Archivio dell'autore: David Bettio

Informazioni su David Bettio

Medico Veterinario Omeopata

Lettera di Auguri a tutti i soci SIOV

Parma, 25 Dicembre 2010

Cari Colleghi,

una bella novità che il  2010 ci ha portato è stata la nascita della SIOV – Società Italiana di Omeopatia Veterinaria. La SIOV ha organizzato il suo primo evento a Verona lo scorso 26 Settembre , dimostrando come sia possibile armonizzare differenti realtà omeopatiche del territorio e collaborare alla crescita culturale, scientifica e professionale dell’Omeopatia Veterinaria Italiana. Con questa lettera vogliamo condividere con voi alcune riflessioni su questo nuovo ambizioso progetto e farvi i migliori auguri per le Festività Natalizie e per un Buon Anno 2011.

  • Da dove viene SIOV?

Il viaggio che SIOV ha iniziato a percorrere parte da lontano, da persone e professionisti che ad un certo punto hanno sentito la necessità di condividere il cammino e le esperienze professionali  e di metterli entrambi a disposizione delle generazioni dei futuri veterinari omeopati. Circa una decina di anni fa, alcuni veterinari impegnati da tempo nell’insegnamento dell’omeopatia veterinaria ed altri che praticavano l’omeopatia come scelta elettiva nella cura delle malattie dei loro pazienti, si sono incontrati a Bologna. Ne è nata l’UMNCV, organismo dedicato al sostegno dell’attività politica delle Medicine Non Convenzionali in genere e nello specifico dell’Omeopatia. Negli anni il gruppo ha lavorato con impegno, grazie al particolare e prezioso contributo di ogni componente, tanto da raggiungere traguardi che mai erano stati ottenuti prima in Italia. Nonostante le difficoltà oggettive legate ai tempi ristretti che ci lascia la nostra professione, nonostante i continui attacchi alla Medicina Omeopatica – ricordiamo i giorni in cui la rivista “Lancet” dichiarò la morte dell’Omeopatia, oppure le reiterate dichiarazioni contro l’Omeopatia ad opera di Scienziati e Medici come il Prof. Garattini – i membri dell’UMNCV hanno ottenuto importanti risultati, delle vere e proprie conquiste di cui si è potuta giovare tutta la categoria veterinaria:

1.      il riconoscimento da parte di Fnovi dell’esercizio dell’Omeopatia come atto medico;

2.      l’inserimento dell’Art. 30 del Codice Deontologico dei Medici Veterinari che da dignità professionale alla pratica dell’Omeopatia in veterinaria;

3.      il recepimento e l’attuazione da parte di Fnovi delle Linee Guida e requisiti minimi sulla professionalità e caratteristiche della formazione in mncv suggerite da UMNCV.

Dopo questi importanti passi, si è sentita la necessità di costruire un progetto più ampio, che comprendesse oltre l’azione strettamente “politica” anche un progetto didattico e formativo di alto livello  fatto da veterinari per i veterinari. Questo è stato il motivo trainante che ha portato ad un nuovo significativo incontro a Parma dal quale si è arrivati alla costituzione della SIOV.

  • Dove vuole andare SIOV?

L’incontro di Parma e la fondazione di SIOV sono il punto di partenza per un gruppo di professionisti che ha come obiettivo centrale la tutela dell’omeopatia Hannemaniana e del suo pensiero filosofico, la cui attività vuole diventare un polo  sia sul piano didattico-formativo, sia su quello culturale e scientifico. A tutt’oggi le emergenze della veterinaria sono la farmaco resistenza, la sicurezza alimentare, l’impatto ambientale e il benessere animale. Tali tematiche sono anche le priorità di SIOV che vuole dimostrare come attraverso il pensiero omeopatico e la sua applicazione si possa dare un contributo concreto e alternativo alla salvaguardia dell’ambiente, alla tutela della salute pubblica e alla cura dei nostri animali, siano essi da reddito o d’affezione. Con la sua attività SIOV vuole essere il punto di riferimento sul territorio italiano per l’omeopatia veterinaria, per i professionisti e per le istituzioni. L’obiettivo principale di SIOV è di sancire che l’Omeopatia non solo ha pari dignità della medicina tradizionale sul piano scientifico, ma che il pensiero filosofico che la sostiene a la sua applicazione corretta e competente sono ormai da considerarsi elementi imprescindibili per il futuro del pianeta, dell’umanità e degli esseri viventi che lo popolano.

  • Come SIOV vuole raggiungere i suoi obiettivi?

Gli obiettivi didattico-formativi comprendono percorsi di formazione Omeopatica in Veterinaria articolati su diversi livelli: nel 2011 si è deciso di concentrare le energie su seminari tematici di livello avanzato per veterinari esperti in omeopatia, percorso che culminerà con il Congresso Nazionale fissato per Ottobre 2011 a Bologna; a partire dalla fine del 2011 invece si aprirà il primo corso base SIOV di Omeopatia fatto dai veterinari per i veterinari, corso articolato in un triennio nel quale verranno svolte lezioni per un monte di 450 ore, come indicato nelle Linee Guida Fnovi. Gli obiettivi culturali e politici saranno svolti da tutti i soci SIOV all’interno e all’esterno delle attività dell’associazione attraverso la collaborazione con le società scientifiche e culturali che aderiscano  allo sviluppo sostenibile del territorio (come ad esempio il Biologico), che non sfruttino gli animali per meri scopi produttivi e che mettano a disposizione le loro conoscenze per consegnare alle future generazioni un mondo meno inquinato, animali con diritti di benessere e non solo con doveri di produttività e una cura priva di effetti nocivi, efficace e rispettosa delle peculiarità individuali che ogni essere vivente possiede.

  • Quali sono i prossimi appuntamenti SIOV?

L’attività didattico-formativa SIOv per il 2011 inizierà con due eventi che si terranno a Parma presso la sede della Protezione Civile in Via del Taglio:

26-27 Febbraio: “Neurologia veterinaria: opportunità terapeutiche del metodo omeopatico”.

26-27 Marzo: “Gestione omeopatica della stalla per la produzione di latte destinato al Parmigiano Reggiano”.

Ai due incontri di Parma seguiranno:

2-3 Aprile a Napoli: “Neurologia veterinaria: opportunità terapeutiche del metodo omeopatico”.

17-18 Settembre a Torino: “Medicina d’Urgenza in Omeopatia Veterinaria”.

22-23 Ottobre 2001 a Bologna si terrà il Congresso Nazionale SIOV con un ospite internazionale di  altissimo livello.

A Novembre 2011 avrà inizio il primo anno del Corso Base in Omeopatia Veterinaria di 450 ore in 3 anni.

BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO.

Dott.ssa Maria Serafina Nuovo – Presidente SIOV

Dott. David Bettio – Vice Presidente SIOV

Dott. Roberto Orsi – Segretario SIOV

Dott.ssa Barbara Rigamonti – Consigliere SIOV

______________________________________________

SIOV – Società Italiana di Omeopatia Veterinaria

segreteria.siov@gmail.com, http://www.olikos.org

Tel 0521-244205, cell. 339-3497871

Relazione del Presidente SIOV dopo l’incontro di Verona

Verona, 26.09.2010

Si è svolto a Verona, nella nuova sede della Scuola di Omeopatia di Verona che l’ ha ospitato, il primo seminario di Omeopatia Veterinaria organizzato dalla SIOV. La presenza attenta, amica e di grande sostegno della Dott.ssa Raffaella Pomposelli  è stata un punto fermo e importante dell’incontro;  al seminario era inoltre presente in rappresentanza della FNOVI e gradito ospite il Dr. Alberto Petrocelli , consigliere FNOVI . La giornata, nell’intento dei suoi fondatori, intendeva segnare il primo passo di un cammino comune in cui la condivisione delle conoscenze e delle esperienze diventi il motivo portante in una comunità, quella dei veterinari, le cui competenze vanno ad abbracciare temi importanti nei quali la salute animale costituisce un nodo cruciale. Pensare e agire secondo il paradigma omeopatico: questo il messaggio, quasi un manifesto della società, lanciato durante la giornata.

Relazioni di alto impatto, dense di spunti di riflessione ed interrogativi etici hanno fatto seguito a relazioni cliniche e pratiche; queste ultime hanno mostrato come un’ omeopatia ben condotta e ragionata porti a risultati chiari, evidenti, indiscutibili. Di qui la necessità che vi sia una formazione adeguata e rivolta alla classe veterinaria. Il bilancio della giornata è stato senz’altro positivo, complici la cornice del chiostro in cui si è svolto il convegno e un sole inaspettato che ha riscaldato i partecipanti. Il primo passo è stato dunque fatto.

Ringraziamenti  particolari vanno alla segreteria della Scuola di Verona che ha supportato la SIOV con la sua competenza, ma anche agli sponsor che hanno voluto condividere  con SIOV questo inizio di cammino. La logistica spaziale non li ha favoriti, in futuro miglioreremo tempi e spazi. Grazie comunque.

Dott.ssa Marina Nuovo – Presidente SIOV

Programma didattico annuale SIOV

La Società Italiana di Omeopatia Veterinaria, inizia la sua attività didattica con un Corso di II livello per omeopati veterinari che sarà costituito da  incontri frequentabili individualmente e il Congresso Nazionale. I Corsi hanno l’obiettivo di fare un focus su alcune tematiche riguardanti gli “animali d’affezione” e gli “animali per il sostentamento agro ambientale ed alimentare”.

Incontri didattici di Livello Avanzato 2012:

  • 5-6 Maggio 2012 – Napoli: “L’Omeopatia nelle urgenze: traumatologia e emergenze cliniche in veterinaria”.
  • 9-10 Giugno 2012 – Parma: “Disordini del sistema immunitario: l’esperienza omeopatica. Complesso Granuloma Eosinofilico e Stomatite cronica nel gatto, Bronchite/polmonite eosinofilica e asma nel gatto. Enterite linfoplasmacellulare nel cane”. ATTENZIONE: EVENTO POSTICIPATO AL 1-2 DICEMBRE 2012.
  • 15-16 Settembre 2012 – Torino: “Disordini del sistema immunitario: l’ausilio di altre metodiche come risorsa per l’omeopata. Citochine Low Dose, fitoterapia. oligoelementi affiancano la prescrizione la prescrizione del rimedio unico”.
  • 20-21 Ottobre 2012 – Bologna: Congresso Nazionale SIOV 2012. E’ aperta la CALL FOR PAPERS (>>) per il Congresso Nazionale SIOV 2012: “Ricerca e clinica: conoscere per saper fare”. Il Congresso si terrà il 20-21 Ottobre 2012 a Bologna. Ospite internazionale: Dr. Stefan Kohlrausch (Germania).

_________________________________________________________

Incontri didattici di Livello Avanzato 2011:

  • 26-27 Febbraio 2011 – Parma: “Dal supporto nelle emergenze alla gestione a lungo termine: dall’omeopatia uno strumento in più per la clinica neurologica veterinaria”. programma definitivo (>>)
  • 27 Marzo 2011 – Parma: “Gestione omeopatica della stalla per la produzione di latte destinato al Parmigiano Reggiano”. programma definitivo (>>)
  • 2-3 Aprile 2011 – Napoli: “Neurologia veterinaria: opportunità terapeutiche del metodo omeopatico”. programma definitivo (>>)
  • 24-25 Settembre 2011 – Torino: “L’omeopatia nelle urgenze: traumatologia e emergenze cliniche in veterinaria. programma definitivo (>>)
  • 29-30 Ottobre 2011 Congresso Nazionale SIOV – E’ aperta la CALL FOR PAPERS (>>)

* le date indicate sono passibili di modifiche

______________________________________________

Dipartimento per la Formazione e la Didattica – Resp: Dott. David Bettio (PR), Dott.ssa Barbara Rigamonti (GE)

Documento programmatico SIOV per la Didattica

Nel 2003 la FNOVI (Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani) ha riconosciuto che l’esercizio dell’omeopatia, al pari di altre importanti medicine non convenzionali, “è da ritenersi a tutti gli effetti atto medico”.

Tale affermazione da un lato segna la fine dell’isolamento ufficiale della medicina omeopatica in Italia, dall’altro impone nuovi livelli nella formazione e nell’accreditamento degli omeopati veterinari. Il progetto formativo SIOV si rivolge ai veterinari, prefiggendosi di offrire un approccio sistematico e specifico all’omeopatia, al fine di rendere la pratica clinica efficace, e di favorire lo scambio di esperienze e la crescita professionale presso veterinari già esperti. Questo obiettivo sarà perseguito grazie al perfezionamento delle conoscenze di metodologia omeopatica e materia medica che permettono una gestione diagnostica,  terapeutica e prognostica di ogni singolo caso clinico.

I fondamenti della didattica di base consisteranno nello studio di:

1) Principi dell’Omeopatia: Legge della Similitudine, Dose infinitesimale, Provings omeopatico.

2) Strumenti: il farmaco omeopatico e la sua preparazione; il repertorio omeopatico e la Materia Medica (verrà posta particolare attenzione alla trasposizione tra linguaggio della clinica omeopatica umana e veterinaria);

3) Metodologia: conoscenza dei diversi livelli di intervento; uso del rimedio (osservazioni prognostiche, scelta della potenza, diagnosi differenziale dei diversi medicinali; prognosi della prima prescrizione; follow-up e prescrizioni seguenti); gestione del rimedio nel paziente acuto e cronico; analisi di diverse strategie  terapeutiche nei casi cronici; studio di casi clinici;  sono previste esercitazioni pratiche, con discussione collettiva sia dei casi clinici presentati dagli allievi (obbligatori) e sia dei casi clinici complessi esposti dai docenti  (case analysis).

L’obbiettivo finale dell’intero corso è di sviluppare negli allievi la capacità di scegliere i sintomi omeopatici caratteristici e specifici per un’anamnesi ed una prescrizione coerente (diagnosi di rimedio), e saper gestire la prescrizione anche sotto il profilo posologico (diagnosi di potenza); l’allievo dovrà essere in grado di applicare tali prerogative  a contesti clinici che riguardino sia gli animali d’affezione che quelli da reddito.
Il percorso formativo di base si articolerà in 3 anni, con incontri annuali a scadenza mensile per un minimo di 450 ore di insegnamento frontale e 100 ore di pratica clinica , come indicato dalle Linee Guida della Fnovi per le mncv, redatte dall’Unione della Medicina Non Convenzionale Veterinaria (UMNCV).
I fondamenti della didattica di livello superiore consisteranno nel consolidamento della tecnica prescrittiva, nell’ampliamento delle conoscenze di materia medica ad indirizzo specificamente veterinario, e nell’aggiornamento su argomenti utili a sviluppare negli utenti la capacità di un ragionamento clinico maggiormente critico, informato e di più ampio respiro; il secondo livello didattico è costituito in moduli fruibili singolarmente, che garantiscono all’ iscritto il raggiungimento degli obiettivi didattici personalizzati in base all’area di interesse.

Entrambi i livelli formativi saranno affrontati con costante attenzione ad aspetti di confronto culturale, e tenendo conto di  tre distinti ambiti :

– sviluppo ed evoluzione della conoscenza in omeopatia

– ostacoli alla guarigione nella pratica clinica quotidiana

– rapporto fra l’omeopatia e altre scienze e discipline

a) sviluppo ed evoluzione della conoscenza in omeopatia

Nello sviluppo storico dell’omeopatia si sono sviluppate diverse scuole di pensiero, raccolte intorno ad omeopati di grande spicco (“maestri”) che se da un lato hanno permesso lo sviluppo iniziale dell’omeopatia, dall’altro hanno creato interpretazioni e significati dell’omeopatia scarsamente comunicanti fra di loro. Oltre a ciò, le scuole basate sui maestri hanno spesso creato una sorta di “dogmatismo omeopatico” che ha sostituito i principi ai fatti ed ai risultati clinici. Oggi l’omeopatia è cresciuta e le conoscenze sono diventate così vaste che un solo maestro od un gruppo ristretto di allievi non può possederle completamente. L’ulteriore sviluppo della nostra scienza medica richiede il continuo scambio fra omeopati provenienti da diverse scuole ed esperti nei vari campi. Nel momento attuale quindi, ed a maggior ragione in contesto veterinario, l’approccio omeopatico viene rivisto a vantaggio di più incisivi risultati clinici, e di una operatività che risulti praticabile ed efficace nel quotidiano. Da questo punto di vista, la situazione della SIOV è privilegiata: i docenti provengono da diverse scuole di pensiero e ciò ha permesso un confronto delle varie impostazioni sui temi della didattica e della clinica, confronto che in varie sedi si sviluppa ormai da almeno un decennio. I fruitori della formazione SIOV potranno quindi accedere ad una formazione omeopatica più ampia, critica ed aggiornata di quella tradizionale che è ancora basata sulla figura del “ maestro”.

b) ostacoli alla guarigione nella pratica clinica quotidiana

l’esperienza della nostra comunità ha portato alla consolidata percezione di come vi siano punti critici nell’approccio alla salute dei nostri animali che non possono essere ignorati se si desidera pervenire ad un efficace metodo di cura omeopatico, o comunque ad un concetto di cura in ogni senso; in breve questi punti comprendono: l’uso di proteine eterologhe (vaccinazioni), l’uso di antiparassitari chimici aggressivi, la presenza di residui tossici nella quasi totalità di alimenti anche freschi  e la cattiva qualità di molti alimenti confezionati, la costante violazione della vocazione etologica di ogni specie animale da noi trattata, l’esistenza di contesti relazionali patogeni nelle famiglie per quanto riguarda gli animali d’affezione. Tutti questi argomenti verranno trattati e considerati oggetto di aggiornamento regolare: la SIOV compirà sempre uno sforzo per fornire le informazioni più documentate ed indipendenti a questo riguardo.

c) il rapporto fra l’omeopatia e le altre scienze e discipline

Il fondatore dell’omeopatia, Hahnemann, ha più volte affermato che la pratica dell’omeopatia esclude l’uso dei metodi convenzionali (allopatici, nel linguaggio degli omeopati) nel trattamento delle malattie. Questa posizione, insieme alla diffusa ostilità del mondo convenzionale nei confronti dell’omeopatia, ha creato il concetto dell’omeopatia come medicina alternativa (a quella convenzionale); in realtà, una lettura attenta dell’Organon chiarisce che, almeno in alcune situazioni, lo stesso creatore dell’omeopatia giustifica altre terapie oltre all’omeopatia. Oltre a ciò, i medici veterinari omeopati ogni giorno verificano come sia necessario in numerose situazioni cliniche integrare l’omeopatia con altri approcci  (per es. terapia nutrizionale, terapie fisiche ecc.). Ciò ha portato al concetto più avanzato dell’omeopatia come medicina complementare , che può essere, a dovute condizioni, integrata con altre terapie. E’ comunque evidente che, nel singolo paziente, l’azione delle altre tecniche terapeutiche utilizzate non deve antagonizzare l’azione del rimedio omeopatico, ma al contrario deve aumentarla e\o favorirla (sinergia terapeutica). Ciò però richiede una profonda conoscenza pratica e teorica sia dell’omeopatia, sia delle altre tecniche utilizzate. Richiede anche la conoscenza delle possibili affinità, nonché delle rispettive diversità ed eventuali incompatibilità: in assenza di governo di questi territori da parte del proscrittore, si assiste ad una “insalata terapeutica” che porta a confondere i sintomi del caso e quindi in prospettiva, a diminuire invece che ad aumentare i risultati, e che può anche risultare decisamente dannosa per la salute del paziente. È importante sottolineare questi aspetti in un momento in cui si moltiplicano i casi di prescrizione inappropriata ed incompetente di farmaci omeopatici o omeoterapici, forse dettati soprattutto dalla speranza di compiacere le aspettative dell’utenza.

Per ogni disciplina occorre costruire dei modelli teorici di riferimento e poi verificare nelle situazioni cliniche concrete se e quando l’omeopatia possa essere integrata con altre terapie. Ciò richiede un approfondito lavoro di equipe fra diversi specialisti culturalmente aperti e fortemente motivati a superare la logica individualistica per il beneficio del paziente. Questo sarà uno degli obiettivi più complessi del nostro lavoro, e tutti gli allievi saranno chiamati a prendervi parte nel prosieguo del loro iter professionale. Verranno inoltre trattati ed approfonditi in entrambi i livelli formativi i rapporti con altre scienze: fisica, matematica, filosofia, scienze biologiche e comportamentali ; un segno forte del nostro progetto didattico consisterà nell’integrazione con etologia e medicina comportamentale: ogni aspetto della metodologia proposta, dalla scelta dei sintomi alla loro trasposizione repertoriale al raffronto con la materia medica per la diagnosi di rimedio, sarà messo sistematicamente in relazione con le conoscenze derivanti da tali discipline. E ancora verranno effettuati confronti con altre discipline mediche non convenzionali, ovvero con diversi sistemi dottrinali ed epistemologici medici.  Attraverso lo sviluppo di tutti questi strumenti culturali la SIOV si propone quindi di diventare una comunità scientifica, o se si vuole una Scuola nel senso più antico ed elevato del termine. Se il nostro progetto può sembrare eccessivamente ambizioso, vogliamo ricordare che si basa sulla maturazione progressiva di esperienze e rapporti reciproci che in alcuni casi durano da quasi un quarto di secolo, e che comprendono anche il confronto con la comunità internazionale, oltre al prezioso contributo dell’omeopatia umana. Inoltre, ognuno di noi proviene da precedenti esperienze didattiche, e gli allievi degli anni trascorsi sono chiamati anch’essi ad essere parte integrante di questo nostro momento di crescita.

Dipartimento per la Formazione e la Didattica

Resp: Dott. David Bettio (PR), Dott.ssa Barbara Rigamonti (GE)

SEMINARI

29-30 Ottobre 2011 – BOLOGNA: Congresso Nazionale SIOV- “Omeopatia nella professione veterinaria : etica, metodologia e clinica” Relatore Internazionale: Dr. Marc Brunsons

24-25 Settembre 2011 – TORINO: Medicina d’urgenza in omeopatia veterinaria.

2-3 Aprile 2011 – NAPOLI: “Dal supporto nelle emergenze alla gestione a lungo termine: dall’omeopatia uno strumento in più per la clinica neurologica veterinaria“. Dr.ssa Barbara Rigamonti, Dr. David Bettio.  (>>)

27 Marzo 2011 – PARMA: “Gestione omeopatica della stalla per la produzione di latte destinato al Parmigiano Reggiano“. (>>)

26-27 Febbraio 2011 – PARMA: “Dal supporto nelle emergenze alla gestione a lungo termine: dall’omeopatia uno strumento in più per la clinica neurologica veterinaria“. (>>)