LOGO-FIAMO

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Date Anno Accademico 2016-2017:

  • 1-2 Ottobre 2016, 5-6 Novembre 2016, 4-5 Febbraio 2017, 3-4-5 Marzo 2017, 21-22-23 Aprile 2017, 5-6-7 Maggio 2017
  • ESAMI Sessione autunnale: 24-25 Settembre 2016; Sessione estiva: 27-28 Maggio 2017

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Obiettivi formativi e didattici:

L’obbiettivo finale dell’intero corso è di sviluppare negli allievi la capacità di scegliere i sintomi omeopatici caratteristici e specifici per un’anamnesi ed una prescrizione coerente (diagnosi di rimedio), e saper gestire la prescrizione anche sotto il profilo posologico (diagnosi di potenza); l’allievo dovrà essere in grado di applicare tali prerogative a contesti clinici che riguardino sia gli animali d’affezione che quelli da reddito.
Il percorso formativo di base si articolerà in 3 anni, con incontri annuali a scadenza mensile per un minimo di 450 ore di insegnamento frontale e 100 ore di pratica clinica , come indicato dalle Linee Guida della Fnovi per le mncv, redatte dall’Unione della Medicina Non Convenzionale Veterinaria (UMNCV).
I fondamenti della didattica di livello superiore consisteranno nel consolidamento della tecnica prescrittiva, nell’ampliamento delle conoscenze di materia medica ad indirizzo specificamente veterinario, e nell’aggiornamento su argomenti utili a sviluppare negli utenti la capacità di un ragionamento clinico maggiormente critico, informato e di più ampio respiro; il secondo livello didattico è costituito in moduli fruibili singolarmente, che garantiscono all’ iscritto il raggiungimento degli obiettivi didattici personalizzati in base all’area di interesse.

Entrambi i livelli formativi saranno affrontati con costante attenzione ad aspetti di confronto culturale, e tenendo conto di tre distinti ambiti :

– sviluppo ed evoluzione della conoscenza in omeopatia

– ostacoli alla guarigione nella pratica clinica quotidiana

– rapporto fra l’omeopatia e altre scienze e discipline

a) sviluppo ed evoluzione della conoscenza in omeopatia: nello sviluppo storico dell’omeopatia si sono sviluppate diverse scuole di pensiero, raccolte intorno ad omeopati di grande spicco (“maestri”) che se da un lato hanno permesso lo sviluppo iniziale dell’omeopatia, dall’altro hanno creato interpretazioni e significati dell’omeopatia scarsamente comunicanti fra di loro. Oltre a ciò, le scuole basate sui maestri hanno spesso creato una sorta di “dogmatismo omeopatico” che ha sostituito i principi ai fatti ed ai risultati clinici. Oggi l’omeopatia è cresciuta e le conoscenze sono diventate così vaste che un solo maestro od un gruppo ristretto di allievi non può possederle completamente. L’ulteriore sviluppo della nostra scienza medica richiede il continuo scambio fra omeopati provenienti da diverse scuole ed esperti nei vari campi. Nel momento attuale quindi, ed a maggior ragione in contesto veterinario, l’approccio omeopatico viene rivisto a vantaggio di più incisivi risultati clinici, e di una operatività che risulti praticabile ed efficace nel quotidiano. Da questo punto di vista, la situazione della SIOV è privilegiata: i docenti provengono da diverse scuole di pensiero e ciò ha permesso un confronto delle varie impostazioni sui temi della didattica e della clinica, confronto che in varie sedi si sviluppa ormai da almeno un decennio. I fruitori della formazione SIOV potranno quindi accedere ad una formazione omeopatica più ampia, critica ed aggiornata di quella tradizionale che è ancora basata sulla figura del “ maestro”.

b) ostacoli alla guarigione nella pratica clinica quotidiana: l’esperienza della nostra comunità ha portato alla consolidata percezione di come vi siano punti critici nell’approccio alla salute dei nostri animali che non possono essere ignorati se si desidera pervenire ad un efficace metodo di cura omeopatico, o comunque ad un concetto di cura in ogni senso; in breve questi punti comprendono: l’uso di proteine eterologhe (vaccinazioni), l’uso di antiparassitari chimici aggressivi, la presenza di residui tossici nella quasi totalità di alimenti anche freschi e la cattiva qualità di molti alimenti confezionati, la costante violazione della vocazione etologica di ogni specie animale da noi trattata, l’esistenza di contesti relazionali patogeni nelle famiglie per quanto riguarda gli animali d’affezione. Tutti questi argomenti verranno trattati e considerati oggetto di aggiornamento regolare: la SIOV compirà sempre uno sforzo per fornire le informazioni più documentate ed indipendenti a questo riguardo.

c) il rapporto fra l’omeopatia e le altre scienze e discipline: il fondatore dell’omeopatia, Hahnemann, ha più volte affermato che la pratica dell’omeopatia esclude l’uso dei metodi convenzionali (allopatici, nel linguaggio degli omeopati) nel trattamento delle malattie. Questa posizione, insieme alla diffusa ostilità del mondo convenzionale nei confronti dell’omeopatia, ha creato il concetto dell’omeopatia come medicina alternativa (a quella convenzionale); in realtà, una lettura attenta dell’Organon chiarisce che, almeno in alcune situazioni, lo stesso creatore dell’omeopatia giustifica altre terapie oltre all’omeopatia. Oltre a ciò, i medici veterinari omeopati ogni giorno verificano come sia necessario in numerose situazioni cliniche integrare l’omeopatia con altri approcci (per es. terapia nutrizionale, terapie fisiche ecc.). Ciò ha portato al concetto più avanzato dell’omeopatia come medicina complementare , che può essere, a dovute condizioni, integrata con altre terapie. E’ comunque evidente che, nel singolo paziente, l’azione delle altre tecniche terapeutiche utilizzate non deve antagonizzare l’azione del rimedio omeopatico, ma al contrario deve aumentarla e\o favorirla (sinergia terapeutica). Ciò però richiede una profonda conoscenza pratica e teorica sia dell’omeopatia, sia delle altre tecniche utilizzate. Richiede anche la conoscenza delle possibili affinità, nonché delle rispettive diversità ed eventuali incompatibilità: in assenza di governo di questi territori da parte del prescrittore, si assiste ad una “insalata terapeutica” che porta a confondere i sintomi del caso e quindi in prospettiva, a diminuire invece che ad aumentare i risultati, e che può anche risultare decisamente dannosa per la salute del paziente. È importante sottolineare questi aspetti in un momento in cui si moltiplicano i casi di prescrizione inappropriata ed incompetente di farmaci omeopatici o omeoterapici, forse dettati soprattutto dalla speranza di compiacere le aspettative dell’utenza.

Per ogni disciplina occorre costruire dei modelli teorici di riferimento e poi verificare nelle situazioni cliniche concrete se e quando l’omeopatia possa essere integrata con altre terapie. Ciò richiede un approfondito lavoro di equipe fra diversi specialisti culturalmente aperti e fortemente motivati a superare la logica individualistica per il beneficio del paziente. Questo sarà uno degli obiettivi più complessi del nostro lavoro, e tutti gli allievi saranno chiamati a prendervi parte nel prosieguo del loro iter professionale. Verranno inoltre trattati ed approfonditi in entrambi i livelli formativi i rapporti con altre scienze: fisica, matematica, filosofia, scienze biologiche e comportamentali ; un segno forte del nostro progetto didattico consisterà nell’integrazione con etologia e medicina comportamentale: ogni aspetto della metodologia proposta, dalla scelta dei sintomi alla loro trasposizione repertoriale al raffronto con la materia medica per la diagnosi di rimedio, sarà messo sistematicamente in relazione con le conoscenze derivanti da tali discipline. E ancora verranno effettuati confronti con altre discipline mediche non convenzionali, ovvero con diversi sistemi dottrinali ed epistemologici medici. Attraverso lo sviluppo di tutti questi strumenti culturali la SIOV si propone quindi di diventare una comunità scientifica, o se si vuole una Scuola nel senso più antico ed elevato del termine. Se il nostro progetto può sembrare eccessivamente ambizioso, vogliamo ricordare che si basa sulla maturazione progressiva di esperienze e rapporti reciproci che in alcuni casi durano da quasi un quarto di secolo, e che comprendono anche il confronto con la comunità internazionale, oltre al prezioso contributo dell’omeopatia umana. Inoltre, ognuno di noi proviene da precedenti esperienze didattiche, e gli allievi degli anni trascorsi sono chiamati anch’essi ad essere parte integrante di questo nostro momento di crescita.

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Metodologia e argomenti:

I fondamenti della didattica di base consisteranno nello studio di:

1) Principi dell’Omeopatia: Legge della Similitudine, Dose infinitesimale, Provings omeopatico.

2) Strumenti: il farmaco omeopatico e la sua preparazione; il repertorio omeopatico e la Materia Medica (verrà posta particolare attenzione alla trasposizione tra linguaggio della clinica omeopatica umana e veterinaria);

3) Metodologia: conoscenza dei diversi livelli di intervento; uso del rimedio (osservazioni prognostiche, scelta della potenza, diagnosi differenziale dei diversi medicinali; prognosi della prima prescrizione; follow-up e prescrizioni seguenti); gestione del rimedio nel paziente acuto e cronico; analisi di diverse strategie terapeutiche nei casi cronici; studio di casi clinici; sono previste esercitazioni pratiche, con discussione collettiva sia dei casi clinici presentati dagli allievi (obbligatori) e sia dei casi clinici complessi esposti dai docenti (case analysis).

4) Materia Medica: Aconitum, Aethusa cynapium, Allium cepa, Allium sativum, Aloe, Alumina, Anacardium orientalis, Antimonium crudum, Antimonium tartaricum, Apis, Argentum metallicum, Argentum nitricum, Arnica, Arsenicum album, Arsenicum iodatum,Aurum metallicum, Aurum muriaticum, Baryta carbonica, Barata muriatica, Barata sulphurica, Belladonna, Bellis perennis, Bryonia, Bufo, Calcarea carbonica, Calcarea phosphorica, Calcarea sulphurica, Calendula, Cannabis indica, Cantharis, Capsicum, Carbo animalis, Carbo vegetabilis, Carcinosinum, Causticum, Chamomilla, Chelidonium, China, Cicuta virosa, Cina, Cocculus, Coffea, Colchicum,  Colocynthis, Conium, Copaiva, Cuprum, Cyclamen, Digitalis, Drosera, Dulcamara, Eupatorium perfoliatum, Ferrum metallicum,  Ferrum phosphoricum, Fluoricum acidum, Gelsemium, Graphites,  Hepar sulphur, Helleborus, Hura brasiliensis Hyoscyamus,  Hypericum, Ignatia, Iodum, Ipecachuana, Kali bichromicum, Kali carbonicum, Kali iodatum, Kalmia, i LATTI (Lac caninum, Lac vaccinum defloratum etc), Lachesis, Ledum, Luesinum, Lycopodium, Magnesia carbonica, Magnesia phosphorica, Manganum metallicum,  Medorrhinum, Mercurius, Mezereum, Natrum carbonicum, Natrum muriaticum, Natrum sulphuricum, Nitricum acidum, Nux vomica, Petroleum, Phosphoricum acidum, Phosphorus, Platina, Plumbum metallicum, Psorinum, Pulsatilla, Rhus toxicodendron, Ruta, Sanguinaria, Sepia, Silicea, Spongia tosta, Staphysagria, Stramonium, Sulphur, Symphytum, Tarentula, Theridion, Thuja, Tuberculinum, Urtica urens, Veratrum album, Veratrum viridae, Zincum.

Inoltre saranno trattate le Materie Mediche secondo la metodologia delle Famiglie.

5) Casi clinici veterinari dal vivo. Tutti i fine settimana di insegnamento a partire dal 2° e 3° Anno, per ogni studente sarà possibile partecipare alla visita clinica dal vivo. Il docente conduce il caso clinico che verrà poi discusso e analizzato con il contributo degli allievi.

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Obiettivi primari del primo anno:  conoscenza dei principi fondamentali della Medicina Omeopatica e loro applicazione in ambito veterinario, con capacità di distinguere L’Omeopatia da altre metodologie mediche e tecniche terapeutiche; capacità di analizzare ed interpretare tali principi nella cura del paziente animale; comprensione del criterio particolare di valutazione dei sintomi; conoscenza di base della Materia Medica Veterinaria e dell’utilizzo in acuto di alcuni rimedi di pronto impiego; discernimento nello scegliere i sintomi omeopatici caratteristici e specifici per  un’anamnesi ed una prescrizione coerente in relazione alla specie considerata.

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Materie di insegnamento al 1° Anno di Corso (Anno di Formazione 2015-2016):

  • Elementi di Epistemologia Medica e Metodologia della
  • ScienzaRicerca in Omeopatia Veterinaria
  • Deontologia ed etica nella clinica e nella ricerca
  • Storia dell’Omeopatia e inquadramento dell’opera di Hahnemann in Medicina
  • Studio dei postulati di riferimento dell’Omeopatia, in particolare il principio dei simili e la sua applicazione in terapia, il concetto dell’individualizzazione e il principio della totalità dei sintomi
  • Concetto di salute e malattia, benessere animale, ostacoli alla guarigione
  • Significato del sintomo in Omeopatia
  • Etologia veterinaria e approccio comportamentale
  • Metodologia clinica veterinaria: raccolta del caso e studio del caso
  • Clinica Omeopatica in medicina veterinaria per piccoli animali e per animali da reddito: come affrontare un caso acuto
  • Repertorio Omeopatico: storia dei repertori, tipi di Repertori, analisi del repertorio, tecniche repertoriali
  • Repertorio informatico e sue applicazioni in  omeopatia veterinaria
  • Materia Medica Clinica Veterinaria: il proving, le Materie Mediche, studio dei rimedi e loro aspetti clinici veterinari
  • Farmacoprassia: concetto e definizione dei medicinali omeopatici secondo la legislazione corrente, materie prime, tinture madri, differenze di preparazione secondo le diverse farmacopee, diluizione e dinamizzazione, norme di buona fabbricazione e controllo qualità
  • Omeopatia e Biologico
  • Complementarietà tra le discipline mediche
  • La Medicina Biologica
  • Considerazioni sulla terapia di terreno e vaccinazioni
  • Aspetti legislativi del farmaco omeopatico

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Durata del Corso Triennale: monte ore di 450 ore suddivise in 3 anni. 150 ore/anno di lezioni teoriche e di pratica frontale di Omeopatia Veterinaria di Base. Con la partecipazione ai Seminari e al Congresso Nazionale annuale si superano le 500 ore di insegnamento triennale.

Costo del Corso: 

1°-2°-3° anno: 1.350 €/anno (IVA esclusa). Studenti Med. Vet. 850€/anno (IVA esclusa).

Sede delle lezioni: Associazione EgoCenter – Kairos – Via De Ambris, 4 – 43100 Parma (>>).

Documenti necessari per iscrizione:

1) copia di un documento di identità, 2) copia del Codice Fiscale, 3) attestato di frequenza unniversitaria (per studenti Med. Vet.), 4) copia del certificato di laurea, 5) iscrizione all’Ordine Vet.

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Specifiche:

Al termine di ogni anno scolastico è prevista una verifica orale.

Al termine del Corso Triennale di Omeopatia Veterinaria è prevista la discussione della Tesi finale

Al termine del Corso Triennale di Omeopatia Veterinaria verrà rilasciato un attestato di qualificazione di Veterinario Omeopata

Ogni lezione si intende di 45 minuti

Obbligatorio l’uso del repertorio Essential e opzionale Radar (synthesis)

Sarà fornito il materiale didattico necessario

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Docenti effettivi: Dott.ssa Maria Serafina Nuovo, Dott.ssa Barbara Rigamonti, Dott. Roberto Orsi, Dott. David Bettio.

Docenti collaboratori: Dott.ssa Carla Debenedictis, Dott. Pietro Venezia, Dott. Alessandro Battigelli, Dott. Andrea Brancalion, Dott.ssa Cristina Stocchino, Dott.ssa Maria Luce Molinari, Dott.ssa Silia Maruceli, Dott.ssa Nicoletta Messina, Dott.ssa Cinzia Ciarmatori

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Per informazioni:

web: http://www.siov.org

email: segreteria.siov@gmail.com

tel: 0521.1744964

La richiesta di iscrizione deve essere effettuata spedendo una email a:  segreteria.siov@gmail.com entro il 20 SETTEMBRE 2016 , seguita dal pagamento della 1° rata entro il 1 Ottobre 2016. ___________________________________________________

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  • IL PROGRAMMA DIDATTICO del 1° – 2° – 3° Anno di Corso – Anno di Formazione 2016-2017 e Formazione Permanente è disponibile solo tramite email che verrà inviata prima di ogni sessione.

 

* Il programma del Corso potrebbe subire lievi modifiche