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Medico Veterinario Omeopata

Comunicato Stampa – Comitato Permanente di Consenso e Coordinamento per le Medicine Non Convenzionali in Italia

Il Prof. Garattini si scaglia contro la possibilità per i cittadini Toscani di avvalersi di omeopatia, agopuntura e fitoterapia in una struttura ospedaliera deputata a tal scopo. In questa violenta critica egli fa di ogni erba un fascio, mescolando metodologie con profili e caratteristiche diversissime.

E proprio per questo, mentre può essere gioco relativamente facile sparare sulle prove di efficacia per una disciplina come l’omeopatia, le cui caratteristiche rendono oggettivamente difficile la produzione di sufficienti prove con i criteri auspicati dal professore- questo non vuol dire che non ne esistano, si intende- è difficile sostenere la stessa cosa per agopuntura e fitoterapia, che di queste prove ne hanno accumulate moltissime.

E comunque, un atteggiamento privo di pregiudizi dovrebbe portare, semmai, a chiedere di aumentare le valutazioni,visto il gradimento da parte dei pazienti per questo approccio, cosa che la Regione Toscana, molto più laicamente e meno dogmaticamente si propone di fare con questo progetto pilota.

Giova ricordare che queste metodologie sono riconosciute tutte come atto medico e sta alla responsabilità del medico e alla sua competenza la valutazione dell’opportunità o meno del loro impiego in ogni specifica situazione clinica.
Nessun paziente corre il rischio di essere affidato a figure professionali comparabili con i maghi e le fattucchiere invocate dal Professore.

Il Professore invoca anche un rischio di spreco economico da parte del Servizio sanitario Nazionale. I più recenti e esaustivi studi di farmaco-economia dimostrano che i pazienti seguiti da medici competenti in queste medicine non convenzionali fanno al contrario risparmiare sostanzialmente il sistema sanitario perchè risultano meno gravati da effetti collaterali, che a loro volta sono fonte di spesa e hanno una migliore qualità di vita e minor necessità di ricorso a indagini e esami.

Verrebbe allora da ribaltare l’accusa e di chiedere invece al Professore: ” Perchè persone che possono trarre giovamento da queste cure devono esserne distolte, con un danno per la loro salute e per i bilanci sanitari?”.
27 aprile 2011

Comunicato Stampa – Rete Toscana di Medicina Integrata

In Regione Toscana medicine complementari sicure per rispondere ai bisogni dei cittadini e alle richieste dei medici

La Rete Toscana di Medicina Integrata contesta le dichiarazioni di Silvio Garattini 

Alle pesanti e a tratti imprecise polemiche del professor Silvio Garattini che, con regolarità, torna a parlare della presunta inutilità delle medicine complementari, rispondono i dati oggettivi – le migliaia di ricerche in letteratura internazionale, gli studi condotti anche in Regione Toscana, le indagini statistiche sulla popolazione. Questa mole di dati chiarisce che le medicine complementari non sono oscure pratiche affidate a maghi, fattucchiere e guaritori, ma terapie sicure e sottoposte al vaglio della ricerca scientifica.

Queste medicine sono esercitate da medici e in Regione Toscana disciplinate da una legge (9/2007) – emanata in accordo con gli Ordini professionali competenti – che fissa parametri specifici e rigorosi per la formazione. Da anni il servizio sanitario pubblico toscano, ma anche di numerose altre Regioni, affianca le prestazioni di medicina classica con le prestazioni complementari e ha istituito numerosi ambulatori pubblici in rete di agopuntura, omeopatia, fitoterapia, per migliorare la qualità delle prestazioni. Lo fa per garantire sicurezza ai tanti cittadini che richiedono queste terapie, assicurando anche la sostenibilità di queste attività con il contributo economico dei cittadini stessi. Infatti sono in approvazione tariffe che siano eque per il cittadino, che non aggravino i costi del Servizio sanitario regionale e che vadano ad aggiungersi al risparmio legato alla riduzione delle spese farmacologiche.

Non ci sono attività border line, dunque, in Regione Toscana né spreco di denaro pubblico, ma un’azione complessiva per gestire in sicurezza e con precise garanzie, per gli utenti come per i professionisti, un fenomeno che interessa da anni tutto il mondo occidentale. La maggioranza dei Paesi europei, infatti, porta avanti percorsi analoghi per rispondere alle elevate percentuali di cittadini (dal 30% al 50%) che chiedono di utilizzare anche le medicine complementari per alleviare problematiche che spesso la medicina convenzionale non è in grado di risolvere. La Regione Toscana, quindi, non è sola in questo percorso di integrazione guidato dalla scienza, dato che ospedali e cliniche universitarie che erogano prestazioni di medicina complementare insieme a quelle convenzionali sono presenti in tutto il mondo.

L’obiettivo principale dell’Ospedale “Petruccioli” di Pitigliano è proprio quello di avviare sperimentazioni utili per valutare l’efficacia di queste medicine soprattutto nelle malattie croniche, nonché l’appropriatezza di trattamenti di agopuntura, omeopatia e fitoterapia, i cui farmaci, come noto, sono regolamentati a livello nazionale ed europeo per garantire ai pazienti parametri di qualità, sicurezza ed efficacia come accade per i medicinali di sintesi. In sostanza perciò nessuno sta sperperando denaro pubblico né sperimentando sulla pelle dei cittadini. La Regione Toscana sta legittimamente portando avanti un processo di integrazione della medicina classica con quelle metodiche complementari che hanno dimostrato efficacia. Metodiche che hanno peraltro un bassissimo range di reazioni avverse.

Invece di ignorarlo, dunque, la Regione Toscana ha deciso di governare questo fenomeno disciplinando la formazione dei medici che praticano le MC e sviluppando negli ambulatori del proprio Sistema sanitario la ricerca. E’ forte infatti il richiamo alla medicina basata sull’evidenza e la tendenza a una cultura della valutazione e dei risultati in tutto il sistema toscano all’interno del quale trovano spazio anche le medicine complementari.

Rete Toscana di Medicina Integrata

Incontro di Omeopatia Clinica Veterinaria – Dr. F. Pisseri – 22 Maggio 2011 (Udine)

INCONTRO DI OMEOPATIA CLINICA VETERINARIA

DOMENICA 22 MAGGIO 2011

Relatrice: Dott.ssa Francesca Pisseri – presso l’Istituto Zooprofilattico delle Venezie – Via Della Roggia, 102 – Basaldella di Campoformido – Ud

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PROGRAMMA
8.45 – 9.15 Registrazione
9.15 – 10.30 Omeopatia veterinaria come modello sistemico, principi ed applicazioni pratiche
10.30 – 11.00 Pausa caffè
11.00 – 12.00 I problemi di accrescimento del cucciolo
12.00 – 12.30 Discussione
12.30 – 14.00 Pausa pranzo
14.00 – 15.30 Approccio omeopatico unicista nelle cistiti acute
15.30 – 16.00 Pausa caffè
16.00 – 17.00 Clinica omeopatica delle cistiti croniche
17.00 – 17.30 Discussione

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Nel corso della giornata si esporranno i principi di base e le possibilità applicative della medicina omeopatica in ambito medico-veterinario per quanto riguarda gli animali da affezione, affrontandone poi lo specifico utilizzo per i problemi di accrescimento del cucciolo e per alcuni disturbi delle vie urinarie. La medicina omeopatica utilizza medicinali omeopatici unitari, sottoposti a sperimentazione patogenetica.
La prescrizione avviene in base al principio di similitudine o analogia, tra il quadro dei sintomi presentato dal rimedio e il quadro dei sintomi presentato dall’ ammalato. Il rimedio omeopatico stimola i meccanismi adattativi rispettando le peculiari caratteristiche dell’individuo. L’omeopatia può fornire utili strumenti per armonizzare e sostenere lo sviluppo del cucciolo, sia dal punto di vista articolare e scheletrico, sia dal punto di vista immunitario e comportamentale, si illustrano quindi le possibilità applicative dell’ omeopatia unicista nell’accrescimento. Nella pratica clinica ambulatoriale è possibile affrontare con successo la terapia delle cistiti acute tramite l’utilizzo della medicina omeopatica di tipo unicista. La visita omeopatica del caso acuto prevede la normale visita clinica e i relativi approfondimenti di laboratorio, oltre al rilievo dei dati omeopatici; la visita, rispetto alla presa del caso in corso di malattia cronica, è assai più rapida, ma prevede comunque l’osservazione del comportamento del paziente. Per il trattamento delle cistiti croniche è necessaria l’individualizzazione del paziente, quindi una visita omeopatica approfondita che porti alla prescrizione, in base al principio di similitudine, del rimedio di fondo del soggetto.

Scheda di iscrizione (Seminario Pisseri 22052011UD)

Call for papers – Congresso Nazionale 2011

La S.I.O.V. – Società Italiana di Omeopatia Veterinaria, ha il piacere di annunciare il primo call for papers per il Congresso Scientifico Nazionale che si terrà a Bologna,

presso l’Hotel Savoia, via del Pilastro 2, nei giorni 29 e 30 Ottobre 2011.
Una rilevante parte dell’evento sarà dedicata ai lavori di un importante relatore internazionale, il Dr. Marc Brunson.

Il titolo del Congresso è: “Omeopatia nella professione veterinaria : etica, metodologia e clinica”

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Medici Veterinari, liberi professionisti e ricercatori in tutte le discipline correlate sono invitati a inviare i propri lavori sotto forma di abstracts. I lavori presentati dovranno essere originali. La deadline per la presentazione degli abstracts è il 2 maggio 2011. Gli abstracts devono essere inviati come allegato via e-mail all’indirizzo: segreteria.siov@gmail.com

Tutti i dettagli per la presentazione degli abstract scarica l’allegato (congresso SIOV_Bologna 2011_call for papers)

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Congresso Nazionale SIOV: “Omeopatia nella professione veterinaria : etica, metodologia e clinica”

  • Call for papers

Potranno essere proposti abstracts che attengano ai seguenti argomenti:

  • epistemologia
  • revisione in chiave veterinaria della materia medica e del repertorio omeopatici
  • guarigione e curabilità
  • modalità di relazione terapeutica tra rimedio e malato
  • paradigma omeopatico e presa del caso
  • benessere animale/etologia
  • casi clinici
  • ricerche originali

Medici Veterinari, liberi professionisti e ricercatori in tutte le discipline correlate sono invitati a inviare i propri lavori sotto forma di abstracts. I lavori presentati dovranno essere originali (non pubblicati in precedenza).

I lavori saranno presentati sotto forma di relazioni estese o comunicazioni brevi o poster ( in lingua italiana o inglese)

I relatori delle presentazioni orali saranno automaticamente iscritti al congresso, ovvero non saranno tenuti al pagamento di alcuna quota di iscrizione; usufruiranno inoltre di un pernottamento alberghiero nella notte precedente o successiva allo svolgimento della loro relazione, a loro discrezione e su richiesta da effettuare alla segreteria SIOV.

La deadline per la presentazione degli abstracts è il 2 maggio 2011.

Gli abstracts devono essere inviati come allegato via e-mail all’indirizzo: segreteria.siov@gmail.com

Il formato richiesto per gli abstracts è Microsoft Word per Windows. La durata delle presentazioni orali sarà di 35 minuti più 10 per le domande. Non saranno accettati abstracts anonimi.

Ai partecipanti sarà comunicata l’accettazione del lavoro a partire dal 15 maggio 2011 e non oltre il 20 maggio 2011. Il lavoro completo dovrà essere inviato non oltre il 15 giugno 2011. Ulteriori dettagli saranno dati con la notifica di accettazione. Tutti i lavori saranno sottoposti in forma anonima, prima dell’accettazione, ad un triplice referaggio. Ogni lavoro sarà valutato sia dal punto di vista scientifico, sia per l’originalità e la pertinenza agli argomenti del congresso. Il limite di accettabilità di tutti i lavori del meeting sarà in accordo con i seguenti criteri di selezione:

–          Rilevante merito scientifico

–          Originalità/ interesse

–          Varietà degli argomenti

Gli abstracts non conformi alle regole esplicate qui di seguito non verranno accettati dalla commissione.

Istruzioni per gli abstracts

Gli abstracts dovranno essere scritti in lingua italiana o inglese, non superare le 500 parole, escludendo il titolo, il nome dell’autore e l’indirizzo. Dovranno essere redatti con un programma compatibile con Microsoft Word, utilizzando come carattere Time New Roman 12 pt, interlinea singola. Le proposte dovranno consistere in ricerche o lavori non precedentemente pubblicati.

Tutti gli abstracts DEVONO includere le seguenti informazioni su pagine separate:

  1. Il titolo completo del lavoro seguito dalle iniziali del nome e dal cognome degli autori (ma non dalla qualifica) e dall’indirizzo degli autori, su righe differenti.
  2. Titolo centrato in maiuscolo e in grassetto.
  3. I nomi degli autori dovranno essere centrati sotto il titolo e in grassetto minuscolo con le iniziali in maiuscolo, senza riferimenti alla qualifica.
  4. L’indirizzo dovrà essere sotto al titolo in grassetto minuscolo con le iniziali maiuscole e in corsivo.
  5. L’autore da contattare dovrà essere indicato dopo l’indirizzo e dovrà essere indicato anche un indirizzo e-mail. Questo potrà anche non essere l’autore che presenterà il lavoro.
  6. Indicare la preferenza tra:
    1. Presentazione orale
    2. Poster
    3. Entrambi
  7. Il testo dell’abstract (su pagina separata) dovrà comprendere: titolo, introduzione (compresi gli scopi del lavoro), materiali e metodi, risultati, discussione e conclusione. In questa fase, non è richiesta la bibliografia.

Si prega di non inviare abstracts se non si è intenzionati a partecipare al meeting. Al fine di equilibrare il programma, la commissione scientifica si riserva il diritto di limitare il numero dei lavori presentati dallo stesso autore.

Ci auguriamo di vedervi tutti a Bologna! Un cordialissimo saluto.  Per il Consiglio direttivo della S.I.O.V. Il Presidente, Maria Serafina Nuovo

Parma, 7 aprile 2011

Utilizzo dell’omeopatia in medicina comportamentale veterinaria ed analisi repertoriale – Dr.ssa Marina Nuovo a Verona

4° Modulo di Clinica Veterinaria

Verona, 17 Aprile 2011 – Scuola di Medicina Omeopatica di Verona

“Utilizzo dell’omeopatia in medicina comportamentale veterinaria ed analisi repertoriale” – dott.ssa Marina Nuovo (Presidente SIOV – Torino)

Comprendere il significato dei sintomi/segni in clinica comportamentale e’ cruciale  per ottenere sintomi di valore in omeopatia. Il segno comportamentale rappresenta un indizio, e’ come una parola : acquisisce significato se messo in relazione ad altri segnali e se inserito in un preciso contesto. Infatti uno stesso segnale assume significati diversi (talvolta addirittura opposti) a seconda della modalita’, del luogo e dei tempi in cui viene emesso. Verranno analizzate alcune patologie comportamentali (sindromi dermatologiche nel cane e nel gatto e problemi di eliminazione nel gatto) con suggerimenti pratici per un inquadramento miasmatico e una ricerca repertoriale “ragionata”.
COSTO :  € 100,00 iva inclusa – Compreso nella Quota d’Iscrizione ai Corsi per i Veterinari iscritti alla Scuola

Per ISCRIVERSI :  http://www.omeopatia.org/it/scuola_di_omeopatia/dettaglio_corsi_della_scuola_di_medicina_omeopatica_di_verona.php?ID=103

ORARIO delle lezioni : 9.00 alle 13.00

Responsabile del Corso: Dott. David Bettio – Dott.ssa Cristina Marcolin